Utente 306XXX
Salve, scrivo per mio padre 57 anni, operato un anno fa per un carcinoma squamoso infiltrante alla lingua, G3 scarsamente differenziato, eseguita ricostruzione, svuotamento laterocervicale con sacrificio del nervo spinale e della giugulare esterna. Dopo operazione ha eseguito 30 sedute di radioterapia al collo per un totale di 60 Gy,e 4 cicli di cisplatino + 5 fluororaceile, all inzio della terapia la PET evidenziava una ripresa locale con linfoadenopatia laterocervicale ripetitiva. Premesso che ha ancora sintomi post radio come indurimento del lato del collo dove è stato irradiato, arrosamento dello stesso e della guancia e dolore, abbiamo prima eseguito RNM testa collo dove non si evidenziava linfonodi di segnale, morfologia e dimensione. Poi dopo 2 settimane la CT PET full body della quale vi posto il responso. Non si capisce molto perchè ci sono vari accumuli lievi con SUV bassi probabilmente da infiammazione, il problema è che pare sia andato a livello polmonare.

Il controllo odierno ha messo in evidenza persistenza di attività metabolica (SUV 7,5 contro SUV 11,5 precedente) a carico della linfoadenopatia precendemente segnalata in sede retro ango mandibolare sinistra e posteriormente all'osso ioide (SUVmax 3,8). Aree ipermetabloche di nuova insorgenza si osservano a carico dell'arco superiore sinistro dell'atlante (SUVmax 6,0) del soma dell'epistrofeo (SUVmax 6,0) e delo soma di C4 (SUVmax 4,5)
Addensamenti polmonari basali posteriori bilaterali a carattere ipermetabolico (SUVmax 7,7) associati a linfoadenopatie ipercaptanti il radiofarmaco (SUVmax 6,4) in sede ilare sinistra e sottocarenale.
Non si segnalano aree di ulteriore patologico accumulo del radiofarmaco

Alcune domande: per chiarire meglio la situazione e distinguere il tumore dall'infiammazione, e avere anche delle misure delle lesioni cosa fare una TAC con mdc? Si può operare a livello polmonare? Possiamo eventualmente associare della sandostatina LAR giusto per tentare tutte le vie possibili? Nel caso dove dobbiamo rivolgerci per farcela prescrivere?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo

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sarebb eutile dopo aver cisto le sedi captanti, monitorare con TC aumenti dimensionali che escluderebbero la natura infiammatoria di quanto rilevato.
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)

[#2] dopo  
Utente 306XXX

Grazie mille per la tempestiva risposta, faremo eseguire TAC con mdc in modo da sovrapporla alla PET e avere un idea chiara della situazione, appena avrò il responso vi aggiornerò

[#3] dopo  
Utente 306XXX

Salve dottore, a mio padre vogliono fare una TAC con ago aspirato al polmone, per prelevare del tessuto e fare un esame istologico. Ora mi hanno detto che ci sono dei rischi tipo bolle d'aria al polmone, e che nel caso lo terrebbero in osservazione una notte. Ora vorrei sapere se è l'unica strada percorribile? L'esame visto che comporta dei rischi, non è possibile nel caso di mio padre sostituirlo magari con una tac con mdc?