Utente 272XXX
Buongiorno
volevo un consulto su problema granuloma data di uscita granuloma novembre 2012 facendo una tac facciale gennaio 2013 e uscito oltre alla presenza del granuloma anche rarefazione ossea, mi chiedo in quando tempo puoi avvenire una rarefazione ossea? e cosa comporta questo granuloma se cosi è !!!in effetti si è formato un gonfiore o meglio rialzo duro che nel premere si sente dolore della gengiva all'altezza della radice all'inizio è fuoriuscita del pus ora nulla ,se si preme oltre al dolore esce del liquido giallo chiaro misto sangue.possibile avere delle informazione a cosa vado incontro se resto tutto cosi ?? Danila.

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi De Giovanni

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Gentile utente,
è ovvio che non è possibile trascurare tale situazione, nella maniera più categorica.
Il granuloma è una piccola neoformazione costituita da un aggregato di cellule infiammatorie. La diagnosi certa è però solo istologica e non radiografica, quindi successiva alla rimozione chirurgica di tale massa.
Un granuloma non curato può solo peggiorare e spesso e volentieri favorire lo sviluppo di una cisti, inoltre esso rappresenta un focolaio infettivo che può comportare infezioni secondarie di altri distretti ed organi, anche di vitale importanza quali cuore, fegato, reni, ecc, con l'instaurarsi quindi di quadri clinici ben più gravi e difficilmente trattabili.
Si sottoponga assolutamente a tutte le cure che le vengono proposte, non si trascuri.
Cordiali saluti.
Dr. Pierluigi De Giovanni
ODONTOIATRA

[#2] dopo  
Utente 272XXX

Salve
ma in quando tempo un granuloma può portare a una rarefazione dell'osso?
a dire il vero il mio dentista dal uscita di questo granuloma ,mi consiglia di tenerlo sotto controllo.
anche perché l'intervento da come mi descrive sembra complicato visto che ce questa rarefazione ossea oltre a pulire la parte se ho ben capito deve inserire del materiale simile al osso ,non ricordo il termine preciso
quale sarebbe il consiglio giusto fare intervento con mille paure o tenere il tutto sotto controllo? anche perché dalle radiografie fatte mi dice che non si evolve
chiedo consiglio anche a un altro dentista?
mi aiuti a capire che scelta fare

[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia

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Deve farsi fare una cura canalare. Niente di particolarmente complicato ed assolutamente non dlorosa. Una volta sterilizzati i canali e sparita la fistola che geme liquido, il suo granuloma si riassorbirà da solo e la rarefazione ossea sparirà.
Dott.PIERLUIGI SCAGLIA-MedicoChirurgoOdontoiatra
Terapie con Laser-Odontoiatria adulti e infantile-Protesi-Implantologia-Ortodonzia-

[#4] dopo  
Dr. Pierluigi De Giovanni

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Gentile utente,
il termine "rarefazione ossea" viene solitamente utilizzato in radiologia in modo generico per indicare qualsiasi lesione che abbia comportato un disfacimento della struttura dell'osso. Quindi, tenendo conto che, come le ho già detto, spesso la diagnosi certa di una lesione è solo ed esclusivamente istologica e non radiografica, si usa questo termine generico perché non è possibile diagnosticare la reale entità della lesione. Quindi non si preoccupi della "rarefazione ossea" perché non è intesa come entità patologica a se stante ma indica solo la presenza di una lesione all'interno dell'osso. Il problema è che tale lesione può solo peggiorare (rilegga la mia precedente risposta) quindi va risolta.
Cordialità
Dr. Pierluigi De Giovanni
ODONTOIATRA

