Referto OTC maculare

Oct
Ho fatto Oct invio referto se mi si può dare una risposta.

OD spessore e volume della retina centrale nei limiti, presente la normale depressione foveale, si segnalano minime irregolarità a carico dellepr con micro sollevamento da parte di materia a media reflettivita.
OS spessore e volume della retina centrale mei limiti, presente la normale depressione foveale.
GCC maculare ridotto lievemente nei settori inferiori.
Si segnalano minime irregolarità a carico dellepr con micro sollevamento da parte di materia a media reflettivita.
Attendo un vs risposta e cordialmente saluto.
Dr. Guido Galmozzi Oculista 14 2
Salve,
dal referto che riporta si legge che lo spessore e il volume della retina centrale in entrambi gli occhi sono nei limiti e che è presente la normale depressione foveale: questo, di per sé, è un elemento rassicurante, perché indica che il profilo maculare centrale non risulta né ispessito né assottigliato in modo evidente. Vengono però descritte anche minime irregolarità a carico dell’EPR con micro sollevamento da parte di materia a media reflettività : in termini semplici significa che, a livello dell’epitelio pigmentato retinico e degli strati più esterni della retina, si osservano piccole irregolarità e un leggero sollevamento dovuto a materiale che riflette il segnale dell’OCT in maniera intermedia. Un reperto descritto così, a seconda dell’aspetto delle immagini e del contesto clinico (sintomi, fondo oculare, altre patologie), potrebbe anche rappresentare un segno iniziale di maculopatia essudativa, cioè di una forma di maculopatia umida che, se confermata, è meritevole di attenta valutazione e, nei casi attivi, di una terapia intravitreale con farmaci anti VEGF in tempi adeguati.

Nel referto si segnala inoltre, per l’occhio sinistro, un GCC maculare lievemente ridotto nei settori inferiori: questo dato indica una possibile sofferenza molto iniziale dello strato delle cellule ganglionari, che va sempre interpretata insieme all’aspetto del nervo ottico, ai valori di pressione oculare e, se necessario, all’esame del campo visivo, perché può inserirsi nel sospetto di un danno di tipo glaucomatoso o di altre neuropatie ottiche. Tuttavia, il referto così riportato si limita a elencare i reperti senza arrivare a una conclusione esplicita. A mio giudizio, nelle conclusioni dovrebbe essere scritto chiaramente se il quadro è compatibile con una maculopatia essudativa attiva, che necessita di trattamento (per esempio iniezioni intravitreali) e di controlli ravvicinati, oppure se le alterazioni dell’EPR e del GCC sono minime e stabili, tali da richiedere soltanto un monitoraggio nel tempo con controlli programmati dopo alcuni mesi.

Sulla base del solo testo dell’OCT, senza vedere direttamente le immagini, senza visitare i Suoi occhi e senza conoscere i Suoi sintomi (calo visivo, linee storte, macchia centrale recente, ecc.), non è possibile dirLe quanto la situazione sia grave né quanto sia urgente intervenire. Il passo più importante ora è riportare questo referto all’oculista che La segue, o a un centro specializzato in patologie retiniche, chiedendo esplicitamente: se, alla luce delle immagini e della visita, sia presente oppure no una maculopatia essudativa attiva che richiede terapia anti VEGF; se l’alterazione del GCC sia significativa nel Suo caso; e con quali tempi di controllo o di eventuale trattamento ritengano opportuno procedere. Solo l’integrazione tra esame clinico, immagini OCT e quadro generale potrà darle una risposta precisa sulla gravità e sull’urgenza della situazione.

Dott. Guido Galmozzi.
Specialista in Oftalmologia.

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La ringrazio infinitamente della sua risposta, ho il controllo con il mio oculista programmato per il 31 agosto, secondo lei, visto la situazione, pensa che sia troppo tardi?
La ringrazio per la sua risposta
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