Utente 306XXX
Salve, vi scrivo per avere un vostro parere sulla situazione di mio padre 57 anni ex fumatore dal 2006, che è stato operato a novembre per un carcinoma squamoso infiltrante della lingua. Purtroppo il referto dell'operazione non è stato positivo, sia per lo stadio della malattia che per le caratteristiche del tumore che di seguito riporto:

Intervento il 10/11/2011 di:

-Tracheotomia sottoistimica di sicurezza
- Svuotamento laterocervicale radicale modificato I-V sinistro con sacrificio del nervo spinale e della vena giugulare interna
- Exeresi di neoformazione tran-mandibolare conservativa
- Ricostruzione del difetto con lembo libero di avambraccio sinistro

Il decorso post operatorio non è stato gravato da complicanze di ordine locale e/o generale

- carcinoma squamoso scarsamente differenziato non cheratinizzante del cavo orale (emilingua sinistra)
pT4a pN2b cM0
G3 ECS+ (in 3 linfonodi) con aspetti di permeazione vasale
QUESTO E' IL RESPONSO

Adesso inizia la terapia che consiste in 30 sedute di radioterapia e 3 cicli ci chemio precisamente cisplatino. Tra l'altro l'intevento durato 10 ore lo ha costretto a mangiare liquidi fino ad un mese fa, adesso mangia anche il riso e la pasta in brodo ma non ancora cibi solidi come pane, pasta ecc..nonostante ciò ha reagito molto bene senza perdere nemmeno tanto peso ed ha una fibra forte! Ma tornerà mai a mangiare come prima? Volevo sapere inoltrei che cosa dobbiamo aspettarci per il futuro immediato? Se la prognosi è sfaforevole con questi trattamenti quanti anni può vivere in assenza di malatta? Preferisco sapere la verità adesso ed essere preparato al peggio nel caso!! Grazie mille per la disponibilità Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Gentile Utente,

in effetti si tratta di una forma neoplastica localmente avanzata. In primis eseguirei una TC total body + cranio con mdc per una adeguata stadiazione e verificare che non vi sia disseminazione a distanza. La terapia proposta è idonea e potrebbe essere ulteriormente rinforzata con un trattamento di ipertermia oncologica (vedi sito www.ipertermiaitalia.it). Le aspettative nel tempo dipendono molto dalla risposta ai trattamenti e dalla sperabile radicalità chirurgica: impossibile definire se e quando la malattia tornerà a riaffacciarsi.

un caro saluto
Dr. Carlo Pastore
www.ipertermiaitalia.it