Utente 149XXX
Salve,
Premetto che questa è una richiesta molto singolare e che forse indisporrà alcuni di voi.
Purtroppo è tutto vero, anche mi rendo conto che questa storia ha dell'inverosimile.

Due anni fa circa andai da un dentista, figlio di un altro noto professionista da cui in passato la mia famiglia andava spesso.
Il problema era un dente spaccato (primo molare superiore destro) che tre anni prima era stato devitalizzato.
Il dentista propone di incapsularlo, e mi fa un preventivo piuttosto salato per una capsula oroceramica. Dico ok.
Fatto sta che nel bel mezzo dell'opera, dopo aver "pulito" il dente, mi dice che conviene fare un "intarsio" per ricostruire il dente. Dico ok anche perché presumibilmente con cambio di intervento, materiali e procedure il conto sarebbe stato più leggero.
Dopo diverse sedute dove mi fa il calco e sistema altri problemucci ad altri denti, arriviamo all'ultima seduta. Stranamente mi chiede il saldo PRIMA di ultimare l'ultima seduta. Già la cosa l'ho trovata singolare (malfidato?) ma la cosa ancor più strana ai miei occhi (e magari mi sbaglio pure su questo) è che mi chiede esattamente l'importo concordato nel preventivo, mentre mi aspettavo che il cambio di procedura avesse fatto abbassare i costi.

In maniera tranquilla, pacata e gentile gli espongo questo mio dubbio. Gli chiedo, scusandomi, se effettivamente è normale che un intarsio in costi effettivamente quanto una capsula oroceramica (risposta che sono convintissimo essere negativa, ovunque dicono che costa circa la metà) lui mi dice che mi sbaglio e che il costo è il medesimo. Provo ad insistere, sempre nei limiti del rispetto, ma lui è visibilmente alterato e mi dice che non devo preoccuparmi di queste cose, non devo fare simili insinuazioni ed il prezzo è lo stesso.
Pago il dovuto e si procede all'ultima seduta, dove completa il lavoro.
Prima di andare via mi dice di aspettare prima di alzarmi, che doveva controllare una cosa mi fa riaprire la bocca e con il trapano esegue un'ultimo "ritocchino".. che stranamente mi pare coinvolgere un altro dente.. ed essere piuttosto deciso nei modi.

Sulle prime non mi accorgo di nulla, anche se mi sembrava una condotta leggermente inusuale. Qualche giorno dopo però, allo specchio mi accorgo che sul premolare superiore destro (il dente accanto a quello con l'intarsio) c'è una riga verticale che in precedenza era assente. Tale riga sembra proprio un solco eseguito deliberatamente. Potrei sbagliarmi, quindi evito però di sollevare casini e dopo quella strana esperienza cerco di girare al largo da quel dentista.

Di recente sto notando che il dente in questione ha un'area più chiara, come se si stesse spezzando. Come dicevo, potrei sbagliarmi su tutta questa faccenda, ed a tal proposito vi allego una foto recentissima dove si vede chiaramente l'intarsio ed il premolare "rigato" al fine di avere un vostro parere sull'accaduto. Mi scuso per lo "schifo" che potrebbe provocare tale immagine.

https://ibb.co/jw3bbxV

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Dr. Diego Ruffoni

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Gentilissimo utente, c'è stata una perdita di fiducia tra lei il suo odontoiatra che giustifica le sue dimostranze. Effettivamente quando c'è stato il cambio di prestazione non è stato richiesto, ne dato, il nuovo preventivo e quindi non è possibile stabilire la nuova parcella, che poteva essere superiore o inferiore al precedente preventivo. Purtroppo in Odontoiatria non abbiamo parcelle per protesi con dei prezzi definiti e non è impossibile che il prezzo della corona possa costare come un intarsio, viste le procedure molto simili, a parte un costo puro di metallo, forse non presente nell'intarsio, che potrebbe essere ininfluente. Dubito che l'ultimo ritocco sia stato eseguito per ledere il dente adiacente, ma può sentire il parere di un nuovo collega che con visita clinica, sarebbe in grado di definire la diagnosi e le cure che occorrono al dente adiacente, dandole conferma o meno dei suoi sospetti.
Dr. Diego Ruffoni
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