Utente 484XXX
Buongiorno,
sono un ragazzo di 38 anni con una problematica al linfonodi mandibolari che mi crea diverse perplessità.
Sono a chiedere il Vostro gentile e professionale supporto al fine di dirimere i miei dubbi.
Tutto è iniziato circa 10 mesi con dei linfonodi del collo ingrossati. Poiché anche in passato mi era capitato di averli un po' gonfi per mal di gola e problemi similari, ho lasciato stare la cosa senza pensarci. Passarono tuttavia prima un mese e poi due mesi, ma i miei linfonodi reattivi erano sempre lì. Dato che mia moglie è in cura presso un endocrinologo, decisi di approfittarne dell'occasione e di farmeli vedere con un ecografia. La visita endocrinologa fu per me tranquillizzante; il dottore disse di non preoccuparmi, che avevo alcuni linfonodi reattivi così come la maggior parte delle persone, ma tutto il resto era ok. Lascio passare un altro paio di mesi, ma la situazione non cambia: i linfonodi li sento, quando più, quanto meno, un po' gonfi. Vado così dal medico di base (specializzato in odontoiatria) che mi dice che la causa è da ricercare probabilmente in un dente del giudizio semincluso, ma che non è necessario procedere all'estrazione. Consulto così il mio odontoiatra e mi dice di procedere all'estrazione del dente del giudizio. Poichè in realtà a me il dente non faceva e non ha mai fatto per niente male e poichè diverse persone mi avevano raccontato di esperienze bruttine di dolore :-) cerco di approfondire la cosa su internet. Leggo pertanto che in genere si procede all'estrazione nei casi di Pericoronite, ma i sintomi di questa infiammazione a me non certo mi appartenevano nè mi appartangono ora (dolore, infiammazione gegiva, ecc.). Lascio passare ancora un altro po' di tempo sino a che, su consiglio del medico curante, non procedo a farmi un'ortopantomografia. Il medico di base, visionata la lastra, mi dice che non ho assolutamente alcun problema ai denti, che non c'è nulla e che il tutto deriva probabilmente dalle tonsille che infiammano la gola. Mi prescrive poi delle analisi del sangue.
Io nel frattempo vado anche a farmi visitare da un laringoiatra e anche quest'ultimo mi tranquillizza: non c'è niente alla gola. Dal referto delle analisi del sangue leggo poi che non c'è nulla di anomalo tranne i valori LIN più alti di NEU con WBC però nella norma.
Ora sono a chiedere un Vostro parere su alcuni miei dubbi:
- E' possibile che il dente del giudizio semincluso mi provochi infiammazione ai linfonodi pur non avendo alcun tipo di dolore o si segnale di infiammazione?
- E' possibile che sia un problema alla gola o alle tonsille pur non avendo infezioni ?

Grazie infinite

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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"......- E' possibile che il dente del giudizio semincluso mi provochi infiammazione ai linfonodi pur non avendo alcun tipo di dolore o si segnale di infiammazione?....."

Se non esiste una obiettività che depone per una pericoronite in atto,anche complicata,dubito che la causa sia da ricercare nel dente del giudizio,che comunque va monitorato.



"..... E' possibile che sia un problema alla gola o alle tonsille pur non avendo infezioni ? ....."


Faccia un tampone per verificare la presenza di patogeni.


Controlli anche la eventuale presenza di linfoadenomegalie in altri distretti,sia obiettivamente che ecograficamente, ricontrolli l'emocromo,ed eventualmente contatti un internista per una successiva valutazione clinica,anche mediante biopsia linfonodale.

Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia

[#2] dopo  
Utente 484XXX

Ok, grazie.
Speriamo non sia nulla di grave.


Saluti