Utente
Salve, sono una ragazza di 22 anni e da un paio di mesi ho sviluppato una parestesia che interessa tutta la gamba sinistra e solo la pianta del piede destro, questa condizione da allora non è più andata via, né si è alleviata con il tempo.
In pratica una perdita di sensibilità notevole al tatto, ma riesco comunque a sentire sensazioni di caldo o freddo e stimoli dolorosi.

Premetto che questo sintomo è alquanto invalidante in quanto devo sforzarmi per camminare correttamente.

Ho già prenotato una visita da un neurologo, che a giorni farò.

Mi chiedevo se questi sintomi siano tassativamente associati a neuropatie o comunque malattie demielinizzanti, e se sia possibile che non si tratti di qualcosa di necessariamente grave.
Cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

il disturbo riferito potrebbe anche essere di origine lombosacrale, tuttavia non è possibile escludere del tutto la sua natura demielinizzante, pertanto è ovviamente indicata la visita neurologica che Lei ha già correttamente prenotato. A questa consiglierei di associare una RM encefalica e midollare, arrivando anche allo studio della colonna lombosacrale per evidenziare eventuali discopatie (quindi RM midollo in toto e colonna vertebrale in toto).

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio della tempestività nella risposta, quindi mi pare di capire che al momento sia praticamente inutile preoccuparsi in quanto l'origine di tale disturbo potrebbe essere causato da una molteplicità di patologie più o meno gravi.

[#3] dopo  
Utente
Mi chiedevo anche, se fosse possibile che tale parestesia possa aggravarsi o addirittura non andare più via.

[#4]  
Dr. Antonio Ferraloro

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No, una volta stabilita la natura del problema, con cure adeguate il disturbo regredirà..

Buona giornata
Dr. Antonio Ferraloro

[#5] dopo  
Utente
Buona sera Dottore, torno a scriverle dopo aver effettuato la visita neurologica, purtroppo con esito positivo.
La diagnosi del neurologo parla di sospetta malattia demielinizzante (SM?)
Non le nascondo che sono davvero spaventata.
Ho prenotato già una RM totale, che farò fra un mesetto, prima data disponibile,
Mi chiedevo se nonostante il lieve disturbo visivo (lieve annebbiamento, sono anche miope), tra l'altro senza alcun dolore, l'intorpidimento della gamba sx e un po' di mancanza di equilibrio, possa trattarsi di magari una malattia demielinizzante non grave, magari transitoria.
Ho davvero tanta paura che a 30 anni io possa diventare disabile, semplicemente perché fino a qualche settimana fa praticamente potevo fare tutto quello che una ragazza di 22 anni fa, adesso mi viene difficilissimo anche solo correre o fare le scale, ho davvero tantissima paura.
Mi chiedevo anche se nonostante la prolungata persistenza dei sintomi che durano da 2 mesi e da qualche giorno un peggioramento dell'intorpidimento e l'insorgenza del disturbo visivo possa fare pensare non più ad una sindrome clinicamente isolata o addirittura ad una forma grave di SM.
Perdoni la mia preoccupazione , magari eccessiva.

[#6]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

partiamo dal presupposto che la malattia demielinizzante è al momento sospetta, se non effettua la RM encefalo e midollo non è possibile avere certezze.
Detto questo, oggi possediamo molti farmaci che possono "tenere a bada" la malattia e moltissimi pazienti conducono una vita assolutamente normale, potendo sostenere anche normali gravidanze (sembra che la gravidanza di per sé sia un fattore protettivo nei confronti della SM).
Le forme invalidanti sono per fortuna un'esigua minoranza.
Capisco ovviamente le Sue preoccupazioni ma La invito, per quanto possibile, a razionalizzare il problema in quanto oggi parliamo di una malattia curabile.
Non si abbatta.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#7] dopo  
Utente
Scusi la ripetitività della domanda, quindi è possibile che si tratti di qualcosa di meno grave? Nonostante i sintomi e il sospetto?

