Utente 132XXX
Gentilissimi dottori, volevo chiedervi un consiglio su un fastidio che ricorre da qualche anno ma a cui le visite specialistiche non hanno dato risposta. A periodi (4-5 volte l'anno ma con la durata piuttosto ampia di almeno una settimana) mi si presenta un fastidio all'occhio destro: risulta teso, stanco, dolorante e, per tutto il tempo di durata del disturbo, mi impedisce di leggere bene. Mi spiego meglio: la vista è nitida ma è come se non mi fosse possibile "concentrarmi" su punti precisi, come se lo sforzo fosse troppo grande. inoltre divento parecchio sensibile alla luce e passo il mio tempo con gli occhiali da sole per migliorare il problema. Siccome notavo che chiudendo uno dei due occhi (uno qulasiasi) il fastidio diminuiva molto ho pensato che potesse essere legato ad un possibile strabismo. neanche un mese fa ho fatto unqa visita oculistica completa, seppure non in presenza del disturbo che, ripeto, non è così frequente. Il medico non ha riscontrato strabismo, nè altro, solo la mia solita miopia (-5 per occhio). Alla fine però, misurando la pressione oculare, ha trovato questi valori: TOS: 20 TOD: 22. Considerando la mia età (27 anni) ha trovato alto il tono dell'occhio destro e mi ha parlato di possibili crisi glaucomatose che, all'insorgenza, potevano causare il mio fastidio. Ha voluto rivisitarmi due settimane dopo ma stavolta il tono è risultato 18 per entrambi gli occhi. quindi ha escluso tutto e mi ha detto che non c'è niente di riconducibile al problema. io vorrei invece capire se è possibile fare qualcosa perchè il fastidio, quando capita, è molto limitante, soprattutto per me che passo la vita sui libri e, in certi periodi, non posso permettermi di perdere una o due settimane di studio. Ho anche pensato che potrebbe esserci una causa neurologica perchè in passato ho sofferto di forti cefalee tensive che andavano a compromettere la vista in questo senso. Avete qualcosa da consigliarmi? Segnalo inoltre che ho fastidio a guardare motivi geometrici (pavimentazioni zigzagate, fantasie di abiti o tappeti) perchè la vista mi diventa tremolante. Magari non c'entra nulla ma comunque... Ringrazio chi avrà la pazienza di rispondere!

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Dr. Diego Micochero

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Ovviamente la tensione endoculare va ricontrollata ad intervalli regolari per la possibilità di rialzi pressori intermittenti, ed eventualmente integrata con una pachimetria ed un campo visivo, cosa che sicuramente il collega farà in seguito.
Se non è già stato fatto consiglierei poi un esame in cicloplegia per escludere una ipermetropia latente che potrebbe spiegare il problema.
Cordialmente
DOTT.DIEGO MICOCHERO
DOTTORE DI RICERCA e già PROFESSORE a c.dell' UNIVERSITA' di PADOVA
Corso del Popolo, 21 PADOVA
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[#2] dopo  
Utente 132XXX

La ringrazio molto per l'interessamento... lo farò presente al mio medico al prossimo controllo.
Buona giornata!