Utente
Salve dottori, ho già scritto qui sopra per questo problema.
Una mattina di novembre mi sono svegliata con l'incisivo superiore centrale (il destro) indolenzito, come se avessi preso una botta.
Ho atteso 2/3 giorni e poi sono andata al dentista, il quale ha sottoposto il dente al test del freddo e, dato che il dente rispondeva, ha detto di attendere perché si sarebbe potuto ristabilizzare (anche perché non avevamo idea di quello che fosse accaduto).
Ho atteso fino a fine gennaio e ho ricontrollato il dente dal dentista, me l'ha sottoposto nuovamente al test ed il dente continuava a rispondere.
Dato che il dolore in quei 3 mesi si era un poco attenuato, ma era rimasto, e il dente continuava a rispondere agli stimoli, mi ha detto di attendere altri 3 mesi anche perché sono molto giovane (18 anni) e voleva essere sicuro prima di devitalizzare il dente.
Ora sono quasi passati i 3 mesi ed il dolore è rimasto costante, quindi appena finirà questa emergenza coronavirus mi recherò allo studio.
Lui mi ha già premesso che il dente si inscurirà devitalizzandolo oltre ad indebolirsi, e ho paura, avendo gli incisivi centrali inferiori un po' storti, che questi possano "lesionare" in qualche modo il dente superiore già indebolito dalla cura canalare.
Le due cose che mi rimangono quindi sarebbero o l'applicazione di una faccetta o di una capsula.
Non so quale sia meglio in questo caso, ovviamente riporrò questa domanda al mio dentista ma vorrei avere ulteriori pareri.
Inoltre ho paura anche per la questione estetica, incapsulando o applicando una faccetta su un solo dente, in particolare un incisivo, ho paura che risalti all'occhio la differenza con il suo gemello.
Quale sarebbe la scelta migliore secondo voi?
Grazie mille per la disponibilità.

[#1]  
Dr. Giammarco Caradonna

20% attività
8% attualità
8% socialità
TARANTO (TA)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2019
Gentile utente, la scelta tra ricostruzione diretta, faccetta e capsula dipende da molteplici fattori: dal grado di compromissione del dente, eventuali difetti di forma/colore, presenza di affollamenti, ma anche dall'esperienza dell'odontoiatra.
Il collega, in relazione a tutti questi fattori, le saprà consigliare l'opzione terapeutica più giusta, utilizzando il colore idoneo.
Dr. Giammarco Caradonna
Odontoiatra

[#2] dopo  
Utente
Qualsiasi sarà la scelta, questo tipo di interventi assicurano una risultato estetico ottimale se fatto bene? Oppure in un modo o nell'altro è inevitabile che si noti la differenza?
Comunque il dente all'apparenza è perfettamente sano, perché non ha alcuna carie nè nulla, ha probabilmente preso una botta durante la notte, per quanto riguarda l'affollamento nell'arcata superiore i denti sono perfettamente vicini tra loro ma non vi è affollamento, nell'arcata inferiore un po' sì, quindi non so quale potrebbe essere la sua scelta
E poi un'altra domanda in relazione a quello che ha detto..una ricostruzione diretta non permetterebbe di vedere il cambiamento di colore del dente dovuto alla cura canalare?
Grazie mille per la risposta

[#3]  
Dr. Giammarco Caradonna

20% attività
8% attualità
8% socialità
TARANTO (TA)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2019
In qualunque caso, se il lavoro è realizzato in maniera idonea, il risultato estetico sarà ottimale.

Una cura canalare svolta correttamente non dà luogo a inscurimenti nel tempo.
Dr. Giammarco Caradonna
Odontoiatra