Utente 489XXX
Gent.mi Dottori,
vi sottopongo la malattia di mio fratello di 35 anni che da circa 7 mesi sta lottando per un tumore al polmone ed ora noi familiari siamo arrivati ad un bivio, non sappiamo più cosa sia giusto per lui, quale sia la cura più appropiata.
Nell'aprile c.a. mio fratello avvertiva un forte dolore alla schiena che man mano gli impediva i movimenti, dopo inutili cure si è sottoposto ad una TAC total body con MDC il cui referto riporta le seguenti conclusioni:Lesione eteroproduttiva primitiva del polmone dx con lesioni secondartie peri-lesionali, linfonodali e scheletriche.
Immediatamente è stato sottoposto a radioterapia sul rachide dorsale D1-D7.Quindi ha iniziato il ciclo di chemioterapia con cisplatino CDDPVNR per 3 cicli, nonche lo Zometa.
Nel mese di agosto si è sottoposto al primo controllo e dalla Tac total body è emerso: migliorato il quadro polmonare, "notevolmente ridotto il tessuto patologico in sede ilare dx che imbottisce l'ilo dx ed il bronco lobare inferiore omolaterale",invariato il reperto osseo.Ridotte le tumefazioni linfonodali nel Barety.
In questo periodo mio fratello è riuscito, se pur lentamente, ad essere più sciolto nei movimenti ma soprattutto è riuscito a mettersi in piedi e a camminare.Clinicamente stava bene.
Nel mese di settembre ha fatto la radioterapia sul tratto cervicale.
Nel messe di ottobre da un ulteriore controllo a mezzo di TAc total body purtroppo il quadro si è aggravatoin quanto sono state rilevate "lesioni secondartie epatiche, mentre restava invariato il quadro polmonare"
Questa notizia ci ha ulteriormente distrutti.I medici del CROB di Rionero (PZ)sulla base dell'ultima TAc hanno cambiato la chemioterapia. Due settimane fa, infatti, ha iniziato il primo ciclo con Alimta piu suppl.vitaminico.
Nella disperazione siamo andati a Milano per un consulto ed i medici dell'INT ci hanno prospettato, in alternativa all'Alimta, una terapia biologica tenendo conto del profilo clinico di mio fratello quale non fumatore.
Noi siamo veramente nella disperazione più totale e non abbiamo più la lucidità per decidere cosa sia più giusto fare. Cosa Facciamo?Interrompiamo il trattamento con Alimta e partiamo per Milano per la terapia biologica oppure finiamo il ciclo con Alimta?
Chiedo a tutti voi egregi dottori un consiglio, un parere sulle terapie biologiche sono certa che le vostre risposte ci aiuteranno a decidere.
Grazie di cuore. Antonella

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Cara Antonella,

tuo fratello è stato sin qui trattato correttamente. Ha però eseguito solo 3 cicli di chemioterapia con cisplatino e vinorelbina. Io personalmente avrei proseguito terminando i 6 cicli che ogni chemioterapia prevede (anche in relazione alla brillante risposta). Egli ha sfruttato comunque pochi farmaci ed è possibile ancora impiegare i taxani (paclitaxel o docetaxel) che hanno dimostrato una buona efficacia nelle neoplasie polmonari. L'Alimta lo avrei tenuto nel cassetto per una ulteriore successiva linea terapeutica. Non so se a Milano propongono il bevacizumab (Avastin) o l'erlotinib (Tarceva). Il primo ancora non è registrato per le neoplasie polmonari (ma avrà presto l'inidicazione in scheda tecnica avendo dimostrato una certa efficacia), il secondo è classicamente impiegato anche se i risultati non sono brillantissimi (almeno per quanto ho potuto verificare nella mia esperienza clinica). In questa fase di malattia in sostanza avrei suggerito uno schema contenente un taxano (ad esempio carboplatino + paclitaxel o carboplatino + docetaxel), riservando Alimta ed eventualmente uno dei farmaci a bersaglio molecolare (Avastin o Tarceva) ad una linea successiva. Suggerirei inoltre di verificare la presenza di una eventuale componente neuroendocrina mediante dosaggio plasmatico della CgA ed octreoscan. Questo lo dico perchè se presente tale componente si può aggiungere alla chemioterapia una ulteriore terapia con octreotide.
Proseguirei inoltre lo Zometa, qualunque approccio venga deciso.

Sempre a disposizione, un caro saluto

Dr. Carlo Pastore
Dr. Carlo Pastore
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[#2] dopo  
Utente 489XXX

Grazie mille Dr.Pastore per la sua risposta.Ad oggi mio fratello sta continuando il trattamento con lo Zometa ed ha gia fatto il secondo ciclo con Alimta e domani inizierà la radioterapia per la zona lombare.
A dicembre dopo la Tac di controllo si deciderà su come proseguire.
Ancora Grazie.
Antonella