Utente 518XXX
Buonasera
Ad agosto 2017 ho fratturato la vertebra L1 ormai risolta di cui riporto referto RMN del 7/11/2018 'cedimento limitata somatica superiore con modesta deformazione a cuneo senza alterazioni di segnale del corpo vertebrale. Il canale e di dimensioni normali'
Ho indossato busto rigido per 2 mesi e successivamente uno morbido per un mese
Da allora però non ho pace: prima dolore alla schiena localizzato alla frattura, dal plesso solare, poi borsiti al trocantere, poi forti dolori laterali e centrali alle gambe fine alle caviglie e alle dita dei piedi. I dolori alle braccia erano leggeri. All'inizio .
Sto prendendo il gabapentin da ottobre 100mg x 2 volte al g., visto che i dolori persistevano mi hanno aumentato la dose 100mgx 1+2 vv/gg
Da EMG è risultata 'sofferenza radicolare cronica dita sinistra a livello rachide C7-C8 E T1 e lievi segni di sofferenza radiculare cronica agli arti inferiori senza evidente focalizzazione'
Da RMN 'a livello C5-C6 piccola ernia fiscale contenuta paramediana sinistra con osteofisi marginale e uncoartrosi e modesta stenosi del forame di coniugazione omolaterale. A livello C6-C7 modesta protrusione fiscale mediana paramediana bilaterale di stenosi del fora i di coniugazione. Per la zona dorso lombare non vi sono interazioni intramurali. Non vi sono alterazioni di segnale del cono midollare. Non vi è evidenzia di ernie discali lateralizzate ad alcun livello. Modesta disidratazione fiscale a livello d12-L1ed L4-L5 con minima protusione discale contenuta. Modeste alterazioni artrosi che dei massicci articolari ai livelli L4-L5 ed L5-S1. '
A dicembre 2018 stavo meglio e così ho diminuito il gabapentin (di mia iniziativa e sbagliando) fino a toglierlo e sono stata in montagna. Dopo 2 giorni di benessere ho avvertito forti dolori alle braccia fino alla punta delle dita senza aver fatto sforzi e sovraccarico. Anzi pochissimo movimento. Sono ritornata al gabapentin 100mg1+2 v/g. Ora il dolore si è esteso anche al torace superiore.
Sono abbastanza demoralizzata perchè vorrei individuare e risolvere la causa dei queste dolori che invece di risolversi si diffondono per altre parti del corpo.
Che esami posso fare? Che farmaco può aiutarmi?
Grazie per un riscontro

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Paziente,
dalla sua anamnesi risulta, come è anche comprovato dall'esame elettromiografico, una condizione di radicolopatia cronica a carico del metamero C7-C8-D1 che può essere responsabile della sintomatologia che ha descritto a carico dell'arto superiore sinistro. Il suo Neurologo di riferimento, attraverso un esame clinico, potrebbe ritenere opportuno indicarle ulteriori indagini per l'accertamento dei disturbi estesi anche all'arto superiore destro.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#2] dopo  
Utente 518XXX

La ringrazio per la pronta risposta. Di che esame si tratta? Sempre EMG? Ma non si ha una risposta anche dai risultati della RMN?
E perché la tensione si è estesa a torace e viso? Tensione che prima non avevo
Non esiste farmaco o fisioterapia che possa far passare i dolori in modo quasi definitivo?
Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Paziente,
premesso che ciò che lei definisce "tensione al viso" dovrebbe essere meglio esplicato e ancor più verificato dal punto di vista clinico, comunque questo fenomeno non può essere spiegato da una sofferenza radicolare a livello cervicale. Se accusa un disturbo anche all'arto superiore destro, sarebbe opportuno verificarlo con un esame EMG, dal momento che potrebbe coesistere una probabile radicolopatia cervicale alla sua origine. Una diagnosi corretta è condizione essenziale perché si possa istituire una appropriata terapia.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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