Utente
Per il dott. Filippo Martone
Sono una signora di sessanta anni; da diversi anni soffro di dolori alle ghiandole salivari lato destro. Presento i seguenti disturbi:
lieve dolore continuo con momenti in cui si acutizza, procurandomi dolore sotto l'orecchio e infiammazione e indolenzimento della lingua lato dx; per calmare il dolore ho scoperto che, mettendo un pezzo di limone in bocca sotto la mandibola lato dx, mi da sollievo;
ultimamente ho dolori alla muscolatura delle gambe, specialmente alla parte inferiore.
Ho fatto le seguenti ricerche:
ESAMI DEL SANGUE, in particolare immunoglobulina IgA (risultati nella norma), IgG(risultati nella norma), IgM (350 mg/dl);
V.E.S. (28); ormone tireotropo TSH (1,58); triiodiotironina libera FT3 (3,2);
tiroxina libera FT4 (13,7); antic.anti nucleo Hep2 1:160 (negativo); antic.antinDNA (negativo); E.N.A. (negativo); Ab ANTINUCLEO (assenti); Ab ANTIMICOTONDRIO (assenti); Ab ANTIMUSCOLO LISCIO (assenti); Ab ANTI ENA (NELLA NORMA); Ab Anti Citrullina IgG (4,5); ANTICOAG. TIPO LUPUS (nella norma); paratormone PTH INTATTO (60,4); fattore reumatoide (10); titolo ANTI STREPTOLISINICO (15,1);
ESAME URINE, in particolare emoglobina (1,0); leucociti (200 l/mcL); emazie (631 e/mcL);
RX OCCLUSALE inf. ETG GH. SOTTOMANDIBOLARI (non si osservano immagini di densità calcica riferibili a calcoli radiopachi del Warthon. L'indagine US mostra ghiandole sottomandibolari nella norma per morfologia, dimensione, ad ecostruttura conservata, esenti da lesioni focali solide o liquide di apprezzabilità ecografica. Non rilevabili calcoli né ectasie duttali) eseguito nell'ottobre 2004;
ESAME TC DEL COLLO (esame eseguito con tecnica spirale multistrato dopo incanulazione del dotto salivare principale della ghiandola salivare sottomandibolare. Modesta dilatazione della porzione prossimale del dotto con interruzione della linea dello stesso e per verosimile flogosi reattiva), eseguito nel giugno 2005.
Spero che le informazioni inviate siano sufficienti per inquadrare il mio caso. Attendo con ansia una risposta, perché sono stanca di convivere con questo problema.

[#1]  
Dr. Cataldo Palomba

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Gentile Signora,
in attesa che le risponda il dott Martone, come descritto nel referto della tac, essendo presente una dilatazione, all'epoca modesta, della porzione prossimale del dotto escretore della gh sottomandibolare con interruzione del canale,(probabile rottura?) è molto probabile che si verifichi un'interruzione del flusso salivare durante l'escrezione, con accumulo interno, e sintomatologia dolorosa (senso di tensione) e gonfiore a livello della gh: l'uso del limone stimola una maggiore produzione di saliva che serve a 'stappare' il dotto.
Dagli esami di laboratorio e dai referti degli esami strumentali svolti sembrano escluse malattie autoimmuni con manifestazioni a livello delle gh salivari.
Una della soluzioni è stimolare con + continuità la salivazione con il limone, eventualmente dovrà rivolgersi ad un chirurgo maxillo-faciale per stabilire la terapia più adeguata e risolutiva, che di solito è chirurgica.
Cordiali Saluti
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Risposta ad esclusivo scopo informativo, non costituisce diagnosi, non sostituisce la visita medica.

[#2] dopo  
Utente
Grazie della sua consulenza dottor Palomba.
Lei mi ha consigliato di rivolgermi ad un chirurgo maxillo-facciale; saprebbe indicarmi qualche nominativo o comunque una struttura cui rivolgermi a Roma?
grazie

[#3]  
Dr. Cataldo Palomba

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Gentile Signora,
le posso consigliare i reparti presso le strutture universitarie della Capitale.
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