Utente
buongiorno dottore
sono molto preoccupato perché quando chino il mento in avanti sento dolore cervicale e dolore lombare resistente che si irradia ai glutei e alle gambe con relativi formicolii a queste ultime che durano ormai da qualche tempo. Premesso questo aggiungo che ho effettuato in data 20 aprile di quest'anno una rmn encefalo con mdc completamente negativa. Successivamente a questa ho effettuato anche anche altre rmn a tutto il rachide senza mdc senza evidenziare la presenza di placche demielinizzanti e cioè in data 15 giugno. Ho solo il rachide cervicale rettilineizzato con inizio di spondilounco artrosi e bulging delle vertebre da c2 a c6 senza interessamento dei nervi. Nel rachide dorsale nulla e nel rachide lombo sacrale una protrusione discale mediana l5s1 che impronta il sacco durale anche qui senza la compressione dei nervi. Detto ciò dato che il sintomodescritto e' assimilabile al segno di lhermitte vorrei sapere se è possibile data la sua esperienza che nemmeno in quattro mesi dalla prima risonanza possa essere nata qualche placca tale da provocare tali sintomi e se no quale potrebbe essere la spiegazione di questo mio sintomo e più o meno in quanto tempo potrebbe modificarsi uno scenario clinico come il mio per portare ad una sintomatologia simile. Ho 36 anni e faccio il meccanico e da un po' di tempo a questa parte avverto stanchezza e sensazione a volta di vertigini e sono diventato molto ipocondriaco al punto da essermi fissato espaventato da questa malattia neurologica. Sarei quindi grato se qualcuno possa aiutarmi a fare chiarezza su questi miei dubbi. Grazie in anticipo.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

non mi pare che il sintomo descritto possa essere assimilato al segno dì Lhermitte che in ogni caso non è esclusivo della SM ma può associarsi anche a problemi della colonna vertebrale come quelli che Le sono stati riscontrati.
Faccia una visita fisiatrica portando anche le immagini della RM per farle visionare al collega.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Volevo ringraziarla per il consulto e dirle che a breve farò la visita dal fisiatra. Ho notato che camminando ho dolori alla bassa schiena e alle gambe posteriormente, mentre quando sono sdraiato il dolore diventa formicolio ad entrambe le gambe. Anche guidare parecchio mi crea rigidità e dolore quando scendo dalla macchina. Mi hanno dato una cura in pronto soccorso di 15 giorni di durata dopodiché al limite secondo loro consiglio sarebbe da ripetere la risonanza lombosacrale.Lei pensa che questi fastidi siano dovuti a problemi di schiena o magari e' il caso di ripetere la risonanza encefalo dato che ho anche dei giramenti di testa. Magari in 4 mesi la situazione potrebbe essere cambiata o posso stare tranquillo dal punto di vista sclerosi multipla? La stanchezza nelle gambe con dolore e bruciore mi inquieta molto e soprattutto non mi lasciano sereno per il prosieguo del mio lavoro. Scusi ancora per le mie ansie ma questa situazione purtroppo non la sopporto. Buonasera spero in un suo riscontro
Cordialità

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

la sintomatologia riferita sembrerebbe correlata alla colonna lombosacrale per cui il consiglio di ripetere la RM a questo livello la trovo ampiamente condivisibile.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Buongiorno dottore ieri ho ripetuto la rmn lombosacrale e le riporto di seguito il referto:canale vertebrale di dimensioni e morfologia nella norma.
Fenomeni degenerativi a carico del disco inter somatico l5s1 che mostra riduzione del tono idrico e modica riduzione di altezza. A livello l5 s1 si apprezza protrusione discale ad ampio raggio che impronta il sacco durale ed impegna parzialmente i neuro forami riducendoli di ampiezza, entrando in minimo contatto con le radici nervose emergenti corrispondenti;reperto più evidente in sede intraforaminale sinistra ove si associa minuta estrusione erniaria con segni rm di iniziale sofferenza della radice nervosa corrispondente(l5 di sinistra).
Focale e più circoscritta protrusione discale si apprezza a livello l4-l5
Detto questo la domanda che io le rivolgo e' se il referto è compatibile con i mie sintomi o se è il caso di indagare in altra direzione, ovvero: dolore e rigidità lombare con debolezza,dolore , formicolii a tutte e due le gambe. La debolezza non mi pregiudica di camminare ma è molto invalidante.
La ringrazio per la pazienza e le auguro buona giornata.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

