Utente 487XXX
Buongiorno. Da qualche settimana avverto, ogni giorno di più, una certa mobilità del 22 (incisivo laterale sx superiore). Tale movimento non è granché visibile, se non si pone una certa attenzione da vicino e alla luce forte, ma è molto fastidioso e io lo noto facendo diverse manovre che vanno dalla frizione con i denti dell’arcata inferiore alla spinta con la lingua, a tal punto da sfottermelo periodicamente per controllare che non ci siano ulteriori spostamenti. Ho già effettuato una visita specialistica dal mio odontoiatra di fiducia che mi ha rassicurata, dicendomi che lievi movimenti dei denti sono fisiologici per via dell’ammortizzazione fornita dal ligamento parodontale e mi ha consigliato una panoramica per tranquillizzarmi ulteriormente. Tuttavia, questo movimento, che reputo sempre maggiore ogni giorno che passa, non mi dà pace e mi butta giù di morale, poiché ci tengo molto alla mia salute orale e ho il terrore di perdere i denti. Premetto che non presento i sintomi tipici di una parodontite, quindi né gengive sanguinanti o arrossate, né tartaro o ascessi. Oltre a voler conoscere l’origine e l’eventuale rimedio a tale problema, una domanda mi assilla: il digrignare i denti fa aumentare la mobilità? Se riuscissi ad evitare di toccare il dente, magari impiegando un bite, la situazione potrebbe ristabilirsi e il dente tornare alla sua relativa fissità? Oppure ho provocato, mio malgrado, un’infiammazione del parodonto che richiede un’attenzione ed una terapia mirata, per evitare la perdita di tessuto di sostegno?

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Dr. Alessandro Francini

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MESSINA (ME)

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Gentile utente,
dovrebbe attenersi a quanto le ha detto il collega che l'ha visitata.

Alla sua età è veramente molto improbabile che ci siano sintomi iniziali di parodontite.

Inoltre i metodi che lei usa per verificare la mobilità del dente non sono efficaci al riguardo.

Dovrebbe cercare anche di controllare la sua ansia, la quale non fa altro che peggiorare la situazione, perché un digrignamento mirato sul dente in questione non può far altro che fare danni al parodonto.
Cordiali saluti
Dr. Alessandro Francini
Messina
Risposta a carattere informativo, non diagnostico nè terapeutico