Occhio bruciore dopo amuchina e acqua: quando consultare medico

Buongiorno, dopo aver disinfettato le mani con amuchina a causa del forte vento mi è entrata una cosa nell'occhio, io senza rendermene conto mi sono strofinata l'occhio.
Visto che ero fuori l'ho sciacquato (non subito) con acqua in bottiglia (l acqua è entrata dentro l'occhio).
Adesso sento un po' di bruciore e come se avessi qualcosa ma questo e5succesdo dopo aver messo l'acqua.
Ho causato qualche tipo di problema all'occhio?
In che caso dovrei rivolgermi ad uno specialista?
Grazie
Dr. Guido Galmozzi Oculista 30 3
Buongiorno,
quello che descrive (vento, possibile granello nell’occhio, mani appena disinfettate e sfregamento, poi lavaggio con acqua in bottiglia) può causare un’irritazione della superficie oculare, con bruciore e sensazione di corpo estraneo, ma nella maggior parte dei casi non determina danni permanenti se i sintomi sono lievi e tendono a migliorare nelle ore successive. I gel disinfettanti a base alcolica sono irritanti per la cornea, soprattutto se arrivano direttamente nell’occhio, ma l’effetto è di solito limitato se la quantità è minima e l’esposizione è breve.

L’acqua in bottiglia non è sterile e in generale non è il liquido ideale per lavare gli occhi (meglio soluzione fisiologica sterile o lacrime artificiali), ma usarla una volta, in emergenza, per sciacquare l’occhio all’aperto è comunque preferibile a non sciacquare affatto. Il fatto che il bruciore e la sensazione di qualcosa nell’occhio siano comparsi o aumentati dopo il risciacquo può dipendere sia dall’irritazione meccanica (strofinamento, corpo estraneo, vento), sia dal contatto con l’acqua, che può alterare temporaneamente il film lacrimale.

In assenza di dolore forte, calo della vista, secrezione abbondante, fotofobia intensa o marcato arrossamento, è verosimile che si tratti di una semplice irritazione transitoria. In queste situazioni, di solito si consiglia di evitare di strofinare ulteriormente l’occhio e di utilizzare, se li ha già a disposizione, colliri lubrificanti/ lacrime artificiali sterili qualche volta al giorno, per 24 48 ore, per aiutare a lavare delicatamente la superficie oculare e a ristabilire il film lacrimale.

Deve invece rivolgersi a uno specialista (oculista o Pronto Soccorso oculistico) senza attendere se compaiono uno o più di questi sintomi: dolore oculare importante o crescente, difficoltà a tenere l’occhio aperto, vista offuscata o calo visivo, forte fotofobia, arrossamento molto marcato o sensazione di corpo estraneo che non migliora nell’arco della giornata nonostante l’uso di lacrime artificiali. In questi casi è necessario verificare che non ci sia un’abrasione corneale significativa o un’ustione chimica da disinfettante che richieda trattamento mirato.

In sintesi, se il fastidio è lieve e tende già a ridursi, è improbabile che Lei abbia causato un danno serio all’occhio; se invece i sintomi peggiorano o non migliorano entro 24 ore, è prudente far controllare l’occhio di persona da un oculista.

Dott. Guido Galmozzi.
Specialista in Oftalmologia.

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Buonasera. Per tutto il giorno ho avuto un po' di bruciore e' un po' di lacrimazione,ma il giorno dopo stavo meglio. Per fortuna niente di serio.Grazie per aver risposto alla mia domanda è stato molto esauriente ed estremamente gentile.
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