[#5] dopo  
Utente 272XXX

Buonasera,
ringrazio per le risposte ,ma non riesco a trovare una soluzione al mio problema,ieri sono stata a controllo dal mio dentista (che prima consideravo di fiducia) sempre per questa fistola o granuloma che sia, ma continua a consigliarmi ti tenerla sotto controllo rx , e mi spaventa sul fatto che effettuando un apicectomia ,possa non riuscire.ma come risolvere questa situazione? si può davvero tenere tutto sotto controllo???.
nel senso che non ci sono danni ulteriori ,non peggiori la situazione?? e può davvero non riuscire questa apicectomia?
la cosa che non capisco che ne sono venuta a conoscenza solo ora vedendo la rx vecchia ,e che già era in atto una infezione prima di effettuare questo lavoro ,nonostante questo non ha pulito l'infezione .giustificando che non andavano toccate le vecchie devitalizzazione di ben 26 anni fa .e giusto questo?
spero che mi darete dei consigli a provare una soluzione idonea ,perche la situazione mi spaventa un po .grazie
Danila.

[#6] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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"ieri sono stata a controllo dal mio dentista (che prima consideravo di fiducia) sempre per questa fistola o granuloma che sia, ma continua a consigliarmi ti tenerla sotto controllo rx"

Noi le risposte le abbiamo date.

Lei ora può:
1)
continuare a fare il contrario di quello che suggeriamo e fare quello che dice il suo dentista;
2)
cambiare dentista.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#7] dopo  
Utente 272XXX

grazie !!!

volevo sapere a che rischi si va incontro se non si effettua apicectomia e si tiene sotto controllo rx ?
in effetti ho paura di cosa possa succedere dopo se l'apicectomia non riesce !!
visto che ho dei perni all'interno delle radici.

il cambiare dentista ci ho già pensato non cera bisogna del suo consiglio

ringrazio chi mi dia delle risposte concrete .

[#8] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Trasformazione in ascesso (in genere a capodanno, natale, pasqua, ferragosto), con conseguente faccia gonfia e dolore acuto.

Corrosione e rarefazione dell'osso, tale da comportare a volte l'impossibilità di mettere successivamente un impianto, e con rischio di danni all'osso che sostiene i denti vicini.

Stress del sistema immunitario.

Danni e deformazioni alle valvole cardiache con conseguente insufficienza valvolare; rara ma possibile.

Glomerulonefrite (in pratica finisce in dialisi); rarissima ma possibile.

Poi ce ne sono altre ancora:
www.andi.it/files/2011/12/Q14.pdf
In particolare legga la pagina 11.

E' sufficientemente concreta ora la risposta?

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[#9] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia

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Mi scusi, ma perchè insiste a parlare di apicectomia? Sarebbe molto più semplice eseguire una normale cura canalere attraverso i canali, appunto delle radici, invece di tagliare gengiva, forare osso, tagliare radici all'apice (appunto), fare un'otturazione da dietro e ricucire, con una normale possibilità di insuccesso..., ma come le hanno spiegato i colleghi prima di me, faccia subito qualcosa, non deve tenere del "marcio" addosso. Nella peggiore delle ipotesi si faccia togliere il dente.
Cordialmente.
Dott.PIERLUIGI SCAGLIA-MedicoChirurgoOdontoiatra
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[#10] dopo  
Utente 272XXX

gentile Dr. Scaglia ,
le spiego ho un ponte di 4 incisivi quindi perno fissato in radice + le 4 ceramica si può davvero effettuare una normale cura canalare ??
se si
mi faccia sapere subito come va eseguita perché il dentista mi parla esclusivamente di apicectomia, io non vorrei tenermi il marcio in bocca ,ma se non dovesse riuscire questa operazione che succede devo estrarre tutto ??
e poi se si spaccano le radice ? mi faccia sapere come eseguire questa normale cura canalare .
attendo sue notizie.saluti


e con rif al dott Formentelli la fistola ha già avuto una fuoriuscita di ascesso ,ma non era nè capodanno, nè natale, pasqua, ferragosto e comunque si è stato abbastanza crudo e concreto ,si evince la sua dote di rassicurare.saluti

[#11] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia

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Mi perdoni signora, ma non avevo letto il suo quesito precedente in cui parlava di ponte. I perni sono fusi in metallo e sono su tutti e quattro gli incisivi?
Dott.PIERLUIGI SCAGLIA-MedicoChirurgoOdontoiatra
Terapie con Laser-Odontoiatria adulti e infantile-Protesi-Implantologia-Ortodonzia-

[#12] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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"si evince la sua dote di rassicurare..."

