Debolezza braccio sinistro e gamba sinistra

cari dottori,
vi scrivo perché è da un pò di mesi che lamento una debolezza al braccio sinistro e pesantezza alla gamba sinistra. nel senso che mi stanco più velocemente nel fare le cose con la sinistra, sia con la gamba che con il braccio.ma con questo voglio precisare che svolgo tutti i miei compiti alla perfezione. non ho problemi a fare niente.solo che a volte li sento pesanti.. leggendo in giro ovviamente ho scoperto di tutto ,e tra le peggiori diagnosi ho letto della sclerosi multipla e della famigerata SLA. sono molto preoccupato. sono andato dal dottore che non ha notato niente di anomalo nell'esame clinico, ma per scrupolo mi ha prescritto un EMG. ecco il risultato :
"NELLA NORMA I PARAMETRI DI CONDUZIONE MOTORIA E SENSITIVA AI 4 ARTI. SEGNI DI LIEVE SOFFERENZA ANEUROGENA CRONICA NEL TRICIPITE BRACHIALE BILATERALE E PERONEO LUNGO BILATERALE.NORMALI I RESTANTI MUSCOLI VALUTATI AI 4 ARTI.L'ESAME E INDICATIVO DI UNA LIEVE SOFFERENZA MULTIRADICOLARE C7 E L5 BILATERALE.UTILE RMN CERVICALE E LOMBOSACRALE NEL SOSPETTO DI ERNIA DISCALE."

con questa diagnosi, volevo sapere se si poteva in qualche modo escludere una patologia grave e degenerativa come la SLA.
grazie della vostra attenzione e buon lavoro
[#1]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67k 2k 23
Gentile Utente,

certamente può escludere la SLA di cui peraltro non ha nemmeno sintomi non presentando deficit motori, cioè impossibilità a compiere alcuni movimenti.
In base all'esito dell'EMG concordo con l'elettromiografista sull'opportunità di indagare la colonna cervicale e quella lombosacrale mediante una RM.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile dottore,
La ringrazio infinitamente per la sua rapida risposta.effettuero ovviamente la risonanza come consigliata dall elettromiografista e da lei. Può un ernia portare alla debolezza degli arti?
[#3]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67k 2k 23
Gentile Utente,

dipende dai rapporti che l’eventuale ernia discale stabilisce con le strutture adiacenti, in particolare il midollo spinale e la radice nervosa.

Cordialmente

Dr. Antonio Ferraloro

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