Utente 362XXX
Buongiorno carissimi dottori,sono il papa'di una bellissima bimba di 4 anni e mezzo figlia unica,molto vispa,attiva e intelligentissima,cresciuta per motivi di lavoro per la maggior parte con i nonni,prima nipotina quindi anche viziata e coccolata,già da piccolina con un carattere ribelle e ostile ai comandi,purtroppo adesso alla sua età con le dovute proporzioni dovrebbe ascoltare o almeno imparare alcune regole,ma anche a scuola ci hanno confermato,quello che avviene a casa con i genitori o i nonni,cioè'non ascolta,non aspetta i turni, non esistono regole,socializza a suo modo ,e questo anche a casa e sembra talvolta che noi genitori non esistiamo,ma il problema più grande è quello che fa la cacca nelle mutandine e a volte anche pipì nel letto di notte,e quando di giorno la fa si mette in un angolo o gioca da sola,poi molte volte non lo dice,oppure quando ci accorgiamo che la deve fare io e la mamma,le domandiamo sempre"devi andare in bagno?",ma la risposta è sempre "no",ovviamente credo che questa cosa la faccia sentire a disagio,perché' capisce,quindi inizia anche a tapparsi le orecchie ogni cosa che le diciamo sia con le buone che con le cattive,non so a cosa sia dovuto questo blocco,noi genitori siamo preoccupati,abbiamo sbagliato qualcosa?possiamo educarla a nuove regole?Quali consigli ci date per affrontare la situazione?Ringraziando in anticipo,saluti Enzo.

[#1] dopo  
Dr. Adriano Raffaele Principe

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Signor Enzo,
presupponendo che bisognerebbe fare un esame obiettivo all'intera situazione dal vivo se potrebbe dire da quello che descrive che nella bambina sembrerebbe esserci una problematica di oppositività.
Spesso il trattenere le feci può essere il segnale di due problematiche
una fisica e questo potete tranquillamente verificarlo dal pediatra;
oppure una di tipo psicologico e potrebbe rivestire lo stesso ruolo del comportamento, opporsi ad una necessità. Questa la potete verificare da uno psicologo.

Non si incolpi o preoccupi, nello sviluppo di un essere umano sono intervenienti molte cose.

Cordialmente,
Dr. Adriano Raffaele Principe
Psicologo Infanzia e Adolescenza - CTU -
Psicoterapeuta Psicoanalitico
Collaboratore Università di Chieti

[#2] dopo  
Utente 362XXX

La ringrazio cordialmente,saluti.