Utente 577XXX
Gentili dottori,
Sono un ragazzo con dei problemi a dormire.

Da qualche notte dopo circa mezz'ora di dormiveglia mi ritrovo sveglio, confuso e con una grande vertigine, soprattutto i giorni in cui pratico yoga.
In seguito mi compare un po di tachicardia e non riesco più a dormire salvo un'ulteriore compressa.

Assumo alprazolam 0.5 alla sera (non mi ha mai dato problemi la assumo da mesi).

La vertigine persiste anche di giorno, soprattutto se muovo la testa (paragonabile ad un senso di sbandamento).
Non avverto ansia diurna.

Potrebbero essere effetti collaterali della pratica yoga (sono alle prime armi) o del farmaco?
A che specialista dovrei rivolgermi per inquadrare il problema?

[#1]  
Dr. Gaetano Moccia

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Salve ,
da quanto scrive ci si puo' orientare per una vertigine posizionale , dovuta cioè alla posizione che assume nello spazio . Oltre ad un consulto neurologico dovrebbe rivolgersi ad un collega per un consulto specifico.
Saluti
Dr. Gaetano Moccia
Specialista in Audiologia e Foniatria

[#2] dopo  
Utente 577XXX

Lo yoga può causarla? Inoltre perché in questi casi mi alleva il problema l"ansiolitico ?

[#3]  
Dr. Gaetano Moccia

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E' un problema meccanico, a mio parere, legato a movimenti della testa e del corpo e che si accompagna a riflessi neurovegetativi, ecco perche l'ansiolitico ne riduce la intensita'.
Si rivolga ad un collega
Saluti
Dr. Gaetano Moccia
Specialista in Audiologia e Foniatria