Utente 448XXX
Buongiorno gentili dottori,
sono una ragazza di 29 anni. Premetto che non ho mai avuto seri problemi dentari, a parte un paio di molari ricostruiti a causa della carie.
Il problema è il seguente: l’ultimo molare sinistro inferiore (adiacente al dente del giudizio), già precedentemente ricostruito per carie, due giorni fa si è infiammato.
Ho iniziato con l’avvertire una dolenzia alla mascella sinistra, in concomitanza con stimoli termici di freddo o caldo. Il primo giorno questo dolore non era localizzato su un dente, ma sembrava irradiarsi in modo diffuso e soprattutto era un dolore che andava e veniva. Nella serata dello stesso giorno questo indolenzimento, non acuto ma sordo, è diventato costante e la mattina successiva (cioè la mattina di ieri) si è localizzato al molare di cui prima ho parlato.
Visivamente non si nota nulla, né gonfiore, né pus. Mi sono quindi immediatamente recata, nella mattinata di ieri, da dentista che, dopo avermi visitata, mi ha diagnosticato un ascesso. Mi ha prescritto Zimox antibiotico due volte al giorno per 5 giorni, al termine dei quali mi ha fissato un appuntamento per fare la lastra.
Ho iniziato ieri quindi con Zimox e ne ho preso la prima compressa dopo pranzo. In serata però è comparsa febbre intorno ai 38, febbre che è scomparsa questa mattina dopo la seconda somministrazione di antibiotico. Ho preso anche una Tachipirina che mi ha calmato notevolmente il dolore.
Ora sono preoccupata, perché da ieri il dolore è aumentato, nonostante la febbre sia scesa e nonostante le due dosi di antibiotico assunte.
Il dolore è costante e mi rende difficile addormentarmi e mangiare.
È normale che questo dolore non si sia attenuato, dopo aver assunto l’antibiotico?
Dopo quante compresse di antibiotico dovrei iniziare ad avvertire meno dolore?

Grazie a chi vorrà rispondermi.

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentilissima utente, segua le indicazioni del suo odontoiatra, vedrà che di giorno in giorno vedrà i risultati dell'azione farmacologica. Importante è essere puntuale nell' assunzione , orari non corretti potrebbero dare complicanze.
Dr. Diego Ruffoni
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[#2] dopo  
Utente 448XXX

La ringrazio dottore, per la sua tempestiva risposta.
Ora mi sento già più tranquilla.
Buona giornata a lei :)

[#3] dopo  
Utente 448XXX

Buonasera dottore,
le scrivo per aggiornarla sulla mia situazione.
Il dolore dell’ascesso non si placava, così sono andata di corsa dal dentista che mi ha aperto il dente ed è venito fuori del pus. Dopo questa procedura il dolore è quasi del tutto cessato (a parte una leggera dolenzia alla masticazione), la febbre è subito scomparsa del tutto. Il dottore mi ha detto di effettuare dopo ogni pasto una medicazione con del cotone imbevuto di colluttorio. Ho proseguito così per una settimana ed è andato tutto bene. Dopo questa settimana ho effettiato una radiografia che ha riscontrato che l’infezione era quasi del tutto passata. Quindi il dottore mi ha detto di continuare col cotone per altri 4 giorni e poi di ritornare per un’otturazione provvisoria, perché il dente stava ancora drenando. Oggi pomeriggio sono andata dal dentista che mi ha chiuso temporaneamente il dente con Cavit e mi ha fissato un appuntamento tra un mese.
Il problema è questo: adesso, finita l’anestesia, avverto una leggera dolenzia e se mastico o picchietto sul dente dalla parte esterna sento dolore. Tutto ciò è normale? Devo solo attendere e il dolore scompare?
La ringrazio ancora e attendo una sua risposta.

[#4] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Sì, per qualche giorno è possibile avere dolenzia, se dovesse persistere è bene avvertire il suo odontoiatra.
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[#5] dopo  
Utente 448XXX

La ringrazio ancora dottore,
ma secondo lei il dente è stato già devitalizzato? Sono già un paio di sedute che il dentista mi ha "avvitato" nel dente e poi estratto delle specie di fili filettati. Prima in uno e poi nell'altro canale. Si tratta della terapia canalare?

[#6] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Certo è stato eseguito il trattamento canalare, il dente non è più vitale.
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