Utente 106XXX
Salve, ho effettutato una RMN lombosacrale, dopo che un mese fa accusavo dolori a livello dell'inguine e un formicolio alla gamba destra, queto è il referto:
E' disidratato e protrudente il disco intersomatico L4-L5: determina impronta sul sacco durale e sull'emergenza della radice nervosa L5.
In corrispondenza di L5-S1 si apprezza ernia discale postero-laterale sinistra,determinante impronta sull'emergenza della radice S1 di sinistra.
Anche il disco intersomatico L5-S1 è caratterizzato da segni di disidratazione.
Le dimensioni del canale spinale sono ai limiti inferiori della normalità per cause congenite e per incremento della componente adiposa epidurale.
il segmento terminale del midollo spinale appare normo-rappresentato e normo-intenso.
Vorrei chiedervi... cosa significa che è disidratato e come puo tornare normale ? con quali cure ? per l'ernia L5-S1 basta una fisioterapia e se si per quanto tempo ? oppure ci sono altri rimedi a parte l'operazione ?
Le dimensioni del canale spinale cosa mi puo comportare in un futuro ? lavoro nel campo delle telecominucazione che tipo dipostura o attività è meglio evitare ?

grazie

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Egr. signore,
per poter porre una indicazione terapeutica, medica o chirurgica, è necessario valutare in modo completo il caso clinico, soprattutto quando sembrerebbero evidenziarsi delle incongruenze tra le immagini e le espressioni cliniche, ovvero la sintomatologia e/o l'esame obiettivo.
Dalla sola descrizione, sembrerebbe tattarsi di una discopatia degenerativa (il disco disisdratato, cioè che ha perso il suo normale contenuto idrico, non si reidrata più) con una componente erniaria la cui importanza chirurgica o meno, va valutata dallo specialista neurochirurgo o chirurgo vertebrale che La visiterà.
Tenendo conto, in generale, che i sintomi sarebbero comparsi da poco tempo, in assenza di deficit motori, ossia debolezza muscolare a una gamba o piede, può essere efficace un ciclo di fisiokinesiterapia.

Cordiali saluti
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo
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