Utente 369XXX
Salve,
premetto che l'anno scorso, proprio in questo periodo, mi fu diagnosticato un parziale distacco del vitreo con la creazione delle mie fedeli compagne mosche volanti, con le quali dopo un primo periodo di grande sofferenza, ho imparato a convivere ( così come alla visual snow, ma quella è un'altra storia ).
Venivo da un periodo di stress molto intenso, mi sono "trattato male" ( ho sempre bevuto molto poco e mangiato poca frutta, stando tantissimo al pc in modo poco "ergonomico" ).

Subito dopo la visita specialistica che diede questa diagnosi, sono diventato molto sensibile alle luci: ho sempre imputato questo fenomeno alla visita stessa, forse ne ho fatte due troppo ravvicinate utilizzando l'atropina ( un mese l'una dall'altra), fattostà che la luce, che mi ha sempre dato fastidio, ora me ne da di più.

Venendo al punto ( ma sperando di aver dato informazioni utili ), mi è capitato una notte di qualche mese fa di svegliarmi di colpo e vedere sul soffitto, al centro del campo visivo, come uno sciame di mosche nere. Subito mi sono spaventato pensando che fossero davvero li, ma mi sono accorto, quando si è ripresentato il fenomeno, che fosse un difetto visivo. Una volta in piedi, questa strana cosa spariva.
Sinceramente non ci ho dato molto peso: pensavo fossero le miodesepsie "posate" durante la notte sull'occhio.
Ho dormito per anni un poco inclinato per il reflusso, e ho ripreso da poco, dopo aver iniziato una convivenza, a dormire "dritto". Ho sempre utilizzato un cuscino cervicale ed ora ne utilizzo uno più duro.
Ho avuto anche il sospetto che il cuscino stesso c'entrasse ( questo magari potete dirmelo voi! )

Il problema odierno è il seguente: ho avuto un paio di episodi di aura emicranica senza dolore. Si è presentato questo inverno in concomitanza con l'infiammazione della mia sinusite.

L'altro giorno ho avuto quello che pensavo fosse un episodio delle "mosche sul soffitto" e un aura emicranica appena sveglio: avevo al centro del campo visivo una lucetta che diventava più chiara sbattendo gli occhi. Mi sono però accorto che col passare delle ore la "lucina" è scomparsa, ma mi è rimasta una macchietta ( molto piccola per fortuna) che ingiallisce le superifici molto chiare al centro del campo visivo. Questo 3 gg fa.
La macchietta sembra rimpicciolirsi, ma il fenomeno mi preoccupa un poco.
Che cosa può essere? Ho già i miei problemi tra luce, secchezza oculare, visual snow e miodesepsie per avere anche le macchie...
In campo aperto o su superfici non uniformi/non chiare non noto nulla neanche concentrandomi: sullo schermo del pc, invece, se ci faccio caso, la vedo.

Vorrei evitare il più possibile di farmi visitare di nuovo con le gocce, ma vorrei capire se è il caso di rivolgersi ad uno specialista o vedere se la macchietta recede... ho anche fatto l'errore di cercare i sintomi e mi sono molto spaventato.

Altra cosa: volevo iniziare proprio stasera a praticare Yoga, c'è qualche esercizio che dovrei evitare? posizioni a testa in giu? Grazie in anticipo.

Grazie in anticipo per il consulto,

[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino

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esegua per cortesia un esame OCT della zona maculare

la tomografia ottica a luce coerente ci chiarira’ ogni dubbio


se riesce per cortesia

effettui anche una ECOGRAFIA BULBARE

a presto
LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
CASA di CURA “ LA MADONNINA “ via Quadronno n. 29 MILANO tel 02 58395555 o 0258395333

[#2] dopo  
Utente 369XXX

Salve dott.Marino, intanto la ringrazio per la cortese risposta.

Devo dire che con questi paroloni l'ipocondria galoppa, notando un miglioramento anche oggi mi ero quasi deciso ad aspettare un poco.. Mi devo preoccupare?

Ho 28 anni e con gli occhi ci lavoro ( e ci terrei anche senza lavorarci!)

[#3] dopo  
Dr. Luigi Marino

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no può aspettare


ma nel dubbio


meglio indagare


non crede?
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[#4] dopo  
Utente 369XXX

Salve, dr. Marino,

ho fatto ieri una visita qui a Modena

Mi è stato fatto un campo visivo e una visita del fondo oculare che sono andati bene, per mia fortuna. Non sono gli esami di cui parlava lei, ma descrivendo approfonditamente i miei sintomi ( da bravo ansioso ) ha ritenuto, visti gli esami svolti, che si tratti semplicemente di corpi mobili particolarmente secchi ed opachi che si sono depositati proprio nel campo visivo.

Ho ancora qualche dubbio che non sono riuscito a togliermi durante la visita, che girerò sicuramente al dottore, vorrei però approfittare della sua gentilezza se possibile per porli anche a lei:

Volendo praticare Yoga ( e più in generale sport ) devo evitare sforzi troppo intensi o posizioni particolari, ad esempio a testa in giù? C'è qualche problema con aerei ed alta quota?

Non ho mai capito se le miodesopsie in generale interessino un solo occhio o tutte e entrambi. A volte mi capita, come adesso, che sbattendo gli occhi io veda la stessa macchietta luminosa tipica delle miodesopsie in modo bilaterale, cioè se chiudo un occhio la vedo anche nell'altro. Perchè riflettendo la luce lascia la "scia" anche nell'altro occhio? Se la lucetta la vedo a volte anche solo da un occhio, la piccola macchia che vedo sulle superifici luminose per la quale ho voluto farmi visitare ieri, quella specie di "ingiallimento" molto tenue che vedo nel campo visivo e che lei mi ha detto essere un corpo mobile "indurito" mi pare sempre bilaterale. Le chiedo questo perchè le mie esperienze sui corpi mobili mi han sempre fatto pensare che fossero riferiti ad un occhio solo, e volevo capirne meglio le meccaniche.

Con la visita del fondo oculare e l'esame del campo visivo fatte ieri si escludono i problemi legati alle maculopatie?


La ringrazio intanto per la disponibilità