Utente
Salve, sono un ragazzo di 23 anni.
Premetto di non aver mai avuto problemi di insonnia in vita mia (qualche caso ogni tanto, probabilmente dovuto allo stress, che si risolveva in giornata) Putroppo però ho iniziato a vivere un vero incubo da quando, involontariamente, sono venuto a conoscenza dell'insonnia fatale familiare (e delle sua forma sporadica).
In quel momento tutto il mio mondo è crollato.
Io sono una persona fortemente ansiosa e alle volte mi fisso prepotentemente su delle cose come se avessi un disturbo ossessivo compulsivo.
Da quando ho letto di quella dannata insonnia hanno iniziato a balenarmi nella mente le fisse e le immagini più agghiaccianti (ho fatto il grave errore di continuare ad informarmici sul web pur sapendo che non andrebbe fatto) e di conseguenza il mio sonno (che prima era perfetto) ne ha risentito.
Ho iniziato a fare fatica ad addormentarmi fino ad arrivare a passare notti totalmente in bianco.
Tutto questo accadeva ad inizio luglio, in questi due mesi pensavo di aver risolto la situazione (ero tornato a dormire, anche se ormai la paura era perennemente presente) fino a quest'ultima settimana di agosto in cui la situazione è precipitata.
A seguito di una serata con gli amici a inizio settimana in cui bevvi e fumai, tornai a casa alle 5 pieno di paranoie dormendo solo 2 ore.
Nei giorni successivi la sitiqzuine è leggermente migliorata fino ad arrivare a questi 3 ultimi giorni infernali in cui avrò si e no 2 ore di sonno.
Sono due notti che passo totalmente im bianco.
Si è ingaggiato un meccanismo ansiogeno che mi tiene sveglio e nel mentre il mio cervello viaggia pensando che non dormirò mai più.
queste ultime giornate le ho passate perennemente pensando alla paura che non avrei dormito, paura che a causa dell'ansia di concretizza ed effettivamente non mi permette di dormire.
La cosa che non sopporto è che mi ci sono ficcato da solo in questa situazione.
Da notare anche che io sono sempre stato un notturno, andavo tranquillamente a dormire alle 3/4 di notte e tutta l'estate, dopo le uscite, mi coricavo sempre per le 5 di mattina.
In questa ultima settimana invece essendomi impuntato di dormire assolutamente cerco di andare a dormire prestissimo (anche le 21/22) con il solo svantaggio di incasinare la situazione ancora di più.
Scusatemi per questo sermone.
La domanda è la seguente: COME FARE PER USCIRE DA QUESTA SITUAZIONE E TORNARE A DORMIRE COME PRIMA?
sono davvero depresso e abbattuto a seguito di tutto ciò.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazzo,

il Suo è un problema psichico che deve essere affrontato mediante una visita psichiatrica ed un'idonea terapia.
Infatti potremmo essere di fronte ad una forma ossessiva focalizzata sul sonno.
Lasci perdere l’insonnia fatale e internet, quest’ultimo spesso è un fattore ansiogeno che amplifica di molto il problema psichico e a volte lo scatena.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Gentilissimo dottore grazie per la celere risposta. Seguirò il suo consiglio. Volevo anche precisare che stanotte ho preso 5 gocce di En versato in camomilla. Avendo notato che non mi faceva effetti in preda all'ansia né ho prese altre 20 gocce, ovviamente nessun effetto nemmeno da esse. È possibile che l'ansia che un ipotetico medicinale non risolva il problema effettivamente faccia si che il medicinale non abbia effetto, o sono io che sono stupido che ho preso questo medicinale senza aver consultato alcuno psichiatra?

