Utente 391XXX
Salve,sono mamma di un bambino adottato quando aveva 15 mesi.E'stato ed e' un bimbo molto vivace ma fino all'ingresso nella scuola primaria non ha manifestato grossi problemi se non quelli comuni a molti bambini della sua eta'.L'anno scorso in 1°elementare sono cominciati i problemi ,dopo un inizio normale dove era abbastanza entusiasta seguiva le lezioni e eseguiva i compiti assegnati, forse un po' piu' lentamente degli altri ma comunque venivano svolti.Dopo qualche mese le maestre hanno detto che se non veniva continuamente spronato rimaneva 5 ore senza fare nulla con la testa fra le nuvole ma la cosa strana era che anche se sembrava distratto era in grado di ripetere tutto cio' che era stato detto.Il suo grosso problema e' lo scrivere,oralmente si esprime benissimo e ha detta delle maestre ha una proprieta' di linguaggio bellissima.Abbiamo consultato degli specialisti i quali hanno escluso problemi di apprendimento dicendo che il bambino doveva avere il tempo di raggiungere la giusta maturità'. Ora e' seguito da una grafologa (essendo mancino ha incontrato difficoltà' con il corsivo e lo script)o meglio lei ha notato che essendo stati presentati contemporaneamente tutti i caratteri gli ha creato confusione.Ora a casa i compiti continuano ad essere un problema anche se seguito e' lentissimo svogliato distratto e la cosa che non riusciamo a capire e' perché' mentre scrive all'improvviso si perde con lo sguardo nel vuoto se sollecitato sobbalza e ricomincia per poi rifermarsi dopo 2 secondi.Quando e' presente e' capacissimo di fare tutto bene .

[#1] dopo  
389412

Cancellato nel 2016
Il fatto che sia adottato, in sè non costituisce un problema, ma data l'età e la sintomatologia che presenta, farei alcuni test psicologici di base (se non li ha già fatti).
Un test di livello (Q.I.) e qualcuno proiettivo. Un bravo psicologo saprà cosa cercare e dopo, solo dopo, si potrà pensare a qualche tipo di supporto sia scolastico, sia a casa.
Se lo desiderate, tenetemi informato.