i reperti riscontrati sono ampiamente compatibili con la sintomatologia riferita.
Adesso occorre una valutazione diretta presso un neurochirurgo o un fisiatra.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Buongiorno dottore torno a contattarLa perché dopo 2 mesi non ho ancora risolto il mio problema ma soprattutto non l'ho individuato. Ho visto sia un fisiatra che un neurochirurgo che visionando la rmn hanno detto entrambi che la refertazione era esagerata. Ho effettuato anche le analisi del sangue sotto consiglio dell'ortopedico dicendomi che la sciatica non è bilaterale e che magari potevo essere diabetico senza saperlo o avere uno squilibrio elettrolitico. Dopodiché fare un'elettromiografia e in ultima istanza una biopsia muscolare. Le analisi e l'elettromiografia sono negative tranne una leggera radicolopatia cronica l5 sul tibiale sinistro. I miei sintomi a distanza di due mesi continuano con pesantezza alle gambe dai glutei fino a sotto le piante dei piedi. Senso di stanchezza e rigidità sempre delle gambe. Ho riniziato a muovermi un po' con camminate e corsette e con un po' di movimento in palestra. Ho notato che in palestra facendo esercizi di corpo libero la parte sacrale si scalda e le gambe si indeboliscono ancora di più quasi fino ad irrigidirsi e a bloccarsi per poi tornare alla mobilita' dopo un'oretta. Sono disperato perché questo blocco mi spaventa moltissimo facendomi pensare a qualcosa che proprio non va. Pensa che sia il caso che faccia una biopsia muscolare sospettando una miopatia anche se il cpk era nella norma e non avendo in famiglia casi di distrofie varie? Tranne la figlia di un cugino carnale di mia madre. Scusi la lungaggine ma sono disperato e spero che magari lei mi possa indirizzare verso una possibile soluzione.Potrei avere una distrofia anch'io o la parentela e' troppo lontana? Ci si può ammalare di una tale malattia anche in via non ereditaria?

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

in generale una distrofia muscolare può insorgere anche con familiarità negativa, per una mutazione genetica spontanea.
Questo per rispondere alla Sua domanda ma non riferito al Suo caso specifico.
Gli esami finora effettuati sono negativi.
L'esito della visita neurologica?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente
La visita neurologica fatta a maggio è stata negativa come quella di agosto dove nell'occasione feci emg arti superiori e il neurologo mi disse che i disturbi alle gambe provenivano dalla mia discopatia mentre le preoccupazioni dalla mia ipocondria prescrivendomi cura di antidepressivi e ansiolitici. Io non ho mai fatto tale cura tranne per 15 giorni perché i farmaci non mi lasciavano un bel l'effetto. Ora non so più che fare perché purtroppo le indagini le ho fatte ma non ho trovato nulla mentre i miei fastidi rimangono. La prego di consigliarmi qualcosa di specifico se questo è possibile. Grazie per le sue sempre tempestive risposte buona serata

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Deve farsi consigliare da un neurologo, da questa postazione si rischia di consigliare esami inutili e tralasciare quelli più utili al caso.
Durante l'EMG è stato fatto il test per la tetania latente?
Utile pure una visita reumatologica.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente
Grazie per la risposta dottore: non so se durante l'elettromiografia è stato fatto il test per la terapia latente o comunque il neurologo non l'ha detto.Ho visto in internet i sintomi della tetania e devo dire che in parte li riconosco. Se faccio alcuni movimenti con le dita a volte mi si incastrano come crampi ma do sempre la colpa al mio lavoro da meccanico. Proverò comunque a fare visita neurologica nuova per verificare la presenza di questa tetania. Dopodiché proverò anche col reumatologo. Grazie molto per la cortesia,La terrò aggiornato.

[#11]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Di nulla, buona giornata.
Dr. Antonio Ferraloro