Utente 482XXX
Buongiorno,
Mi chiamo Cristina e ho 28 anni. 1 mese e mezzo fa un dentista chirurgo mi ha tolto il dente del giudizio inferiore. Antibiotico pre e post intervento, mi ha messo il tampone e sono tornata a casa. Dopo 30 min l ho tolto e ho cominciato a perdere tantissimo sangue, ho riempito due rotoli di scottex solo dal tragitto da casa allo studio. Mi guarda e mi dice che i punti non erano abbastanzaz così mi fa un altra anestesia e mi da altri 2 punti e mi manda a casa. Al quinto giorno senza mangiare, ne dormire gonfia e gialla lo richiamo dicendomi che era tutto normale. Sento un altra dentista che mi fa fare di clrsa le punture di cortisone e mi sgonfio. Sopo una settimana dall intervento la nuova dentista mi toglie i punti e mi dice che avevo un infezione, mi danno lo zitromax x 3 giorni. Torno settimana successiva dicendomi che sono guarita. Dopo una settimana mi rigonfio e sento dolore all orecchio tempia e alla guancia gonfia. Panoramica ed ecografia tutto ok. Entrambi i dentisti mi dicono che era sangue era normale e dovevo avere pazienza. Non convinta vado da un terzo dentista e mi dice che ho un alveolite e sono piena di pus, me ne ha fatto uscire un po e mi ha dato l antibiotico. Ora, sono 5 giorni che prendo l antibiotico, sono ancora tanto gonfia e dolorante, ho sentito lui e ha detto che allora bisogna prolungare i giorni dell antibiotico e che lui non può fare più nulla. Vi chiedo ora a voi è normale tutto ciò?? Da un mese e mezzo dell intervento non c'è neanche un miglioramento con tutti questi antibiotici? Bisogna solo aspettare che facciano ancora effetto? Non c'è nient altro che si può fare? Sono disperata non ne esco più. Grazie mille saluti Cristina

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentilissima utente, non è normale saltare da un odontoiatra all'altro senza avere un unico responsabile. L'utilizzo del cortisone rallenta i processi di guarigione e le resistenze batteriche non sono da escludere. L'alveolite con sanguinamento profuso? Vede ora non ha un responsabile della situazione e nemmeno una diagnosi certa è non ha certezza di pronta guarigione. Le consiglio di ritornare umilmente dal primo odontoiatra riconoscendo i propri errori, qui richiederà un aiuto, fornendo i contatti per comunicare con gli altri colleghi, che hanno cambiato le cure e espresso diagnosi.
Dr. Diego Ruffoni
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[#2] dopo  
Utente 482XXX

Buongiorno dottore
La ringrazio per la pronta risposta, purtroppo non vorrei tornare dal primo dentista per due motivi: l intervento che ha avuto poco successo, e per questo gonfiore sono già tornata da lui e mi ha detto che era sangue che doveva sciogliersi! Mentre invece sono piena di pus! Quindi ascoltando lui è anche passato del tempo dove l infezione ovviamente è aumentata trascurandola! Quanto ci mette l antibiotico a fare il suo percorso? L antibiotico è l.unico.rimedio per eliminare tutto questo.pus che mi provoca dolori lancinanti e gonfiore?

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Comprendo il suo pensiero, ma l'intervento ha avuto successo: il dente è stato tolto e ci sono state delle complicanze che sono state trattate. Forse se fosse stata alle sue indicazioni, senza far intervenire altri, non era in queste condizioni. Il solo uso dell'antibiotico senza il parere di chi ha eseguito l'intervento, potrebbe dare altre complicanze, di resistenza, di tossicità con lunghe guarigioni. Occorrono accertamenti diagnostici con una revisione del caso, che andrebbero eseguite dal diretto responsabile.
Dr. Diego Ruffoni
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