Utente 202XXX
Alla fine di gennaio ho accusato di colpo vistosi problemi di "lampi di luce" all'occhio sinistro. Preciso che ho 61 anni e che fin da ragazzo sono affetto da una miopia abbastanza elevata. Ho consultato un primo oculista che ha rilevato una piccola emorraggia infovitreale con lieve laccatura emorragica, una pressione oculare leggermente superiore alla norma (22/20) e soprattutto un vitreo "sfilacciato". Niente di grave, secondo lui, soprattutto in considerazione dell'età e della miopia (-7,2/-6,7), associata a ipermetropismo e anche un leggero astigmatismo (tutto corretto in maniera soddisfacente dalle mie lenti. Terapia, bere molto più acqua, un antiaggreganete (Vessel), un vasoprotettore (Tegens) e l'avvertenza di consultarlo subito se si fossero manifestati sintomi piu' gravi. I lampi di luce, sono diminuiti fino a sparire nel giro di un paio di mesi, ma nel frattempo si sono fatte molto più fastidione le "mosche volanti" e sono insorti problemi di nitidezza visiva. All'esame di controllo è stato riscontrato che l'emorragia era risolta, che l'acutezza visiva non era diminuita e diagnosticato di nuovo "un vitreo sfilacciato" con conseguente presenza di corpi mobili. Stessa terapia, con la sola aggiunta di un integratore (PML oro). Non soddisfatto del fatto che non si poteva far niente, salvo il prestare attenzione alla comparsa di sintomi più gravi, ho consultato a fine marzo un secondo oculista che in pratica ha confermato la diagnosi del primo, problemi al corpo vitreo (in entrambi gli occhi) dovuti all'età e alla miopia (rimasta dello stesso grado e corretta a 10/10 in entrambi gli occhi) e ha specificato trattarsi di una "corioretinopatia miopica". La pressione oculare era tornata nella norma (18/18). Nessuna cura specifica (salvo la sostituzione dell'integratore precedente con compresse effervescenti Oxigen, una al giorno), tempi di regresso della sintomatologia non precisabili, prescrizione di un esame OCT per scongiurare la presenza di problemi più seri di quelli riscontrabili con il semplice esame del fondo dell'occhio. Questo il responso: "L'esame tomografico della regione maculare mostra persistenza della depressione fisiologica, stafiloma posteriore, regolare lo strato neurale, lieve distrofia miopica dell'EPR, non alterazioni della giunzione IS-OS". In definitiva, anche per questo secondo oculista, niente di particolarmente grave, niente che si possa curare in maniera da eliminare la sintomatologia, solo controlli regolari (ogni sei mesi) per sorvegliare la situazione. Intanto, i problemi con le "mosche volanti" e la nitidezza visiva (a volte devo "accomodare" molto per avere una visione soddisfacente sia da vicino che da lontano) persistono. Debbo rassegnarmi per forza a questo stato di cose o ci sono dei possibili rimedi (anche chirurgici) più efficaci della terapia che sto seguendo?
Grazie in anticipo per la risposta.
Alessandro Della Mora
alex.dellamora@gmail.com

[#1] dopo  
Dr. Carlo Orione

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
12% attualità
20% socialità
NIZZA MONFERRATO (AT)
GENOVA (GE)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2007
Gentile Alessandro,
se i Floaters sono molto fastidiosi e sono in una zona del vitreo lontano dal cristallino e dalla retina si può valutare di vaporizzarli, delocalizzarli o assottigliarli con lo Yag Laser.

Cordiali saluti
Carlo Orione, MD
carlo.orione@orioneye.com
www.orioneye.com