Medico pietoso fa piaga purulenta, si suol dire.
Fare il suo bene non vuol dire rassicurarla, ma piuttosto metterle il cosiddetto fuoco perchè lei trovi lo stimolo per affrotnare il problema e risolverlo.

Se ci sono riuscito, ho svolto il mio compito e mi sento in pace con me stesso.
Se non ci sono riuscito, me ne farò una ragione.
Tenga conto che tutte le informazioni che le do sono del tutto disinteressate: non me ne viene in tasca nulla.
Se saprà farne tesoro, è tutto di guadagnato per lei, non certo per me.

Saluti
www.studioformentelli.it
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[#13] dopo  
Utente 272XXX

si purtroppo Dott SCAGLIA è un ponte di 4 incisivi ,capisce la mia preoccupazione
se può darmi un alternativa all'apicectomia ,
il dentista mi dice di tenere sotto controllo rx ,perché non può succedere nulla in quanto la parte e circoscritta ed ha già avuto una fuoriuscita di plus e da allora + nulla.io in effetti vorrei pulire la parte ,xche come dice il Dott Formentelli può scaturire anche se raramente in altre malattie
le chiedo come sopra se può indicarmi alternativa all'apicectomia ?
se dovessi eseguirla è non risolvo l'infezione che succede?
mi dia più consigli possibili in modo che possa prendere una migliore decisione
la ringrazio della sua gentilezza.



dott Formentelli ,non siamo compatibili ,non sono d'accordo con lei
me ne farò una ragione anch'io .
la saluto.

[#14] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia

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Buongiorno, sarei curioso di vedere una lastra del dente "incriminato", per valutare la lunghezza del pernio inserito nel canale. Visto che la rimozione del ponte la esporrebbe al rischio di frattura delle radici, con relativa perdita di tutto, sembrerebbe che l'apicectomia fosse l'unica soluzione praticabile. Qualche anno fa mi sono trovato davanti ad una situazione analoga, con un ponte, però, più lungo, da canino a canino, dove mancavano le radici dei due incisivi laterali e ascesso fistolizzato su una radice di un canino. Per fortuna il collega, che aveva, anni prima, eseguito il lavoro, aveva utilzzato un pernio non troppo lungo. La paziente non voleva sentir parlare di apicectomia, allora, con tanta pazienza e consumando diverse frese sottili, sono riuscito a farmi strada attraverso la parte posteriore della corona ed il pernio, fino a ritrovare la guttaperca che sigillava la parte teminale del canale radicolare. Asportata anche questa, dal canale è colato pus misto a sangue: era fatta. Qualche seduta di lavaggi e medicazioni, la fistola è guarita, la dolenzia scomparsa, richiuso il canale e otturata la corona in composito, il ponte è ancora al suo posto. Abbiamo avuto fortuna, la paziente ed io, ma il pernio era abbastanza corto e largo tanto da mantenere una buona tenuta nonostante il foro interno... in bocca al lupo.
Cordialmente.
Dott.PIERLUIGI SCAGLIA-MedicoChirurgoOdontoiatra
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[#15] dopo  
Utente 272XXX

Buongiorno
gia la sig.ra e stata fortunata ,
peccato che non possa farvi vedere una rx
certo che i perni sono larghi ,ma non saprei dirle se sono corti o meno .a me sembrano chi corto e chi lungo non sono regolari i 4
ma la vs. operazione è riuscita xche mancavano le radice agli incisivi?? è quindi avete avuto piu spazio x operare ?
con il vs. permesso posso proporre al dentista ,la pratica che avete effettuato alla sig.ra chissà potrebbe funzionare anche a me??

altrimenti non mi resta che effettuare . questa apicectomia sperando in un miracolo
ringrazio se mi darà risposta

