Tendina nera dopo intervento cataratta

Ho 55 anni e il 10 maggio, a seguito di diagnosi di cataratta corticale posteriore ho subito un intervento di asportazione della cataratta in OS tramite facoemulsificazione con anestesia topica e impianto di cristallino artificiale (Acrysof SA60AT power 21.0D).

Già alla prima visita di controllo faccio notare ai medici che nell'occhio operato, in corrispondenza dell'estremo lato sinistro del campo visivo, vedo lateralmente una sorta di tendina nera verticale (anche se ha più una forma come a C perché segue il bordo sinistro del campo visivo) che ho sensazione copra/limiti la parte più periferica sinistra del campo visivo. Per quanto possa osservarla solo con la coda dell'occhio, detta "tendina" è totalmente nera, bordi ben definiti e se provo a guardarla direttamente, quindi guardando tutto a sinistra, sparisce dietro/dentro l'occhio spostandosi cioè al di fuori del campo visivo, mentre se faccio il contrario, ossia guardo tutto a destra ma anche se incrocio gli occhi (faccio gli occhi storti), aumenta di dimensioni, diventa più spessa ed occupa più campo visivo. Una cosa stranissima è che se sollevo la testa in alto allo zenit, oppure mi distendo in posizione supina, la tendina sparisce come quando guardo tutto a sinistra e stessa cosa se appoggio la testa sul lato sinistro, mentre se appoggio la testa sul lato destro la "tendina" si comporta come quando guardo tutto a destra o incrocio gli occhi, ovvero aumenta di dimensioni. È come se questa "tendina" fosse sensibile alla gravità e se provo a leggere, dati i rapidi movimenti oculari detta "tendina" vibra insieme a questi producendo sfarfallii molto fastidiosi che deconcentrano dalla lettura.

L'equipe medica mi ha visitato approfonditamente sia alla prima che alla seconda visita di controllo eseguite il giorno successivo all'operazione, 11 maggio e il giorno 17. Visione 10 decimi, a parte questa "tendina" non ho alcun altro disturbo, vedo benissimo e dovrò solo farmi prescrivere delle lenti per lettura, pressione oculare 13 OS, 12 OD, esame lampada a fessura: retina e corpo vitreo perfettamente aderenti, posizionamento cristallino artificiale ottimale. I medici mi hanno detto che non c'è nessun distacco di retina e/o corpo vitreo (era questa la mia preoccupazione dati i sintomi) e che quel che vedo potrebbe essere il bordo della lente artificiale che non si è ancora stabilizzata/fissata all'interno del sacco capsulare. Mi hanno prescritto una ulteriore vistita di controllo fra 3/4 settimane dicendomi che questo disturbo dovrebbe esaurirsi in qualche settimana, ma a costo di sembrare ipocondriaco vorrei avere un vostro parere, perché l'idea di tenermi la "tendina" come collaterale permanente dell'intervento di cataratta francamente mi preoccupa un po'.
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Dr. Enzo D'Ambrosio Oculista 3,3k 131 2
Salve,
se la visita ha escluso distacco di retina e di vitreo non c'è motivo di pensare ad altro se non alla diffrazione al bordo della lente.
Lei comprende che un consulto online può essere solo indicativo non diagnostico e che pertanto le sue domande non possono che trovare risposta solamente dopo che uno Specialista l'abbia attentamente ascoltata e visitata. Se successivamente necessita di chiarimenti saremo a disposizione.

Mi faccia sapere eventuali novità.

Cordiali Saluti

Dr. Enzo D'Ambrosio - Centro Mediterraneo Uveiti
Centro Oftalmico D'Ambrosio - Taranto
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