Utente 186XXX
Buon giorno. Sono un uomo di 59 anni e da piu' di vent'anni soffro di frequenti tonsilliti (febbrili e non) con interessamento all'area laringo-farigea e soventi produzione di muco catarrale e ritenzione nell'apparato timpanico.
Almeno due-tre volte l'anno ho delle ricadute (tali che i medici l'hanno definita una malattia cronica). Ogni volta assumo antibiotici e antiinfiammatori, e nel giro di 5-8 giorni riprendo il mio stato di salute ottimale.
Questa estate (20 agosto) ho subito l'ennesima infiammazione tonsillare con produzione di tararro (giallo) trattata con Klacid 250 mg e Froben 0,25% nebulizzato.
Ancora dopo 25 giorni sento al tatto le ghiandole tonsillari ingrossate ed in piu' adesso una infiammazione delle mucose della bocca tali da procurare bruciore intenso nell'assunzione di qualsiasi cibo. Il mio medico di famiglia ha proposto una reiterazione della cura con antibiotici (Tavanic 500 mg e Froben 100 mg) ma dopo quasi quattro giorni le ghiandole sono sempre gonfie e molli al tatto, e l'infiammazione delle mucose della bocca non migliora.
Non vorrei preoccuparmi piu' di tanto, ma non vorrei stare li ad aspettare gli eventi. Quale altro accertamento potrei fare. Ho delle protesi fisse ma non so in quale misura queste potrebbero contribuire allo stato del mio malessere.
Attendo un vostro gentile parere medico.

[#1] dopo  
Dr. Marco Capozza

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TRICASE (LE)
LECCE (LE)
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Penso che sia opportuno distinguere i problemi alle tonsille ed al faringe da quelli alle ghiandole salivari (oppure a linfonodi riferibili a patologie dentali).
Da quanto descritto mi sembra un problema di competenza prevalentemente otorino.
Per le protesi fisse può essere utile una visita dal suo dentista, soprattutto se l'ultima visita risale a più di sei mesi.
L'igiene orale con collutori di utilizzazione comune può aiutare a diminuire nel cavo orale la carica batterica che favorisce le reinfezioni.
Cordiali saluti
Dott. Marco Capozza

Dott. Marco Capozza
http://www.dentista-lecce.com
mailto: dentista.salento@gmail.com

[#2] dopo  
Dr. Pietro Convertino

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ALBEROBELLO (BA)

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E' probabile che la sua cronicizzazione la porti ad avere delle difese alte abbastanza immunodepresse.
Inoltre l'assunzione di antibiotico è probabile che le abbia creato un dismicrobismo anche orale con disepitelizzazione di alune aree mucose o ancora più probabile la formazione di afte multiple da immunodepressione.

Le consiglio di sospendere l'antibiotico al più
presto e di fare
degli sciacqui con Jalma collutorio alle fitostimoline vegetali e di mangiare tanta frutta-ortaggi e yogurt.

Se persiste il fenomeno a distanza di 10-15 giorni si rivolga presso l'istituto di odonto-gnato-stomatologia dell'Uiversità di firenze e chieda una visita con il Prof. Giuseppe Ficarra responsabile della sezione di patologia e medicina orale del medesimo istituto.

Se vuole ulteriori chiarimenti mi chiami pure al n. 080-4322607.

Saluti sinceri.
Dr. Petro Convertino
Odontoiatra
Dr. Pietro Convertino
Odontoiatra

[#3] dopo  
Dr. Emilio Nuzzolese

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Gent.mo Paziente,
credo che non sia sufficiente la Sua descrizione per ritenere che ci sia un collegamento trai i bruciori della bocca e l'assunzione dell'antibiocito.

Probabilmente l'assunzione di un collutorio antinfiammatorio può essere di ausilio, però è sarebbe utile l'esame obiettivo delle lesioni presenti nella bocca. Per questo motivo credo - personalmente - di non poter esserle di aiuto. Sarà, invece, determinante il consulto dal Suo odontoiatra di fiducia.

Meglio, infine, attendere 10-15 giorni prima di fare una deduzione.
La saluto coridialmente.

