Utente 176XXX
Buongiorno,

ho 28 anni e da quando ero in prima elementare porto gli occhiali per l'ipermetropia.
La mia gradazione fino a qualche anno fa era OS + 3.00 OD + 1.00.
Per qualche anno non sono andata più' a farmi visitare, finchè l'anno scorso ho finalmente fatto una visita e la mia gradazione rilevata è stata OS + 3.75 OD + 1.25.
Ieri sono tornata dall'oculista per la visita annuale, e mi è stato detto che vedo meglio rispetto all'anno scorso, in quanto sono riuscita a leggere una riga sul tabellone che l'anno scorso non riuscivo a vedere (il dott. ha parlato di OS 90% OD 100% mentre l'anno scorso OS era 80%).
A quel punto pensavo che il medico mi avrebbe mantenuto la gradazione per gli occhiali uguale all'anno scorso, o semmai che me l'avrebbe abbassata, invece me l'ha aumentata e onestamente non sono riuscita a capirne le motivazioni. Adesso mi ha dunque prescritto OS + 4.00 OD + 1.75.
La sua motivazione è che, nonostante io veda "meglio", il fatto che lavoro tutto il giorno davanti al computer richiede una correzione maggiore.

Potreste gentilmente spiegarmi questo ragionamento, che io onestamente non comprendo? Perché se vedo oggettivamente meglio devo aumentare la gradazione degli occhiali? E' stata una mossa corretta aumentarmi la gradazione?

Grazie e cordiali saluti!

[#1] dopo  
Dr. Alex Bosone

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Buonasera,

l'ipermetropia è un difetto visivo piuttosto comune nella popolazione generale ma molte persone, sopratutto se giovani, non sono a conoscenza di esserne affette perchè sono in grado di compensarlo grazie all'accomodazione. Un muscolo all'interno dell'occhio chiamato muscolo ciliare è infatti in grado di modificare la curvatura del cristallino, una lente all'inteno dell'occhio, e questo è in grado di garantire una ottimale messa a fuoco per lontano in persone con ipermetropia lieve. Ad esempio i cosidetti occhiali da riposo non sono altro che delle lenti che cercano di compensare parte dell'ipermetropia che diviene manifesta e che causa disconfort oculare (bruciore, etc) solo in condizioni di stress particolari, come la lettura prolungata, etc.
Pertanto esiste una ipermetropia manifesta, che non siamo in grado di compensare e che possiamo misurare solo con l'applicazione di colliri che bloccano l'azione del muscolo cicliare (e che dilatano la pupilla). Con il passare degli anni il muscolo ciliare perde capacità di modificare il potere della lente intraoculare e per questo parte dell'ipermetropia che era latente, diviene manifesta. Per questa ragione il suo oculista le sta cambiando gli occhiali, per cercare di compensare questo aumento di ipermetropia manifesta che è fisiologico e legato all'invecchiamento proggressivo delle strutture oculari. Se con i nuovi occhiali vede bene, il suo oculista sta cercando di alleviarle tutti i possibili disconfort oculari, cefalea etc che una lente con potere minore potrebbe invece causarle. Deve aspettarsi che nei prossimi anni l'ipermetropia aumenti ancora e che si stabilizzi completamente intorno ai 45-50 anni.

Cordiali saluti

Dr. Alex Bosone
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