[#16] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia

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No, no, la mancanza delle radici dei laterali era stata la condizione che aveva portato alla soluzione protesica, ma no c'entrava con la procedura di erosione del pernio dall'interno con la fresa. Se è largo, meglio, l'importante è che non sia troppo lungo. Poi ci vuole costanza e pazienza nell'usare con calma le frese. Per quanto riguarda la comunicazione con il suo dentista, sono a disposizione. Gli può certamente raccontare e, se lui volesse, metterlo in contatto con me.
Cordialmente.
Dott.PIERLUIGI SCAGLIA-MedicoChirurgoOdontoiatra
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[#17] dopo  
Utente 272XXX


le chiedo scusa solo per capire meglio la pratica di cui sopra
è eseguita tutto dal foro del perno,voglio dire non avete eseguito nessun taglio e senza togliere la ceramica del ponte giusto ? ecco il perché deve essere doppio e corto il perno.

le vorrei chiedere anche perché dicono che l'operazione non potrebbe riuscire ?
perché l'infezione non dovrebbe andar via ?
mi risponda solo ora è poi la lascio in pace
la ringrazio

[#18] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia

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Dunque, riassumendo le tecnica, ho fatto un piccolo foro nella parte posteriore della corona del canino, bucando ceramica e metallo. Trovato il metallo del pernio ho proceduto a forare in verticale con frese molto sottili, che dovevo sostituire spesso perchè perdevano il "taglio". Ho proceduto cercando di tenermi al centro del pernio per circa 6/7 millimetri, poi ho trovato non più metallo, ma residui della guttaperca inserita a suo tempo per finire la devitalizzazione. Da li in poi sono salito con strumenti canalari fino a raggiungere l'apice della radice e veder colare pus e sangue. A guarigione avvenuta, ho sigillato nuovamente il canale e otturata la corona chiudendo il forellino che avavo fatto con un composito.
Per quanto riguarda l'apicectomia nessuno dice he non dovrebbe riuscire, ma che potrebbe non riuscire: purtroppo esiste una piccola percentuale di casi in cui, dopo l'inervento, residua un infezione.
Cordialmente.
Dott.PIERLUIGI SCAGLIA-MedicoChirurgoOdontoiatra
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[#19] dopo  
Utente 272XXX

lei è un Dottore eccezionale
peccato che siamo in zone lontane altrimenti sarei venuta da lei.
esporrò la sua pratica al dentista sperando che sia idonea al mio caso .
la ringrazio moltissimo e se non le dispiace la terrò informata
buon lavoro.
Danila.

[#20] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia

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Io ringrazio lei, le auguro buona fortuna e ci tengo a restare informato dell'evoluzione della sua situazione.
Cordialmente.
Dott.PIERLUIGI SCAGLIA-MedicoChirurgoOdontoiatra
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[#21] dopo  
Utente 272XXX

Buongiorno Dott Scaglia
la mia odissea continua........
andando a controllo nuovamente dal dentista anche per esporre la sua tecnica , mi ha subito bloccata ,dicendomi che aveva un sospetto che questo non trattasi di granuloma ,ma di una infezione causata da una lesione della radice .(consolante)
adesso io non capisco può una frattura (ipotetica visto che facendo una tac non è possibile visionarla in quanto ci sono i perni (altri 60 euro buttati ) portare un granuloma? perché la tac rileva le infezione
un altra cosa che vorrei chiederle ,quanto abbiamo iniziato questo capolavoro di ponte abbiamo fatto una rx ( io no esperta non so se ci sia o meno una infezione in atto) ma il dentista penso che abbia visto che cera ,ma si giustifica che le vecchie devitalizzazione non si potevano toccare ,vero??
non so proprio come fare per risolvere questa situazione .
grazie
Danila.

[#22] dopo  
 Staff Medicitalia.it

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Invitiamo l'utente ed il dr. Formentelli ad evitare puntualizzazioni che non sono costruttive per il consulto. Abbiamo eliminato i messaggi superflui, grazie per la collaborazione.

Cordiali saluti,
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