Utente 959XXX

Gentili dottori ho 40 anni è da circa 3 anni soffro di sensibilità dentale acuta.Ho fatto dei controlli dentali con radiografie che non hanno evidenziato niente di particolare. Attualmente le cisi sono giornaliere e si manifestano quando salgo in treno per tornare a casa dopo il lavoro.Ho notato che il dolore si estende dalle tempie e si irradia su tutta la zona dentale per andarsene spontaneamente dopo circa 20 minuti, lasciando comunque i denti indolenziti.Le crisi avvengono tutto l'anno.A chi posso rivolgermi per avere un consulto diagnostico accurato?grazie

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Dr. Cataldo Palomba

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Gentile Paziente,
con sensibilità dentale s'intende di solito un dolore acuto spesso trafittivo, in seguito al contatto dei denti con bevande fredde, spesso cibi zuccherati, con aria fredda,ecc.,a causa dell'esposizione di tessuto dentinale, in seguito soprattutto a retrazione gengivale, conseguente a diversi fattori che non staremo qui ad elencare.
Partendo dal suo racconto, considerando l'irradiazione alle tempie, ho l'impressione che Lei sia un paziente bruxista, cioè tenda a scaricare tensione e stress attraverso il digrignamento o movimenti parafunzionali dei denti, senza che se ne accorga: lo dimostra il fatto che la sensazione dolorosa o d'indolenzimento a livello dentale, e sono sicuro anche a carico della muscolatura della mandibola,si manifesti a fine giornata lavorativa.
Curare prima di tutto lo stress, eventualmente può esporre il suo problema al suo dentista di fiducia, poichè parafunzioni del genere possono essere curate con l'applicazione di un bite, apparecchio personalizzato che permette il rilassamento della muscolatura masticatoria.

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Risposta ad esclusivo scopo informativo, non costituisce diagnosi, non sostituisce la visita medica.