Utente 419XXX

Buongiorno Dottori,
scrivo qui perché ormai non so più dove sbattere la testa.
Da circa 1 anno e mezzo ho diversi problemi di salute, molto spesso invalidanti per il lavoro e la vita quotidiana.
Ho 26 anni e qualche anno fa, all'improvviso dal nulla, ho iniziato ad avere un forte dolore all addome in basso a sinistra, fatte decine di esami mi viene diagnosticata una sindrome del colon irritabile. Poi sopraggiunge una stanchezza incredibile qualche tempo dopo, dormire anche 9 ore non serviva, facevo fatica a restare sveglio, a guidare ecc, il tutto accompagnato da nausea e vertigini e forte sensazione di confusione.
Per circa 1 mese non riuscivo a mangiare quasi nulla, con 2 cucchiai di pasta gia mi veniva da vomitare, con conseguente perdita di peso di 10 kg (poi recuperati). Finché un giorno sono svenuto, a detta della mia ragazza facevo strani movimenti con le braccia. Ero in ospedale e sono stato soccorso prontamente, i medici dicono calo pressorio, inoltre ricordo di aver capito che stavo per sentirmi male, crampi allo stomaco, sudorazione fredda, e senso di oppressione alla testa, poi ho visto tutto nero e mi sono seduto a terra. Da quel momento sono riprese le vertigini e la nausea, accompagnate da minzione eccessiva, forti acufeni periodici, insonnia e dispnea a riposo (se faccio movimento ancora peggio, devo centellinare ogni sforzo, faccio fatica anche ad avere aria per parlare). dormo 4 ore e mi sveglio nel mezzo della notte, a volte non riuscendo più a riprendere sonno.

Ancora oggi faccio fatica a lavorare e stare ben vigile.
Esami fatti: gastroenterologo con decine di esami che hanno evidenziato sindrome colon irritabile, pneumologia con ascoltazione senza nessun rumore sospetto e spirometria con valori ottimali, visita cardiologica con lieve insufficienza delle valvole mitrale e tricuspidale e leggero sbandieramento del setto atriale (problemi non preoccupanti che non causano i miei sintomi a detta del cardiologo).
Visita dal otorino che non evidenzia alcun difetto che possa determinare problemi di equilibrio e quindi vertigini e nausea, esami del sangue completi tutti con valori ottimali, ecografia tiroide che evidenzia solo che è di dimensioni minime ma completamente funzionale (idem per i livelli di ormoni prodotti, leggermente bassi ma nella norma).

Il medico di base dice che non c'è molto altro da controllare, che potrebbe essere solo stress. Secondo voi sono possibili cause neurologiche organiche? Quali altri controlli posso fare?

Grazie mille

[#1] dopo  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Descrive un quadro molto invalidante che potrebbe essere dovuto a un disturbo di somatizzazione dell'ansia. Ci sono terapie efficaci per trattare queste sindromi e lo specialista di riferimento è lo psichiatra. Sminuire il problema parlando di stress non aiuta a uscirne, fare altri accertamenti fa perdere tempo inutilmente.
Franca Scapellato

[#2] dopo  
Utente 419XXX

La ringrazio per la risposta dottoressa, chi mi conosce pero sa bene che sono tuttaltro che un tipo ansioso. È possibile avere somatizzazioni dell ansia, senza essere mai stato un tipo ansioso?

[#3] dopo  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Sì, molte persone (soprattutto uomini per motivi culturali: l'uomo non può manifestare debolezze, l'ansia è una cosa da donnicciole...) reprimono le emozioni senza rendersene conto e manifestano invece sintomi somatici, dalla dispepsia alla gastrite, e poi cefalea, vertigini, cardiopalmo, disturbi pressori, la gamma è molto vasta.
Franca Scapellato