Utente 379XXX
Gent.mi,

sono nuovamente qui a chirderVi consulto.

Riassumo i fatti che mi hanno portato alla mia attuale situazione.

Ormai quasi un anno fa ho svolto male un esercizio in palestra e dopo qualche tempo ho iniziato ad avere dolore alla parte interna di entrambi i gomiti.

Il mio medico curante mia ha presctitto fans e un'ecografia dalla quale risultava una sublussazione bilaterale del nervo ulnare.

Ho iniziato un percorso fisioterapico e di neurodinamica che ha alleviato i sintomi.

Ho dunque svolto un esame elettromiografico che ha rilevato una "sofferenza delle fibre sensitive del nervo mediano destro al polso" quindi nulla riguardo al nervo ulnare.

Mi sono poi recato da un neurochirurgo per una visita specialistica che dopola visita mi ha rilasciato il seguente esito:

"Il Sig. non presenta segni clinici di sofferenza al nervo ulnare bilateralmente.

Dolorebrachiale di mediaintensità, dx e sx.

Modesta iperflessia OT in assenzdi riflessipatologici.

In considerazione dei reperti obiettivi e EMG, attualmente non vi sono indicazioni chirurgiche.

Consiglio:

attività motoria di mantenimento.
astensione da esercizi in palestra che impegnino AASS.
Terapia con paracetamolo 1g x 3 per 8 gg + micronil dol 2 bustine die per un mese"

Dopo la terapia svolta il medico curante me ne ha prescritta un'altra a base di Tiobec 800 e Tiobec Dol che ho svolto.

Dopo 3 mesi sono tornato al controllo dallo specialista molto migliorato:

" Obiettività radicolare AASS nella norma.

Tinel n. ulnare assente.

Può riprendere l'usodei manubri."

Sono poi andato a fare altre 2 sedute dal fisioterapista per concludere il ciclo e pensavo di essermi rimesso ma ora sembra l'infiammazione sia tornata e va a infiammare anche tutti i muscoli lungo il decorso del nervo come all'inizio di tutta la faccenda.
Il dolore non è acuto ma persistente in ogni azione che svolgo, anche scrivere ora.

Io ora svolgo esercizi con pesi molto molto bassi solo per non restare fermo.

Come devo comportarmi?
Devo pensare ad un'altra terapia o semplice riposo e fans possono risolvere?

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
TARANTO (TA)
MATERA (MT)
TRANI (BT)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Gentile Signore,

il dolore irradiato all'avambraccio fa pensare piuttosto a una epitrocleite e non a un coinvolgimento del nero ulnare (non riferisce parestesie a mignolo e anulare).

Mi farei vedere da un chirurgo della mano per confermare o meno tale ipotesi.

Buona giornata.
Dr. Giorgio LECCESE

NB: il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale

[#2] dopo  
Utente 379XXX

Gent.mo Dott. Leccese,

La ringrazio per la risposta.

Lei mi consiglia un consulto presso un chirurgo della mano per una possibile/eventuale operazione?

Perché il neurochirurgo che mi ha visitato ha escluso categoricamente tale opzione, con mio grande sollievo oltretutto.

Se posso aggiungere un ulteriore sintomo, al momento ho dolore anche alla zona dell'alto tricipite quando alzo le braccia.

Nel caso mi venisse confermata l'epitrocleite, come dovrei comportarmi?

Cordialmente

[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
TARANTO (TA)
MATERA (MT)
TRANI (BT)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Non parlo di operazione. L'epitrocleite, se confermata, si cura con altri metodi (di norma).
Dr. Giorgio LECCESE

NB: il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale

[#4] dopo  
Utente 379XXX

Gent.mo Dott. Leccese,

se diagnosticata, l'epitrocleite, come può essere curata? Quale sarebbe la terapia più corretta?

Io sto attualmente prendendo vitamine e antinfiammatori e uso localmente su polsi e gomiti una pomata antinfiammatoria.

Cordialità

[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
TARANTO (TA)
MATERA (MT)
TRANI (BT)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Si va da laser yag a tecar, da ultrasuoni a onde d'urto, fino all'infiltrazione locale di cortisone.

In genere si risolve senza particolari problemi; basta non farla cronicizzare troppo.
Dr. Giorgio LECCESE

NB: il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale