Utente 263XXX
Buongiorno a tutti, ho un problema che da una ventina di giorni mi affligge. La mattina del 1 Dicembre, mi sono svegliato ed ho provato ad alzarmi ma non ci riuscivo in alcun modo, avevo vertigini fortissime che mi facevano letteralmente cascare di nuovo a letto, passavano alcuni secondi e, in posizione distesa, si alleggerivano. Provavo ad alzarmi nuovamente e tornavo a "cadere a letto". In pratica non riuscivo neanche a stare seduto sul bordo del letto. Mia madre e mio padre hanno chiamato l'ambulanza che prontamente è venuta ed il dottore mi ha somministrato levobren e cortisone dicendo che poteva essere una forte infiammazione alla cervicale. Sono passati all'incirca 20 giorni ed oltre a sporadiche vertigini (spesso anche molto fastidiose) di poca durata e senso di intontimento, sembrava tutto passato. In questi 20 giorni ho fatto anche una visita neurologica ed il neurologo non ha trovato nulla di anomalo tranne, forse, quest'accenno di cervicale. Stamattina, però, mi è successo di nuovo. Ho cercato, questa volta, di guardare un punto fisso da seduto, ho aspettato 5 minuti, ho provato ad alzarmi in piedi e non ci riuscivo, ho aspettato un altro paio di minuti e ci sono riuscito. Pensavo fosse tutto passato ed invece sono ritornate queste vertigini tremende! Ho paura di avere qualche problema neurologico ma la mia paura più grande è di non riuscire a risolvere visto che tra medico curante e neurologo non sono riuscito a capire cosa fare!
Premetto che vivo una vita molto sedentaria facendo lavoro di ufficio.
Grazie anticipatamente per la risposta!
Buona giornata e buone feste.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

oltre eventuali cause cervicali, non escluderei una possibile origine dall'orecchio, per es. la cosiddetta vertigine parossistica benigna.
In tal senso è indicata una visita ORL, visita senz'altro consigliata.
Le ricordo che questa è solo un'altra ipotesi da prendere in considerazione e non una diagnosi.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro