Utente 159XXX
Salve gent.ssimi dottori
sono un uomo di 33 anni e da come si può dedurre dall'oggetto ho già profanamente avanzato delle ipotesi a riguardo del mio caso.
Premetto che per indole tendo a non dare troppa importanza ai problemi fisici confidando nella capacità di autoguarigione del corpo.Però devo prendere atto forse che proprio tale filosofia di pensiero ha determinato col passare del tempo una situazione abbastanza sintomatica.

Infatti è sin da bambino che avverto il disturbo, sebbene all'epoca fosse poco più che un fastidio (eccetto rarissime occasioni).
Ho sempre pensato fosse solo una mia caratteristica.

Oggi la situazione si presenta così:
Una fitta parecchio fastidiosa con intensità che definirei con andamento gaussiano (il cui apice dura 1-2 sec ma che mi fa portare a volte il dorso della mano al punto per il dolore) in corrispondenza delle cerniere in cui credo siano inseriti i margini della mandibola (chiedo scusa per il linguaggio).
La cosa si verifica puntualente con intensità alla prima masticazione effettuata dopo un paio di ore di digiuno. Occasionalmente anche al primo sorso bevendo. Mai parlando. Non mi pare di notare preferenze riguardo al lato.
Le uniche due volte che ne parlai con un dentista mi fu detto che probabilmente serro i denti la notte ma che non si tratta di nulla di grave. Ma la sintomatologia si presenta anche nei pasti serali o successivi, molto lontani dal risveglio e con la stessa intensità.
Quando invece a bocca vuota chiudo, lentamente a pochi mm dal contatto, ho un leggero impulso ovattato nell'orecchio sx. Tale cosa non produce assolutamente alcun dolore.
Inoltre sempre chiudendo lentamente la bocca avverto che il primo contatto avviene circa a metà dell'emiarcata di sx (sui premolari credo).Appena si è conclusa la chiusura a sx avviene anche quella di dx.

Mai avuto problemi con i denti. Mai una carie o un incidente e denti più che discretamente allineati tra loro.
Le mie visite si contano sulle dita di una mano (per sfortuna a questo punto) ma ne ricordo una isolata verso i 7-9 anni in cui un dottore parlò di "morso basso". Ad una successiva domanda rispose che i denti erano sani ma che un bite avrebbe probabilmente giovato.Non se ne fece nulla.All'epoca non me ne dispiacqui.
Il morso basso credo perduri.

Aggiungo solo che svolgendo un'attività quasi totalmente sedentaria davanti ad un monitor ed alla scrivania ed essendo alquanto "legato", per un minimo d'igene poturale svolgo quando mi è possibile degli esercizi di allungamento per il corpo. Bene,durante quelli su di un tappetino in posizione supina con "stiramento" della colonna sono obbligato a "scavallare" la mascella con la mandibola ed al termine degli stessi,se la posizione è stata mantenuta per qualche min, mi è possibile la serrata solo sui denti anteriori. La testa cambia totalmente di poszione.

Può essere tutto legato ad una maleocclusione?(sopratutto le fitte).

Ringraziandovi porgo distinti saluti
Giovanni

[#1]  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca

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Da quello che scrive potrebbe trattarsi di un problema a carico delle articolazioni temporo-mandibolari (anche perchè parla di morso profondo). Sarebbe utile effettuare una visita gnatologica presso un collega che si occupi di questa branca.
Saluti
Dr.Oscar G.ppe Muraca

La risposta ha carattere puramente informativo.

[#2] dopo  
Utente 159XXX

Gentile Dr. Muraca

La ringrazio davvero per la celere risposta.

Devo ammettere che non conoscevo, fino ad ora, tale branca della odontoiatria.
Tuttavia on line,con una rapida ricerca, non sono riuscito a trovare un medico di questo tipo a cui fare riferimento se non quasi fuori regione.
Ad ogni modo caso vuole che io disti pochi km dal luogo in cui lei ha indicato di esercitare. Sono infatti di Paola.

Pur consapevole che forse le linee guida di questo sito non consentano tali tipi di richieste, le sarebbe possibile darmi qualche indicazione o recapito per un consulto in zona? (naturalmente invece nel caso in cui lei sia anche gnatologo avrei già le eventuali necessarie informazioni).

Spero di non aver tragredito troppo le regole con tali richieste ma penso che capitare nelle mani di un buon professionista sin dall'inizio sia il miglior modo per risparmiare tempo, soldi ed evitare inutili incomprensioni.

Grazie ancora
Giovanni