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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È normale che l’ansiolitico non sia efficace nella Sua condizione in quanto probabilmente siamo in presenza di un disturbo ossessivo focalizzato sul sonno.
La terapia è diversa.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Gentile dottor Ferraloro. Seguendo il suo consiglio mi sono rivolto presso lo studio di una neurologa. Attraverso un lungo colloquio è emerso che ho lieve depressione, forti stati d'ansia e una sorta di disturbo compulsivo. Per dormire sto prendendo il tavor ( 2.5 ) prescrittomi dalla neurologa. Fortunatamente ho ripreso a dormire, anche abbastanza. Peccato solo che almeno una volta a notte mi svegli, però poi mi riaddormento. Prima di pranzo devo prendere un integratore chiamato Sumor e subito dopo un antisepressivo, il daparox. Metà pastiglia per altri 2 giorni, e poi compresse intera. Mi è stato consigliato della neurologa di affiancare anche una psicoterapeuta cognitivo comportamentale, ed è ciò che farò. Volevo ringraziarla per il supporto che mi ha detto in questi giorni. L'unica cosa che ancora mi attanaglia e la paura di quella malattia, non che io ce l'abbia, ma che un giorno possa averla. Spero di riuscire a curare questi pensieri ricorrenti sgradevoli e la ringrazio ancora per il suo supporto.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazzo,

bene, segua la terapia prescritta ed abbia un po’ di pazienza, occorre del tempo per avere benefici significativi (non mi riferisco al sonno ma alla paura della malattia).

Buona giornata
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Grazie sempre per le risposte immediate Dottore, sempre gentile. Secondo lei come mai ho ripreso il sonno ma nonostante ciò comtinuo ad avere questi pensieri e a temere di non dormire. È possibile che il solo leggere di qualcosa possa scaturire un trauma così grande? Spero di riuscire a curare questi disturbi ossessivi nel migliore dei modi con il tempo! Lei mi consiglia di non cercare più nulla su internet e distogliere la mente?

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazzo,

il Suo problema non è il sonno ma ciò che sta a monte, il pensiero della malattia, è questo che deve curare.
Nel Suo caso è il sonno ma potrebbe essere qualunque altra malattia a fare paura, ma la causa è a monte.
Le faccio un esempio, uno stato infettivo che causa febbre, il problema non è la febbre ma l'infezione che l'ha causata, per es. un batterio, se non si cura con un antibiotico l'infezione non guarisce anche se la febbre cessa.
Ovviamente è fortemente sconsigliato andare in Rete e cercare notizie che alimentano il disturbo. Si distragga.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente
Gentile dottore, Concordo pienamente. È come se lei fosse la voce della mia coscienza . Ovviamente parlo da totale ignorante in materia, ma come mai il tavor ( che non penso sia indicato per pensieri ricorrenti o ossessioni ) riesce in ogni caso a rilassarmi e a farmi dormire?

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Il tavor agisce da ansiolitico per cui rilassa e favorisce il sonno ma non è il farmaco che può risolvere il problema, nel Suo caso è il daparox.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente
Gentile dottore, continuo a riportarle che il sonno sta procedendo bene, sto iniziando a sentirmi anche leggermente più tranquillo. Oggi però volevo porle una domanda non del tutto inerente. Io sto seguendo una cura per il diradamento dei capelli a base di minoxidil e cheratina, posso continuarla o ci sono controindicazioni con i farmaci che già sto prendendo?

[#11]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Non sono state finora segnalate interazioni negative per i farmaci in questione.
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente
Salve Dottore. La terapia sembra stia proseguendo bene. Sono un po' preoccupato però, perché stanotte dopo essermi addormentato con il tavor mi sono svegliato di colpo e non ho più dormito in preda al panico, sono ritornate le paranoie. Ho chiesto alla neurologa se stasera posso aumentare la dose, ma me l'hai proibito categoricamente dicendo che non c'è niente di male e può succedere. Lei che ne pensa? Sto chiedendo il suo parere anche perché in questo periodo mi è stato molto vicino con le su risposte.

[#13]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazzo,

concordo con quanto detto dalla collega, una notte insonne può succedere a tutti, stia tranquillo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro