Utente
Buongiorno, sono un ragazzo di 20 anni ex fumatore ed ex sportivo, premetto che i sintomi che avverto li ho già riscontrati più volte in passato. Praticamente succede solo di notte ma per fortuna non tutte le notti, di svegliarmi improvvisamente con le mani e dita addormentate e molto intorpidite che mi porta automaticamente a muoverle, dopo 2/3 secondi di movimento inizia a svanire velocemente la sensazione di intorpidimento lasciandomi una sensazione di formicolio e di freddo. Questo succede anche con i piedi, avverto spilli pungenti che con i movimenti vanno ad attenuarsi piano piano. Alle volte mi lasciano dolori alle braccia queste "parestesie" se possono definirsi così, il dolore si irradia spesso sul mignolo e anulare. Mi devo preoccupare? Può essere sintomo di un problema circolatorio/cardiaco? Ho letto su internet che può essere spia addirittura di un ictus, sono abbastanza preoccupato sinceramente perché non è la prima volta che succede, però il fatto che appena li metto in movimento il fenomeno tende a svanire e anche velocemente, infatti riprendo a dormire dopo qualche minuto. Spero di essere stato preciso e di non aver tralasciato nulla, attendo con """ansia""" una vostra risposta. Con cordialità

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazzo,

innanzitutto si tranquillizzi ed escluda un problema circolatorio o cardiaco, ictus compreso.
La sintomatologia descritta è associabile a compressione nervosa che si può determinare assumendo particolari posizioni durante il sonno.
Altrettanto è possibile per il problema del quarto e quinto dito dove ad essere coinvolto dalla compressione è il nervo ulnare.
Non si faccia prendere da paure immotivate.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Gentilissimo dottore la ringrazio per la più che rassicurante risposta! Ovviamente non sono estremamente paranoico quindi non vado a pensare esclusivamente a patologie gravi, ma anche la possibilità di una scorretta postura, però il fatto è che mi sono svegliato semplicemente in posizione pancia in su con le braccia piegate e le mani tra addome e petto, durante il risveglio ho subito sentito questo forte intorpidimento delle mani e delle dita infatti, ma come già descritto sopra, il problema passa rapidamente quando allungo il braccio e muovo la mano per "svegliarla" diciamo così. Io la ringrazio ancora per la disponibilità e per avermi tranquillizzato.
La saluto anticipatamente. (-:

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazzo,

"il problema passa rapidamente quando allungo il braccio e muovo la mano per "svegliarla", già questo è più che sufficiente per escludere qualsiasi malattia importante.

Buona domenica
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Salve, la riscrivo dopo tempo per aggiornarla su un fatto che mi sta accadendo da un po' di tempo. È da diversi giorni che avverto il braccio destro più pesante e "debole" dell'altro senza un apparente motivo, è come se fosse "gonfio" e facessi un po' di fatica nel mettere forza e fare determinate cose di "velocità", mentre con il sinistro mi riesce tutto più facile e me lo sento più leggero. Stanotte mi addormento sul lato destro e mi sveglio nel cuore della notte con il braccio stesso addormentato e la mano completamente paralizzata tanto che ho dovuto prenderla con l'altro braccio per farla "svegliare" e cercare di scuotere il braccio... Diciamo che è passato ma sento ancora dolore e pesantezza all braccio e mano destra, la sento debole... Cosa potrebbe essere? Ho davvero paura possa essere un problema circolatorio o addirittura di ictus...

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

Le confermo l’impressione avuta a distanza, cioè che si tratti di una compressione nervosa durante la notte, non vedo elementi che possano fare pensare un problema circolatorio.
Se dovesse persistere si rivolga al medico curante.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro