Dsa o fil?

Gentili dottori,
Ho bisogno di un vostro consulto sulla diagnosi di mio figlio di 11 anni.

Mio figlio, da piccolo, è stato più lento nell'acquisizione del linguaggio e della lettoscrittura, per questo è stato seguito per anni dalla logopedista dell'ASL.

Era anche molto oppositivo e iperattivo.

Attualmente frequenta la prima media: studia molto ed ha voti alti (8 e 9) in alcune materie (storia, geografia, lingue), voti medi in altre e difficoltà marcate in tecnologie e matematica.

L'abbiamo valutato in ASL e gli è stata diagnosticata discalculia e disgrafia con ulteriori difficoltà prassiche.

IAG 98 (con un punteggio di 13 nel disegno coi cubi), memoria di lavoro 88, velocità di elaborazione di 62, capacità attentiva deficitaria.
Dunque il suo QI è molto al limite, cioè di 84 e in ASL mi hanno detto che erano incerti se mettere FIL nella diagnosi.
Mi hanno anche sconsigliato caldamente il liceo (lui vorrebbe studiare le lingue e diventare professore).
Lei che cosa ne pensa?
Potrebbe avere un ADHD?
Dr. Flavio Gioia Neuropsichiatra infantile, Psicoterapeuta 112 2
Uno IAG di 98 è indicativo di una normodotazione intellettiva: il punteggio totale di 84 è stato dovuto alla velocità di elaborazione, in quanto 62 è suggestivo di un'area di debolezza specifica (cioè un punteggio significativamente inferiore agli altri).
Eventualmente si potrebbero ulteriormente approfondire le difficoltà attentive segnalate visto anche il dato passato di iperattività.
È importante comunque distinguere le difficoltà attentive dei disturbi dell'apprendimento, che sono presenti solo quando il bambino studia, dalle difficoltà attentive dell' ADHD, che sono invece presenti anche in altri contesti di vita (ad esempio distrazione quando si attraversa la strada).

Distinti saluti

Dr. Flavio Gioia

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile

Altri consulti in neuropsichiatria infantile