Utente 193XXX
Buon giorno, mio padre, affetto da neoplasia gastrica ipocardiale T3N3aM0 in data 26/01/2011 ha subito una gastrectomia totale con linfoadenectomia D3. Il post operatorio è andato piuttosto bene , a parte un giorno di vomito da succhi biliari, ora mangia poc, spesso e di tutto e non ha avuto , per il momento problemi digestivi. abbiamo fatto la prima visita oncologica e purtroppo deve fare la terapia ECX per 6-8 mesi. NOn la presa molto bene in quanto perderà i capelli e baffi a cui tiene moltissimo. l'esame istologico purtroppo non è stato benevolo anche se sapevo già che era una brutta ulcera:
"A)adenocarcinoma gastrico di tipo intestinale scarsamente differenziato ulcerato ed estesamente necrobiotico, infiltrante la parete gastrica a tutto spessore e la sottosierosa. Presente linfangite carcinomatosa. Metastasi linfonodali e perilinfonodale nel linfonodo compreso in uno dei prelievi in esame. B-C) margini esofageo e duodenale di resezione chirurgica liberi da neoplasia D)Metastasi linfonodali e pilinfonodali di acenocarcinoma in 9 dei 17 linfonodi della piccola curva repertati.E)2 linfonodi della grande curva liberi da neoplasiaF)Tessuto adiposo, non si repertono linfonodi G)4 linfonodi paracardiali di destra, liberi da neoplasia H)1 linfonodo paracardiale di sinistra, libero da neoplasia I)Tessuto adiposo , no linfonodi J)Tessuto adiposo , no linfonodi K)Metastasi linfonodali e pirilinfonodali di adenocarcinoma in 2 dei 9 linfonodi dell'arteria gastrica di sinistra repertati.L)2linfonodi dell'arteria epatica comune liberi da neoplasia M)1 linfonodo del legamento epatoduodenale libero da neoplasia N) )Tessuto adiposo , no linfonodiO) 5 linfonodi paraaortici liberi da neoplasia P)Omento libero da neoplasia" pT3 pN3a p Mx .
vorrei fare alcune domande dato che non potevo farle davanti all'oncologo dato che era presente anche mio padre:
1) so della gravità della malattia , ma speranze di vita dopo la chemio ce ne sono? 2) non avendo più lo stomaco , nausa e vomito durante la terapia possono essere più violente? 3) se non facesse la terapia (cosa impossibile) quanto vivrebbe? 4) il chirurgo che l'ha operato mi ha parlato anche direcidive è possibile ? e dove?
Ringrazio infinitamente in anticipo a chi mi può togliere questi dubbi.

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Gentile Utente,

si tratta di una neoplasia localmente avanzata con una elevata possibilità di recidiva. Non è possibile stabilire con certezza le possibili sedi di metastasi ma data la patologia di base gli organi più a rischio sono fegato, polmoni, peritoneo, scheletro. Il trattamento chemioterapico adiuvante è idoneo e dovranno seguire stretti controlli di follow-up

un caro saluto
Dr. Carlo Pastore
www.ipertermiaitalia.it