Utente 483XXX
Buonasera Dottori da una cone beam fatta a settembre è risultata la presenza di una formazione a densità dei tessuti molli a livello del recesso inferiore del seno mascellare di sinistra con riassorbimento osseo periapicale ed inter-radicolare di 26. Questo molare fu mal devitalizzato 6 anni fa, venne inserito un piccolo perno in fibra di carbonio o vetro (non ricordo) ma venne creata una falsa strada... quindi riaperto per evidenti fastidi alla masticazione per due volte e a novembre scorso è stato estratto (si tratta di dentisti diversi). Il problema sorge ora, perchè il maxillo facciale in ospedale propende per il rialzo del seno mascellare contemporanemente (parla di atrofia) all'escissione della cisti che sembra inglobare un corpo estraneo (io speravo, per quest'ultima cosa, che si potesse fare per via nasale) e pensa si possa instaurare una sinusite qualora venga messo un impianto in presenza della cisti. Il dentista mi fa una tac settoriale un mese fa. L' otorino, dalle immagini, dice che si tratta di una cisti a sole nascente, che ho una reazione di flogosi, che c'è una mucosa ispessita, ma che si tratta di due comparti separati: sopra il seno e sotto i denti e, che se anche si trattasse di corpo estraneo (che è radiopaco e però non si capisce cosa sia ...se un frammento radicolare o parte di quel perno messo durante la devitalizzazione) la lascerebbe lì e la monitorerebbe a distanza di un anno /un anno e mezzo e quindi dà parere positivo al posizionamento dell'impianto. Il dentista implantologo ha detto che a lui in effetti la cisti non darebbe nessun fastidio e che il perno per l'impianto può metterlo anche inclinato e spostato leggermente avanti. Ora dai dati della vostra pratica clinica, che possibilità ci sono che facendo l'impianto non si creino problemi? Grazie

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Dr. Diego Ruffoni

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Gentilissimo utente, nessuno le garantire che questo intervento sia esente da complicanze. Alla base di tutto occorre la diagnosi differenziale certa, è una cisti a sole nascente o da corpo estraneo o flogosi della membrana o pseudocisti o altro? Oggi i maxillo entrano anche nell'area odontoiatrica eseguendo interventi di rialzo del seno, che dovrebbero essere di competenza odontoiatrica in modo di avere un unico responsabile delle cure. In poche parole se le conclusioni non andassero a buon fine, le responsabilità sarebbero del maxillo o dell'odontoiatra, che aveva eseguito la riabilitazione?
Le consiglio di richiedere una visita a parere presso un odontoiatra specialista in chirurgia orale che si occupa di implantologia.
Dr. Diego Ruffoni
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[#2] dopo  
Utente 483XXX

Dottor Ruffoni La ringrazio della celere risposta. Il chirurgo orale che collabora con lo studio quando decise per l'estrazione del molare mi sembrò dubbioso sull'asportazione della cisti e mi disse che se io avessi scelto per questa cosa (come se dovessi essere io a scegliere) avrei dovuto cercare chi operasse per via endosinusale e non utlizzasse l'accesso orale (secondo lui superato). Dalla tac un amico radiologo dice che è possibile ci sia un corpo estraneo dalla brillantezza del frammento....sono abbastanza in confusione.

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Comprendo le sue confusioni e dover prendere decisioni per la sua salute senza la minima competenza. Ora le occorrebbe un odontoiatra esperto, che dia una diagnosi certa, per poi dare a questo professionista la massima fiducia lasciando a lui ogni scelta è responsabilità.
Dr. Diego Ruffoni
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