Utente
Buongiorno.
Da quasi un mese soffro di problemi di circolazione alle gambe. Premetto che faccio un lavoro d'ufficio e sono seduta per la maggior parte delal giornata, inoltre non pratico sport. Sono comparsi sulle gambe numerosi capillari rotti e le vene sono molto più grosse e visibili rispetto a prima. Avverto continuamente formicolio e fitte ad entrambi i polpacci, soprattutto la sera, e la cosa si attenua leggermente se mi muovo o se "scuoto" le gambe. Ho letto l'articolo relativo alla sindrome pubblicato sul sito e ho ritrovato alcuni sintomi. Io però inizialmente ho dato la colpa di questi problemi all'anello anticoncezionale (lo uso da soli 2 mesi dopo un anno di utilizzo della pillola), poi mi sono rivolta al mio medico curante che ha escluso che sia un problema causato direttamente all'anello (nonostante influisca sulla circolazione) e mi ha prescritto esami di potassio e magnesio e ha poi accennato alla possibilità della sindrome delle gambe senza riposo. Mi ha poi dato 2 farmaci: Stasiven pastiglie e crema.
A volte avverto lo stesso formicolio anche alle mani e agli arti superiori, ma in maniera assolutamente inferiore rispetto alle gambe.Mi fido molto del mio medico curante, è attento ad ogni mio problema di salute. Però vorrei conoscere anche altre opinioni dirette e specifiche in merito. Grazie del servizio che offrite.

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile utente,
a parte i suoi problemi vascolari, potrebbe trattarsi della sindrome delle gambe senza riposo. Le succede anche a letto?
Dr. Antonio Ferraloro

[#2]  
Dr. Vincenzo Sidoti

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E' possibile possa trattarsi di un problema di RLS che è comunque influenzata da cambi del profilo estroprogestinico (es. in gravidanza) oltre che da alterazioni della cinetica del ferro.
Andrebbe valutata in tal senso
Dott Vincenzo Sidoti

[#3] dopo  
Utente
Gentile Dottor Ferraloro, mi succede di avvertire il formicolio in maniera più accentuata la sera, e quindi porto il problema con me fino a che mi corico, continuando ad avvertire fastidio finchè mi addormento. Poi però durante la notte non mi capita di svegliarmi per il "fastidio" che provo invece durante la giornata; mentre dormo non lo avverto. Se fosse RLS l'avvertirei anche la notte?


Gentile Dottor Sidoti, intende dire che l'anello potrebbe comunque complicare la RLS? Lei consiglierebbe di curare la RLS (nel caso in cui questa mi venga diagnosticata dopo gli opportuni esami) interrompendo la terapia anticoncezionale oppure può essere curata ottimamente pur continuando con la terapia anticoncezionale senza che questa porti a peggioramenti/a impossibilità di curarla? Ci terrei infatti a poter continuare la terapia o con la pillola o con l'anello per problemi di dolorosissime mestruazioni.

RIngrazio entrambi per la disponibilità e per la celere risposta.

[#4]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile utente,
da ciò che descrive, l'ipotesi di RLS è probabile ma la diagnosi va fatta dal neurologo dopo visita neurologica.
Se il suo problema è molto fastidioso lo può curare tranquillamente anche con l'anello anticoncezionale.
Oggi, per la RLS, esiste una categoria di farmaci detti dopaminoagonisti che danno spesso ottimi risultati a basse dosi.
Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#5]  
Dr. Vincenzo Sidoti

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Le ricorderei solo in primis di verificare una eventuiale carenza di ferro; se esiste la sua correzione pottrebbe essere di per sè curativa sullaRLS. In caso contrario, previa valutazione clinica, si potrebbe impostare idoneo trattamento. Cordialmente
Dott Vincenzo Sidoti