Utente 466XXX
Buongiorno dottori e grazie anticipatamente.
Oggi è sabato e martedì mattina ho subito estrazione parziale del premolare sinistro in basso. Il dente era incapsulato da molti anni ed era visibile ai Rx una infezione che però non mi dava dolore. Dente irrecuperabile, decisa estrazione, dopo due tronculari e due iniezioni di lato al dente e più di un'ora di lavoro, sforzando molto mandibola e atm, restano due radici. Vengo medicata ed inviata dal chirurgo che giovedì pomeriggio rifà tronculare e due iniezioni esterne e poi una interna. Non dico il dolore.. Taglia la gengiva e lavorando con una "mola" taglia il dente e finalmente le due radici vengono estratte. Dato un punto. Non mi viene prescritto nulla se non sciacqui con acqua tiepida e sale. Di testa mia inizio Amoxicillina ieri, venerdì, 1gr ogni 12 ore e da ieri sera sciacqui con Clorexidina0.20 per circa 30sec due volte al di. Uso Nurofen 400mg ogni 8ore anche se l'effetto dura di meno. All'interno della cavità credo si veda il coagulo, ma la gengiva tagliata è rosa molto chiaro. Il dolore è si localizzato nella zona, sento anche il dente vicino che forse è stato traumatizzato durante lo scavo e sembra avesse una piccola carie, ma ora anche all'orecchio sinistro con fitte pungenti che vanno e vengono e sento dolore irritazione alla gola sempre solo dal lato operazioni che si accentua trangugiando . Talvolta sento anche una fitta che sembra provenire dall'interno del collo, dell'esofago e mi viene da spingere e massaggiare la parte con un dito spingendo verso l'origine del dolore puntorio per ridurlo..
Cosa ne pensate? Grazie infinite.

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Dr. Diego Ruffoni

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Gentile utente, stiamo partendo male con confusione, i premolari inferiori hanno una sola radice nella maggior parte dei casi. Non c'è sintomatologia si nota un infezione al RX e lo si dichiara da eliminare! Perché? Poi ci racconta complicanze gestite al meglio da un secondo odontoiatra, che dopo intervento la saluta con acqua e sale, allora lei da grande esperta, non ricontatta l'odontoiatra ma si automedica con una terapia farmacologica che dovrebbe essere eseguita solo su prescrizione medica. A questo punto parte l'auto ispezione e l'auto palpazione in cerca di auto diagnosi e per terminare, chiede al dottor Google cosa ne pensa! Sinceramente penso che lei è una persona che dovrebbe cercare di capire che con la salute non si deve scherzare, che deve capire che i farmaci non sono caramelle e che deve capire che con in medici si può comunicare direttamente chiedendo come ci si deve comportare, senza inventarsi nulla. Mi spiace darle questa risposta poco carina ma ci rifletta, non è il caso che senta gli odontoiatri che le hanno prestato le cure? Le auguro buon weekend.
Dr. Diego Ruffoni
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