Dott. Emilio Nuzzolese
Dott. Emilio Nuzzolese
Odontoiatra, Dottore di Ricerca
Chirurgia Orale, Odontologia Forense

[#4] dopo  
Dr. Fabio Gramaglia

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ALESSANDRIA (AL)

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Buongiorno,concordo con il Dott. Convertino nel consigliarle una visita da uno specialista di patologia orale che sicuramente le fara' una diagnosi certa.Sicuramente un colluttorio a base di clorexidina,le abbassera' la carica batterica orale e le dara' sollievo dal bruciore. Auguri!

Dott. Fabio Gramaglia

[#5] dopo  
Utente 186XXX

Desidero ringraziare i Sigg. Dottori che hanno voluto esprimere la loro professionalita' nell'esaminare il mio caso.
Ho letto con attenzione e seguito il Vostri consigli.
Ho immediatamente fissato un appuntamento con il mio dentista.
Oltre che l'infiammazione generale della bocca la parte piu' dolente e' quella parte della lingua che sfiora il ponte fisso posto fra il dente del giudizio e i premolari.
Scoprendo il mio dentista una microlesione in questa parte della lingua, ha espresso il parere che forse nel ponte, proprio nella parte che batte contro la lingua deve esserci una microabrasione che produce la lesione e quindi la sensazione di bruciore in questa parte e l'infiammazione in tutto il cavo orale, che dovro' trattare (per dieci giorni) con un colluttorio a base di clorexidina 0.2).
Ovviamente per non escludere altre eventuali cause, ha richiesto la panoramica dentaria per valutare l'insorgenza in atto di eventuali granulomi o altro.
Ringrazio e saluto.

[#6] dopo  
Dr. Pietro Convertino

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ALBEROBELLO (BA)

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Di nulla e grazie x aver consultato medicitalia.it
Saluti
Dr. Pietro Convertino
Dr. Pietro Convertino
Odontoiatra

[#7] dopo  
Dr. Alessandro Valieri

Referente scientifico Referente Scientifico
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CODIGORO (FE)
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Caro paziente,
la Sua patologia va anzitutto inquadrata in ambito otorinolaringoiatrico.
Le consiglio perciò visita orl + esami specialistici.
Dr. ALESSANDRO VALIERI
*Centro Laser Chirurgia Emilia e Romagna*
www.alessandrovalieri.it

[#8] dopo  
Dr. Paolo Patrucco

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caro paziente ,non si fermi al problema odontoiatrico perchè sicuramente un coinvolgimento ghiandolare sembra essere il problema principale
a presto dr Patrucco
Paolo Patrucco

[#9] dopo  
Dr. Paolo Patrucco

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CASALE MONFERRATO (AL)

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caro paziente ,non si fermi al problema odontoiatrico perchè sicuramente un coinvolgimento ghiandolare sembra essere il problema principale
a presto dr Patrucco
Paolo Patrucco

[#10] dopo  
3885

Cancellato nel 2008
caro amico,
concordo coi colleghi precedenti.

[#11] dopo  
3885

Cancellato nel 2008
caro amico,
vorrei aggiungere alla mia precedente che vedrei bene che lei eseguisse una visita specialistica di patologia orale per scongiurare la presenza della sindrome della bocca bruciante. se vuole può eseguirla anche presso il nostro reparto di patologia orale presente al primo policlinico di napoli e diretto dal prof. Rosario Serpico. mi può contattare al n. 3387777150 oppure prenotare direttamente al reparto.
la ringrazio, dott. antonio cilio

[#12] dopo  
Dr. Enio Dell'Artino

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FIRENZE (FI)

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Senza dubbio l'approccio dei miei colleghi è mirato alla risoluzione del problema dal punto di vista etiologico.Questo spiega la prolungata terapia antibiotica.Personalmente porrei maggiore attenzione all'evento patogenetico, ossia cercherei anche di seguire e curare l'assetto generale della risposta immunitaria.
Dr Enio Dell'Artino
Viale Lavagnini, 45 Firenze
Via Colombo 16/b Scandicci Fi
tel 055 481829 - 499646

[#13] dopo  
Dr. Enio Dell'Artino

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FIRENZE (FI)

