Utente 107XXX
Gentili Dottori, scrivo in questa sede, cercando un riscontro a quanto mi sta capitando negli ultimi 3 anni.
Sono un uomo di 35 anni, sottoposto 5 anni fa a un intervento di PRK. Tuttavia, All'ultimo controllo oculistico di un mese fa, si è evidenziato un ritorno di 0,75 D e 1,00 S (0,25 astigmatismo). L'oculista mi ha tuttavia sconsigliato di usare gli occhiali per lavorare al pc, per non abituare gli occhi. Insomma, ancora devo capire se li devo acquistare o no.
Ho sempre sofferto di occhio secco, tanto è vero che ho sempre mal sopportato le lenti a contatto da ragazzo, ma dopo l'intervento PRK, forse complice il fatto che negli ultimi anni, passo molte ore della giornata di fronte al video terminale, sono letteralmente diventato dipendente dalle lacrime artificiali. Non esagero nel dire che ho comprato "la qualunque", facendomi spedire anche gli ultimi ritrovati dall'Estero. Chiaramente preferendo sempre quelle prive di conservanti.
Inoltre, e cosa ben più grave, negli ultimi 2-3 anni, sono soggetto a continui orzaioli e calazi.
La situazione si ripete sempre con le medesime modalità. Mi sveglio con un dolore alla palpebra superiore o inferiore, a cui segue arrossamento e molto gonfiore . La terapia oculistica è sempre la solita: impacchi caldi e pomata, collirio a base antibiotica-cortisonica.
All'ultimo controllo oculistico, il medico ha riscontrato una forte meibiomite, prescrivendomi semplicemente la stessa terapia! Ho fatto presente la situazione di occhio secco, ma sostanzialmente, lo specialista ha aggiunto molto poco rispetto a quanto stessi già attualmente facendo.
Inoltre l'oculista, mi ha chiesto se soffrissi di rosacea o altre patologie affini, visto che negli ultimi 3 anni, ho avuti simili episodi, sia di orzaioli, sia di calazi. Mi ha detto di fare impacchi caldi per cercare di sbloccare le ghiandole di meibomio ma io onestamente non ce la faccio più. Sono davvero depresso perché non vedo miglioramenti.
Sul volto io sono soggetto a dermatite seborroica che a volte sembra quasi rosacea per quanto riguarda l'aspetto eritrosico. Tuttavia, è davvero un problema cutaneo di poca entità, tanto è vero che con l'impiego di una cosmesi adeguata, l'ho sempre tranquillamente tenuta sotto controllo.
Voglio precisare che questi fenomeni agli occhi interessano sempre un occhio (sinistro) e che anche se a volte ho le palpebre arrossate e quindi curo la pulizia di ciglia, per evitare ristagni di secrezione e quant'altro, l'occhio più soggetto è sempre uno solo.
Aggiungo che faccio una dieta oltre modo maniacale: mangio di tutto, evitando a parte alcune eccezioni alimenti troppo grassi o raffinati, così come i latticini.
Un dermatologo amico di famiglia, mi ha consigliato di assumere per bocca un antibiotico a base di doxiciclina per 2-3 mesi, non tanto per le sue capacità antibatteriche, quanto infiammatorie.

Per favore, aiutatemi a trovare una soluzione.

Grazie infinite per il servizio che offrite e per il tempo dedicatoci.

[#1] dopo  
Dr. Ferdinando Munno

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salve,
dietro la comparsa di orzaioli recidivanti c'è spesso un difetto di vista non corretto.
le consiglio dunque di eseguire una visita oculistica e farsi prescrivere degli occhiali da usare al bisogno, non sempre, ma almeno se sta davanti al computer o per la guida.
vedrà che lentamente andrà tutto via senza l'esigenza di utilizzare alcun farmaco.
Dr. Ferdinando Munno - Medico Chirurgo
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[#2] dopo  
Utente 107XXX

Dott. Munno, grazie per la cortese risposta.
Come avevo scritto nel mio messaggio, l'oculista 1 mese fa mi ha riscontrato un difetto miopico, pur avendo io stesso effettuato 5 anni un'operazione di PRK. Il difetto si attesta a 0,75 D e 1,00 S ( +0,25 astigmatismo). L'oculista mi ha tuttavia sconsigliato di usare gli occhiali per lavorare al pc, per non abituare gli occhi, in attività quindi che coinvolgessero la vista "da vicino" non è il caso di usarli.
E' questo che vorrei capire, ossia quando devo usare gli occhiali.
Io onestamente l'unico problema attualmente che riscontro è quando per esempio per lavoro, seduto non tra le prime file, devo assistere a delle conferenze e devo leggere le lavagne luminose. Onestamente in questi casi vedo male.

Grazie ancora per ogni riscontro vogliate darmi.

[#3] dopo  
Utente 107XXX

Buonasera, resto in attesa di ogni riscontro qualcuno voglia darmi.

Grazie ancora!

[#4] dopo  
Dr. Ferdinando Munno

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Il problema è che non ha letto ciò che ho scritto. Se rilegge bene c'è scritto quando usarli
Dr. Ferdinando Munno - Medico Chirurgo
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[#5] dopo  
Utente 107XXX

Dott. Munno, grazie mille.
Cerco di usarli per leggere e lavorare al pc. Certo che è che la visione è pessima ora come ora con l'utilizzo degli occhiali.
Spero che col tempo avrò modo di abituarmi.