Utente 103XXX
Come da oggetto, a seguito di lombosciatalgia (primi giorni che mi sarei voluto amputare la gamba dal dolore!) ho eseguito l'esame in questione.
Allego il referto, per me incomprensibile (salvo capire che non ci sia una sola vertebra che vada bene) e vi chiedo, in parole molto povere, quanto devo preoccuparmi, quanto sono disastrato e a chi rivolgermi (tipo osteopata o altro) anche in considerazione del fatto che mi vedo una spalla più bassa e credo di avere una gamba (quella cui ho lussato vent'anni fa la rotula) più corta o, comunque, che non distendo bene.
Anticipatamente, ringrazio.

Poli/IN COLONNA L/S
Esame acquisito nel piani sagittale ed assiale in sequenze T1/2pp

Rachide allineato in modo rigido sul piano sagittale; struttura compatibile con il dato anagrafico;
interspazi irregolari e ridotti con dischi disidratati; midollo visibile apparentemente normale.

-piano assiale : rotazione dei primi tre corpi in senso antiorario da scoliosi.

I disco: profilo discale contenuto in sede centrale in canale nel limiti della norma.

II disco : sconfinamento posteriore dei residuo discale prevalente in sede somato-margino laterale d‘ambo i lati in canale ridotto su base degenerativa; iniziale impegno foraminale inferiore bilateralmente.

III disco: profilo discale contenuto in sede centrale in canale progressivamente ridotto su base mista,
congenito degenerativa; iniziale impegno foraminale inferiore sul versante sinistro

IV disco: debordo a largo raggio del profilo discale in conflitto centrale con la dura in canale e recessi
laterali ridotti su base mista; iniziale impegno foraminale inferiore bilateralmente in presenza di osteofitosi foraminale.

V disco: debordo a largo raggio del residuo discale in iniziale conflitto centrale con la dura in canale e recessi laterali ridotti su base mista; la componente estrusa migra parzialmente verso il basso sul versante sinistro entrando in conflitto con S1 da questo lato; iniziale conflitto foraminale inf. da questo lato.
Si allega documentazione completa sul disco.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

premesso che si dovrebbero visionare le immagini per dare un parere attendibile, basandosi soltanto sul referto, lo specialista a cui rivolgersi in prima battuta sembrerebbe il neurochirurgo (esperto in chirurgia vertebrale) anche per una valutazione clinica ed una correlazione con i reperti RM.
Poi sarà lo specialista che, in base ad una valutazione globale che includa anche la ricerca di eventuali deficit neurologici, Le indicherà come procedere.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro