Utente 144XXX
Buongiorno. La vigilia di Natale mentre stavo cenando mi sono accorto di stare per svenire e dopo un paio di secondi, effettivamente, sono svenuto. Dopo essermi ripreso, trascorsa una mezz'oretta, ho vomitato, per cui presumo abbia avuto una qualche "congestione". Il problema è che dopo aver ripreso conoscenza rischio, ogni volta, di dover portare i presenti in ospedale a causa dello spavento. Mi raccontano di spasmi muscolari, irrigidimento, difficoltà respiratoria, pupille dilatate, occhi bianchi, ecc... Insomma un racconto poco divertente. Ora, forse, erano un 2 anni che non svenivo, solitamente mi capita in occasione di prelievi di sangue. Una volta ricordo di essere svenuto per avermi, semplicemente, punto il dito per effettuare uno striscio. Insomma per forti emozioni o, come questa volta, indisposizione allo stomaco mi capita di svenire. Sinceramente non ci do eccessivamente peso anche perchè in uno dei prelievi di sangue l'infermiere si era talmente spaventato da chiedere l'intervento di un medico, presente in ospedale, che mi aveva giusto misurato la pressione e mi avevo detto di star tranquillo che non era successo niente di grave. Visto però questo nuovo episodio volevo chiedere un parere a voi. Faccio bene a riderci su vedendo le espressioni cadaveriche dei presenti allo svenimento o dovrei effettuare qualche consulenza neurologica/approfondimento diagnostico? Grazie e buone feste.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

i precedenti svenimenti, considerate le circostanze in cui si sono verificati, sono tipicamente delle sincopi vasovagali, l’ultimo potrebbe essere causato da problematiche digestive ma ovviamente non possiamo avere certezze.
È probabile che si sia trattato di una sincope banale ma una visita neurologica ed un eeg li considererei indicati, senza nessuna preoccupazione però.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro