Utente 411XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 25 anni e vorrei sottoporre il mio problema.
Lo scorso Luglio durante una vacanza all'estero mi sono trovato ad affrontare un periodo di stress molto intenso, nel quale ho iniziato ad avvertire dei tremori alle palpebre, in particolare alla parte inferiore dell'occhio destro. Inutile dire che già nelle condizioni di ansia e stress in cui ero, sono stato ulteriormente preso dall'ipocondria di star manifestando gravi malattie neurologiche.

Di ritorno dal viaggio, ritornato in un ambiente a me più confortevole, ho per alcune settimane continuato ad avvertire sia le mioclonie (se il termine è corretto) sia l'ansia legata alla loro possibile natura. Dopo circa un mese ho avuto un periodo in assenza di tremori (durato circa tutto novembre), dopodiché ora sono ritornati da poco più di una settimana, spostandosi stavolta anche all'occhio sinistro, ed anche alla parte superiore oltre che alla parte inferiore, coinvolgendo a volte anche la parte interna della palpebra che "combacia" con il lato del setto nasale (spero di essermi fatto capire a grandi linee). Questi tremori non si manifestano in una fascia precisa della giornata, sono casuali, anche se ho notato che dopo gli starnuti (sono una persona allergica, a cosa non si è mai scoperto però) si manifestano al 100%. Possono durare qualche secondo come un paio di minuti, in diverse zone dell'occhio (ora sono più nell'occhio sx che dx) e con diversi intervalli, a volte passano ore, a volte 10-20-30 minuti. Inutile dire come la mia ansia galoppi alle stelle con il ritorno di questo fenomeno che già in estate mi aveva fortemente scosso. Pensieri di manifestazioni iniziali di SM, di SLA o di qualsiasi altra cosa.

Le informazioni che possa darvi sono che sono sicuramente una persona ansiosa, allergica (anche se i test sono negativi da 25 anni) e che occupandomi di web marketing lavoro sempre in posizione fissa davanti grossi monitor da pc, a volte anche per 10 ore al giorno.

Secondo voi sarebbe opportuno valutare una visita oculistica (l'ultima per la vista, porto gli occhiali, risale a maggio 2015)? Forse una visita neurologica? Dovrei aspettare magari se il sintomo persiste per più settimane continuative? Dovrei semplicemente provare a "calmarmi" e vedere se nel tempo scompare? Non saprei cosa fare, parlandone in famiglia non vengo preso molto seriamente, mia madre è un'infermeria professionale di terapia intensiva, e lei mi ripete sempre "è l'ansia stai tranquillo", ed ogni volta che parlo di possibili consulti medici (neurologici od oculistici) quasi mi ride in faccia, a tal proposito secondo voi dovrei contattare uno specialista o valutare l'evoluzione a sé dei sintomi?

Ringrazio per l'attenzione e mi scuso se anche per voi sono l'ennesimo ipocondriaco di turno : )

[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino

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Buongiorno
le FASCICOLAZIONI palpbrali sono molto frequenti tra gli studenti e fra i giovani.
Cerchi un bell’articolo del dottor ANTONIO PASCOTTO sul nostro sito.
in genere usando degli integratori ricchi di POTASSIO il fenomeno si riduce o scompare.
Una visiita specialista dal medico oculista va sempre bene

buona giornata e buon Natale





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LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
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