Mettere dente a paziente diabetico
probabilmente Lei soffre di diabete giovanile.
La sua è una categoria a rischio: ma il fatto che la sua patologia sia ben compensata tramite terapia farmacologica depone a suo favore, d'altronde l'impianto perso è durato 10 anni.
Non conta il tipo d'impianto, ma la procedura chirurgica che deve attenersi al rispetto + rigoroso delle regole di asepsi, e da un'igiene orale domiciliare e professionale accurata e costante.
Cordiali SAluti
Risposta ad esclusivo scopo informativo, non costituisce diagnosi, non sostituisce la visita medica.
Lei dottore cosa mi consiglia????????
Sicuramente il fatto di non aver pulito i denti professionalmente per molti anni sarà stato la causa di perdita dell' impianto.
Se lei cambierà questo aspetto e continuerà a tenere sotto controllo la glicemia, può sempre ricorrere all' implantologia in tutta tranquillità.
In effetti non è la quantità di osso ad essere più scarsa nel diabetico, ma è l' aumentata suscettibilità alle infezioni che può causare i problemi. Forse il suo dentista vuol fare qjuest' intervento "esplorativo" per decidere sul momento se sarà il caso di mettere l' impianto oppure no, indipendentemente dal diabete.
Oggi con le moderni indagini radiografiche(TAC)possiamo avere vermente tutte le informazioni che ci servono per valutare l'opportunità di sottoporre un paziente a terapia implantologica.
la risposta ha il solo scopo informativo.
http://studidentisticoauletta.it
La risposta ha il solo scopo informativo.
Dr.Giovanni Auletta
Dr. Marcello Fantini
Chirurgia orale - Implantologia
www.studiofantini.jimdo.com
Dr. orazio ischia odontoiatra
perfezionato in chirurgia orale,implantare,parodontale ,endodonzia,protesi,medicina orale, in odontologia forense,
Tornando all' intervento esplorativo, anch'io talvolta ho adottato questa "politica", e mi rivolgo più ai colleghi che all' utente. E' meno invasivo sottoporre un paziente alla dose di radiazioni ionizzanti di una TAC per fare un singolo impianto o, dopo aver effettuato tutte le indagini radiografiche di routine ed una attenta palpazione, incidere e scollare un piccolo lembo avendo preparato tutto l' occorrente per l' inserimento di un impianto e per un' eventuale rigenerazione ossea? Secondo me, per interventi in zone limitate, il secondo può essere un approccio percorribile, avendo adeguatamente informato il paziente, tanto più che, nella maggior parte dei casi l' impianto si può inserire e, nella peggiore delle ipotesi, se si decidesse di richiudere senza inserirlo, la ferita guarirà facilmente per prima intenzione in pochi giorni.
La TAC è un' ottima opportunità che abbiamo per esplorare la terza dimensione dello spazio ma, a mio avviso, va usata solo quando è insostituibile, cioè in grandi riabilitazioni, in casi di gravi atrofie, in previsione di grande rialzo del seno o per l' implantologia computer-assistita.
Pratico l' implantologia da prima che esistesse il Dentascan e, solo in pochi casi ho dovuto rinunciare a mettere un impianto perchè non ero sicuro delle dimensioni dell' osso, adesso invece ho un' arma in più, ma cerco di non abusarne usandola a tappeto in tutti i casi. Credo che anche i pazienti siano favorevoli a questo approccio perchè ho constatato che, una volta informati, accettano sempre quest' alternativa (anche per evitare il costo o i tempi lunghi per la TAC).
diagnosi della perdita implantare. Fatta questa poi passiamo a stabilire la corretta terapia.
Saluti
Dr.Oscar G.ppe Muraca
La risposta ha carattere puramente informativo.
Per risolvere un caso, non esiste mai una sola soluzione, quindi, se lei interpellerà 10 dentisti, probabilmente avrà 10 soluzioni diverse.
Comunque mi sembra chiaro che quasi tutti i colleghi concordino nel consigliarle di ripercorrere la strada dell' implantologia.
Saluti
Questo vorrei fosse un punto fermo e NON DISCUTIBILE.
Lei è compensato.
Quindi è una persona NORMALE, dal punto di vista metabolico.
Essendo una persona NORMALE, può fare implantologia.
Secondo punto fermo NON DISCUTIBILE.
La scelta del tipo di impianto da mettere è scelta del dentista, non è un problema suo.
Terzo punto fermo NON DISCUTIBILE.
Il suo racconto appare quello di un implantologo alle prime armi che non sa che pesci pigliare, non certo quello di un esperto in implantologia.
Per mettere l'impianto probabilmente ci vogliono 10 minuti.
Ovvio sapendo cosa mettere, come metterlo, e dove metterlo.
Per mettere il dente invece occorre aspettare qualche mese.
Diabetico o no è lo stesso.
Non c'è un "migliore impianto".
Ogni implantologo è convinto di usare il "migliore impianto".
C'è invece il "buon implantologo", e ogni implantologo, naturalmente, e lo dico con un pò di ironia, è convinto di essere il "miglior implantologo".
Neppure io sono del tutto immune da questa "malattia".
1200 euro sono un ottimo prezzo.
I suoi genitori spingono perchè lei rimanga dal vecchio dentista?
Gli faccia leggere questa mia risposta.
Io non so dirle se il nuovo è un capace implantologo.
Ma riguardo al vecchio, se lo fosse, le avrebbe già da tempo cacciato giù un altro impianto, perchè saprebbe bene cosa fare in questi casi, e saprebbe altresì molto bene quando rinunciare.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)
👍🏻Il Dr. Ischia concorda con la risposta.
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