Utente
Salve.

Il disturbo si presenta con i primi sintomi oltre 1 anno e mezzo fa.

Mal di testa frequenti e senso di debolezza, a prescindere dallo sforzo.

A marzo 2019 effettuo per questo motivo Rx rachide cervicale e TC multistrato senza contrasto al cervello (anche perché mia mamma ebbe un oligodendroglioma frontale sx a 72 anni).

Sia la Rx che la TC danno risultato negativi.

Poi, le cose vanno un po' meglio, nel senso che queste crisi di mal di testa e debolezza risultano meno frequenti.

Poi si ripresentano a dicembre-gennaio a seguito di un raffreddore che mi dura oltre un mese.

Passato il raffreddore, sto un po' meglio, ma a fine aprile, inizio maggio inizio a stare male con la stanchezza ed un po' meno col mal di testa.

L'11 maggio ho un brutto incidente domestico: mi sprofonda il solaio di una vecchia casa dei nonni e faccio un volo di 4 metri.

Ricovero in ortopedia.

Risultato: 3 vertebre (D10, D11 e D12) schiacciate nella parte mediana anteriore del 20 per 100 ma senza coinvolgimento del muro posteriore dei somi.

Scelgo il metodo conservativo: 30 giorni di assoluta posizione orizzontale e poi mi alzo pian piano con il busto c-35.

Tranne qualche piccolo dolorino di qualche secondo quando mi sdraio a letto, non ho alcun disturbo alla schiena.

Durante la settimana di ricovero, oltre alla TC al rachide dorso-lombare, al bacino ed agli organi interni (con mezzo di contrasto) mi sottopongono a RM dorso-lombare, anche se il neurochirurgo, durante il consulto, aveva raccomandato agli ortopedici una RM total spine.

Da agosto, quindi più o meno da un paio di mesi, avverto sempre più spesso e sempre con maggiore intensità (praticamente adesso è fissa) mal di testa (inizia di solito alla tempia dx e poi si sposta altrove o si allarga a tutto il capo, con un senso di formicolio al cervello, oltre che alle gambe e tachicardia con sensazione di ansia) e leggero dolore al collo.

Rifaccio qualche giorno fa Rx cervicale e mi diagnosticano: "Ridotta la fisiologica lordosi.

Segni di spondilosi con sclerosi delle limitanti somatiche.

Spazi intersomatici di ampiezza sostanzialmente conservata".

Cosa potrebbe essere?

E' il caso di fare la RM cerebrale visto che a marzo 2019 la TC risultava negativa?

Premetto che sono diabetico Tipo 1 LADA con terapia insulinica e che dall'età di 17 anni soffro di attacchi di panico in terapia con Paroxetina ed un blando ansiolitico.


Grazie anticipate.

Francesco, 49 anni

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Dr. Mauro Colangelo

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Caro Francesco,
premesso che la sua cefalea non ha alcuna relazione con il trauma vertebrale che ha descritto, ritengo che (anche in considerazione della sua ammissione di essere un soggetto affetto da disturbo ansioso) possa trattarsi di una forma di tipo tensivo, come d'altro canto attesterebbe la presenza della scomparsa della lordosi cervicale. Se vuole può anche eseguire una Risonanza Magnetica, quale supplemento della TAC dello scorso anno, ma credo che dia scarso contributo alla diagnosi. Si affidi ad uno Specialista che la indirizzi verso una terapia appropriata.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it