Utente 159XXX
Gentili medici,

a novembre ho iniziato ad accusare un calo della vista ed inoltre all'occhio sinistro avevo (ho) la sensazione di sabbia negli occhi, dovuta ad una lieve irritazione sotto la palpebra (quasi una specie di screpolatura, non un vero e proprio calazio), accompagnata da alcuni "puntini" di deposito calcare (così almeno m'è stato detto ad un paio delle visite oculistiche alle quali mi sono sottoposto).

Per questo problema ho testato (senza successo) diversi colliri (antinfiammatori, cortisonici, oppure semplici lacrime artificiali) e pomate oftalmiche (antibiotiche) suggerite da vari oculisti che ho consultato nei mesi a cavallo tra la fine dell'anno scorso e l'inizio di questo.

In aggiunta, ultimamente, avverto sempre più (cosa forse slegata dal problema succitato) un senso di pressione fra lo zigomo sinistro e la palpebra inferiore sinistra, legata anche ad un vago senso di sbandamento (la pressione oculare, alle varie visite, era apposto).
Lavoro al PC più di 8 ore al giorno ma in giorni di riposo della vista la situazione comunque non migliora.

Sono ipermetrope sin da piccolo, in particolar modo nell'occhio sinistro e, a marzo di quest'anno, all'ennesima visita oculistica, mi è stata anche diagnosticata la comparsa di una miopia all'occhio destro (l'ipermetropia al sinistro permane), corretta con un nuovo paio di lenti.



Aggiungo anche che all'inizio di questo mese una TAC ha mostrato una ciste dentaria di circa 10-12mm sopra la radice di un premolare superiore sinistro.

Vi chiedo cortesemente se avete un'ipotesi sul problema alla palpebra e all'occhio sinistro sopra descritto e se potrebbe essere possibile che i problemi agli occhi (in particolare il senso di pressione fra lo zigomo e la base di quello sinistro e la perdita di vista), oltre al senso di sbandamento, possano essere legati alla ciste dentale ed, eventualmente, risolversi con essa?

E' possibile anche che il problema alla palpebra e all'occhio sinistro possano essere collegati ad un incidente con una foglia di una pianta che, circa a settembre dello scorso anno, mi aveva sbattuto nella congiuntiva provocando una leggera irritazione curata (a scopo precauzionale) con collirio antibiotico?

Ringrazio anticipatamente della cortese disponibilità.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino

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mio caro amico
potrebbe essere davvero un complesso di stimoli afferenti
del complesso massicio faciale
una valutazione di concerto tra sspecialista oculista ed otorino
dovrebbe risolvere qualsiasi suo problema
LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
CASA di CURA “ LA MADONNINA “ via Quadronno n. 29 MILANO tel 02 58395555 o 0258395333

[#2] dopo  
Utente 159XXX

Cordiale Prof. Marino,

la ringrazio anzitutto per la pronta e puntuale considerazione e mi scuso se le rispondo solo ora.

Come da Lei consigliati, ho già richiesto appuntamento oculistico e otorinolaringoiatrico, ma le chiedo nuovamente come e se secondo il suo avviso il problema della cisti apicale dentaria possa essere effettivamente collegato sia al peggioramento dell'occhio sinistro ipermetrope, sia all'insorgere della miopia all'occhio destro.
Le aggiungo anche che negli ultimo giorni la sensazione di pressione allo zigomo è aumentata (dopo la devitalizzazione del dente coinvolto dalla cisti) e la vista all'occhio sinistro appare ulteriormente ridursi, in particolar modo dopo qualche (anche solo un paio) d'ore passate davanti al PC.
A volte sembra quasi comparire un alone nell'occhio.

Grazie ancora per la competenza e la pazienza.

Cordiali saluti.