[#8]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Il sospetto c'è, non so cosa ha rilevato il neurologo però.
Certezza allo stato attuale non c'è, diciamo che è probabile ma non certa.
Dr. Antonio Ferraloro

[#9] dopo  
Utente
Salve Dottore, torno a scriverle per chiederle un parere in attesa di svolgere la RM,
Diciamo che l'intorpidimento della gamba persiste già da almeno due mesi, senza nessun miglioramento, anzi, al contrario la sensazione successivamente ha cominciato ad espandersi in tutta la gamba e poi nella pianta del piede destro, da un paio di giorni all'improvviso faccio fatica a camminare e nel salire le scale devo tenermi alla ringhiera,
Mi chiedevo se, nel caso in cui si trattasse di sclerosi multipla, da questi sintomi senza alcun miglioramento dopo mesi potrebbe trattarsi della forma primariamente progressiva ed escludere dunque quella recidiva remittente, perché come ripeto da due mesi non ho avuto nessuna recidiva,
O comunque è possibile che sia la forma recidiva remittente ed è normale che ho avuto un peggioramento e i tempi di ripresa sono lunghi, ripeto, ammesso che si trattasse di sclerosi multipla

[#10]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

ammesso che si tratti di malattia demielinizzante, non è possibile ancora stabilire la forma clinica.
Né si può parlare di forma progressiva in quanto non sta praticando nessuna terapia, né di base né cortisonica per la fase attiva della malattia per cui è normale avere tempi lunghi.
Le ricordo sempre che stiamo ragionando in generale e non strettamente riferito al Suo caso particolare.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#11] dopo  
Utente
Grazie della risposta Dottore, volevo anche chiederle se esistono delle malattie demielinizzanti che possono essere curate o comunque che non abbiano un decorso progressivo e invalidante e che non siano gravi come ad esempio la SM.
Scusi l'insistenza nel voler approfondire la cosa nonostante non si abbia la certezza, purtroppo non riesco a non pensare ad altro.

[#12]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

la sm oggi nella maggioranza dei casi è curabile.
Legga la risposta #6.
Capisco comunque le Sue legittime preoccupazioni.
Dr. Antonio Ferraloro

[#13] dopo  
Utente
Cosa intende con curabile? Che potrei anche non aver mai bisogno di nessun ausilio per camminare ad esempio?

[#14]  
Dr. Antonio Ferraloro

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È possibile, ci sono molti casi di questo tipo.
Dr. Antonio Ferraloro

[#15] dopo  
Utente
Un' ultima domanda se mi permette, Ma le cause che potrebbero indurre a questi sintomi quali, visione leggermente offuscata e parestesia con difficoltà a mantenere l'equilibrio, sensibilità a forti rumori, sono tutte di natura degenerativa o potrebbe essere riconducibili a qualcosa di curabile? Non ricordo se le ho già fatto questa domanda

[#16]  
Dr. Antonio Ferraloro

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La sm è una malattia infiammatoria, non degenerativa.
Detto questo, sono possibili anche altre condizioni ma non mi chieda quali perché non è professionalmente corretto elencare una serie di possibili condizioni.
Dr. Antonio Ferraloro

[#17] dopo  
Utente
Buona sera Dottore,torno a disturbarla,
I sintomi che mi porto da ormai due mesi, sono peggiorati, ci sono giorni in cui riesco a camminare meglio (ieri) e giorni in cui vi è un lieve peggioramento (oggi), questo, secondo lei può essere dovuto dal fatto che non ho ancora iniziato una terapia?
Non ho ragione di pensare che si tratti della SM primariamente progressiva (sempre ammesso che sia quello)
Purtroppo ho letto che anche nelle fasi iniziali la SM pp già da subito presenta dei peggioramenti.
Mentre la SM RR ha dei periodi di remissione in cui non vi è un peggioramento dei sintomi.

[#18]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

non è possibile fare questa valutazione in quanto, come Le dicevo alla #10, non sta praticando alcuna terapia.
Inoltre non ha nessuna diagnosi di malattia demielinizzante per cui non si può ipotizzare nemmeno la forma clinica.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#19] dopo  
Utente
Scusi l'insistenza, ma il peggioramento non è necessariamente sintomo di forme gravi, può essere dovuto alle non cure?

[#20]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Certo, è quello che cerco di dire nelle ultime risposte, almeno come informazione generale.
Dr. Antonio Ferraloro