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A tal proposito nel suo caso potrebbe essere indicato, sempre in associazione ad una terapia causale del problema, un avvicinamento a terapie "alternative" che si avvalgono di derivati di piante officinali (esempio: Arnica e Calendula)modulate attentamente per ricreare un equilibrio umorale ed immunitario adeguato.
Cordiali Saluti
Dr Enio Dell'Artino
Viale Lavagnini, 45 Firenze
Via Colombo 16/b Scandicci Fi
tel 055 481829 - 499646

[#14] dopo  
Utente 186XXX

Ringrazio i Sigg: Dottori che hanno risposto al mio quesito medico in ordine alla infiammazione della bocca e relativo ingrossamento delle ghiandoile salivari.
Dietro vostro suggerimento e del mio dentista ho eseguito una panoramica dell'arcate dentarie e non esistono granulomi solo una parodontopatia. Ho eseguito tutte le analisi del sangue per vedere i valori dell'emocromo completo. Sia globuli rossi (5.04 range 4.2-5.7) che globuli bianchi (7.2 (range 4.00-10.80) sono nella norma.
Il mio dentista mi ha prescritto Colluttorio a base di clorixidina 0.12 due volte al giorno per dieci giorni.
L'infiammazione delle mucose della bocca e' sparita e le ghiandole salivari si sono ridimensionate, anche se ogni tanto al tatto le sento ancora.
Ringrazio di vivo cuore per il vostro interessamento.

[#15] dopo  
Dr. Paolo Patrucco

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CASALE MONFERRATO (AL)

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caro paziente ,ci ha comunicato prontamente i valori di globuli bianchi e rossi ,ma io sarei più interessato al valore della sua VES e del Tas per verificare alcune ipotesi ,grazie
Paolo Patrucco
Paolo Patrucco

[#16] dopo  
Utente 186XXX

Gentilissimo Dr Patrucco, dalle mie analisi eseguite il 20.10 trovo il V.E.S. a 8 (range 1-25) ma il Tas non e' stato eseguito. Poiche' sono un agnostico in medicina riporto gli altri valori delle analisi del sangue:
Emoglobina 15,3 (13,2-17,5) - ematocrito 46 (38-51)
vol.corp.medio 91,3 (80-96,1)
emogl corp media 30,4 (27,5-33,2)
conc.emog corp media 33,3 (31-36)
Neutrofili 53,1 (40-75) Linfociti 36,5 (20-45)
monociti 7,6 (4-12) Eosinofili 2,2 (1-5)
Basofili 0,6 (0-1)

Altri valori si riferiscono al ferro potassio glucosio urea creatinina colesterolo bilirubina, oltre che analisi delle urine.
Non li riporto perchè presumo non abbiano nessuna importanza nel caso esposto.

Poiche la massa delle ghiandole si è ridimensionata ma al tatto le sento ancora leggermente gonfie, ma non accusando nessun mal di gola ne otite ne altra infiammazione, mi chiedo se vale la pena di eseguire una ecografia della parte sottomascellare per un ulteriore accertamento.
Grazie per un Vostro consiglio e parere medico.

[#17] dopo  
Utente 186XXX

mi perdoni
per "agnostico in medicina" intendevo dire "ignorante in medicina"
scuisi l'improprieta' dell'aggettivo.

[#18] dopo  
Dr. Paolo Patrucco

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CASALE MONFERRATO (AL)

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caro paziente ,
la mia richiesta era per valutare l'ipotesi di una patologia autoimmune delle ghiandole salivari.
Visti gli esiti delle sue analisi mi sento di rimuovere questa ipotesi .In ogni caso faccia sempre controlli periodici per scongiurare anche questa ipotesi.
Paolo Patrucco
Paolo Patrucco

[#19] dopo  
Dr. Paolo Patrucco

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CASALE MONFERRATO (AL)

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caro paziente,
suggerirei ,sempre sentendo prima il parere del suo medico curante ,se pittosto che la ecografia non sia meglio eventualmente effettuare una scialografia .Sottolineo però solo in caso di necessità evidente ,per non sottoporsi inutilmente ad un esame semiinvasivo.
cordialmente Paolo Patrucco
Paolo Patrucco

[#20] dopo  
Dr. Bruno Marcelli

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ROMA (RM)

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Concordo con i colleghi. Un esame accurato delle ghiandole salivari (ecografia), ma dopo aver risolto i problemi parodontali e una visita otorino. Cordialmente, Bruno Marcelli