Recidiva ischemia dopo chiusura pfo

Buona sera carissimi dottori,
volevo approfittare della vostra disponibilità per una domanda relativa al mio caso.
A fine 2016 sono stato colpito da una ischemia celebrale.
Il referto della risonanza riportava quanto segue:
La sequenza diffusione documenta la presenza di lesione ischemica in fase subacuta di evoluzione,di aspetto lacunare,mesencefalica parasagittale destra,del diametro massimo di circa 7 mm.
Molto modesto esito ischemico cortico,sottocorticale temporale posteriore e destra.
Puntiforme focolaio di ipersegnale nelle sequenze a TR lungo nella sostanza bianca sottocorticale frontale parasagittale sinistra compatibile con esito gliotico di significato aspecifico.Normali le dimensioni del sistema ventricolare e dello spazio liquorale periferico.

A distanza di quasi due anni,e dopo una RM di controllo senza miei sintomi particolari (mi sento bene fisicamente) il referto è stato questo:

Alterazione di segnale lineariforme,caratterizzata da iper intensità nelle sequenze a TR lungo la sede corticale al passaggio temporo-occipitale posteriore laterLe a dx,compatibile con esito gliosico post ischemico.
Minute areole di alterato segnale,caratterizzate da una sfumata iper intensità T2/FLAIR,a carico della sostanza bianca del giro frontale superiore sinistro ed in regione temporo polare omolaterale,riferibili ad alterazioni gliosiche perivascolari aspecifiche
Nella norma l'intensità del segnale proveniente dal restante parenchima encefalico.Non evidenti alterazioni allo studio in modalità DWI suggestive per lesioni ischemiche recenti.Regolare la rappresentazione degli spazi liquorali perincefacili.
Cavità ventricolari di ampiezza come di norma;linea mediana in asse.

Il neurologo mi ha detto che ci sono due lacunette ischemiche in più.
Visto il referto mi ha consigliato una nuova terapia a base di Cloidogrel.

Vengo subito alla domanda alla quale il mio neurologo non ha risposto:
A suo tempo mi sono sottoposto alla chiusura del pfo dopo consiglio congiunto dei neurologi e dei cardiologi che mi hanno avuto in cura .Possono essersi sbagliati a consigliarmi questa procedura?
Il passaggio al Cloidogrel 75 può rappresentare una sorta di ultima spiaggia per evitare l'insorgere di altre ischemie?
Posso continuare podismo a livello agonistico con questo nuovo farmaco (sia neurologi che cardiologi mi avevano dato esito positivo alla pratica agonistica,pur assumendo cardioaspirina)?
Specifico che ho 50 anni,non fumo,non bevo,faccio regolare attività fisica,non sono diabetico ed ho la pressione normale (125/85 di norma)
Mi scuso per la lunghezza della richiesta.
Vi auguro una buona serata
[#1]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 68,2k 2,1k 23
Gentile Utente,

il consiglio relativo alla chiusura del PFO (forame Ovale Pervio) è stato corretto, infatti in presenza di ischemie cerebrali ( Lei non specifica se sintomatica) è opportuno effettuare la procedura di chiusura.
È certo che le ischemie successive si siano verificate dopo l'intervento? Ha fatto una RM encefalica subito prima di quest'ultimo? Se fosse accertato che l'insorgenza delle aree ischemiche si sia verificato successivamente, probabilmente ci sarebbero altre cause (condizoni trombifiliche?).
Riguardo l'attività sportiva, ritengo che in maniera non eccessiva possa essere praticata, per maggiore attendibilità chieda però anche al Suo neurologo che ovviamente La conosce meglio di me.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno Dott. Ferraloro,
la ringrazio per la celerissima risposta.
Purtroppo non mi è stata fatta la RM prima della procedura anche se il tempo fra l'ultima RM e la chiusura del PFO è stato veramente molto limitato.(3 settimane).
La ringrazio nuovamente per la consulenza.Vedrò di seguire i suoi consigli.
Cordialità
[#3]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 68,2k 2,1k 23
Di nulla, buona giornata.

In tre settimane comunque la probabilità d'insorgenza di due ischemie cerebrali non è molto alta.

Cordialmente
[#4]
dopo
Utente
Utente
Infatti immaginavo questa cosa e penso che anche il neurologo ,cambiandomi la terapia, abbia ragionato alla stessa maniera.
La ringrazio di nuovo e Le auguro una buona giornata.
Saluti

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