Utente
Salve,io sono Giampaolo ho 18 anni e sono di palermo.
Il 6 giugno a causa di un leggero dolore ad un molare sono andato dal dentista.
Mi è stata diagnosticata una carie al molare inferiore destro 46 (il penultimo).
Il dentista dopo avermi fatto una radiografia ha deciso di curarmi sottoponendo ad essere devitalizzato.
Dopo avermi dato l'appuntamento per la prima seduta è successo che mangiando,il dente si è rotto (senza sentire assolutamente dolore).
Oggi mi sono recato al suo studio per la prima seduta di devitalizzazione.
Dopo una prima anestesia che stando ai sintomi che dovevo avere nel labbro inferiore (formicolìo) me ne venne fatta una seconda.
Mentre stavano incominciando (dentista e odontoiatra) ad operare io sentivo perfettamente i loro attrezzi sul mio dente,fino a quando non sò,cercando di staccare il nervo ho sentito un pò di dolore.
Una volta avendolo detto ai due medici hanno deciso di interrompere la devitalizzazione dichiarando che essendosi infiammato il nervo (ed essendo io molto agitato e poco predisposto alla sopportazione del dolore) si doveva provedere all'estrazione permanente.
Io ora vi domando,non vi è alcuna possibilità di salvare il mio dente?
Sinceramente non ci tengo a passare un'estate senza un molare (per rimetterlo si deve aspettare un certo periodo) ma cosa più importante non ci tengo a dovermi montare una protesi così giovane.
Una volta essendo il nervo infiammato,non si può procedere in alcun modo?
Non si potrebbe usare un altro tipo di anestesia?
Ghiacciandolo o usando qualche anestetico più forte?

Spero di ricevere qualche possibile risposta da voi,sono un pò nervoso,oggi per la mia prima volta ho subito un anestesia e dovrò forse subire un estrazione.
Scusate i possibili errori di sintassi.

Giampaolo

[#1]  
Dr. Cataldo Palomba

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Gentile Paziente,
penso che si debba fare il possibile per salvare il molare, considerando la sua giovane età.
Può capitare che una polpa particolarmente infiammata possa essere resistente all'anestesia, ma la risoluzione non è certo l'estrazione del dente.
Bisogna ritentare con una tronculare fatta bene (l'anestesia che provoca il formicolio al labbro e all'emilingua), e procedere eventalmente con anestesie intrapulpari con vasocostrittore e poi lavaggi con ipoclorito, che tende a distruggere il tessuto pulpare e a disinfettare i canali.
Ci vuole un pò di pazienza da parte di tutti.
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Risposta ad esclusivo scopo informativo, non costituisce diagnosi, non sostituisce la visita medica.

[#2] dopo  
Utente
L'odontotecnica mi aveva detto che in caso di ulteriore dolore nonostante le due anestesie la dendista mi avrebbe dato un ulteriore anestetico queste volta iniettato direttamente nei canali.
Ma purtroppo appena li ho avvertiti,la dentista è stata irremovibile,dicendo che questo è il classico dente con il nervo infiammato,che non si ci può fare nulla se no toglierlo.
Io sono rimasto molto perplesso e deluso,questo dentista è della cassa malattia,forse ulteriori anestesie non sono incluse nell'assicurazione.
Io speravo di poter rimediare con qualche antibiotico addormentando un pò il nervo e facendo magari qualche altro tentativo,ma niente.
Io spero si possa in qualche modo recuperare il dente,mi sto rivolgendo ad un dentista privato e spero di poter salvare il salvabile.
Il dente è un pò spezzato,adesso mi ci ha messo un tappo e non sento dolore.
Voi pensate che si possa devitalizzare un dente con un nervo infiammato che è duro ad essere anestetizzato?

Giampaolo

[#3]  
Dr. Cataldo Palomba

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Gentile Giampaolo,
sono sicuro che il prossimo dentista farà di tutto per salvare il suo dente: è necessario pazientare, ed eseguire le terapie adeguate al caso ed a regola d'arte.
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