Utente 435XXX
Buonasera gentili dottori,
premettendo di non sapere se neurologia è la specialità corretta per il disturbo riferito, vi scrivo per segnalare un fastidio che durante le feste non sono riuscito a comunicare al mio medico di base: nella fattispecie, quando mi innervosisco e ho una discussione (anche di lieve/moderata entità, senza insomma sconfinare nella rabbia con tachicardia e sudorazione per intenderci), sento formicolio dal lato sinistro, attorno alla tibia, al collo del piede, al polpaccio. Alle volte si sente anche sotto il quadricipite o al piede, sempre lato sinistro.
Capita anche che in concomitanza formicoli anche la mano sinistra, e che percepisca la testa nella zona verso la tempia sinistra e sopra l'occhio e l'orecchio come se all'interno fosse "gonfia" o contratta, al punto da sentire una lieve pressione come se l'orecchio fosse tappato.
La sensazione strana da come l'idea che il cervello si gonfiasse in questi momenti (non credo che ciò avvenga realmente, ma è la sensazione che da) per sentire questa sensazione di "pressione" e "spessore" all'interno.
Quando poi il nervosismo va calando, diciamo nel giro di un'ora questi sintomi vanno a scomparire, anche se a onor del vero questa sensazione di formicolio/alle volte leggero intorpidimento alla tibia/polpaccio sx l'ho avvertita negli ultimi 3-4 mesi in alcuni momenti anche non legati a situazioni di nervosismo o ansia, sempre per poi sparire totalmente.
Desidererei dunque chiedervi di cosa potrebbe trattarsi, se può arrecare danni, ed eventualmente a chi rivolgermi.

Grazie mille,
vi porgo i miei auguri di buon anno e grazie davvero per questo prezioso servizio di cui non si può che ringraziarvi sentitamente

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Utente,
la fenomenologia che lei riferisce non può essere univocamente riferita ad una precisa condizione di patologia del sistema nervoso, essendo praticamente ubiquitaria. Tuttavia lei riferisce un dato che merita di essere considerato e che è relativo alla sensazione di parestesia all'arto inferiore sinistro, presente anche al di fuori dei momenti di coinvolgimento emotivo.. Il mio suggerimento, pertanto, è che si possa escludere che la manifestazione sia effetto di un interessamento di una radice spinale al livello L4-L5-S1. A tal riguardo potrebbe eseguire una Risonanza del tatto lombo-sacrale. Esclusa questa possibilità, allora si può spaziare con disinvoltura nel campo della somatizzazione d'ansia.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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