Utente 546XXX
Buongiorno, mio padre (65 anni) ha una papula tipo nodulo arrossata di circa 2 cm di

diametro sul petto. Petto su cui ha avuto un'ustione da piccolo(latte caldo rovesciato sgran parte del petto. Questo nodulo e' iniziato a crescere come crosta poi a inizi dicembre si e' allargato in fuori come nodulo. la dermatologa dice si possa trattare di carcinoma spinocellulare, e necessita asportazione. Inoltre il carcinoma e' molto pericoloso, una volta tolto dovra' fare altro secondo voi?

[#1]  
Dr. Alessandro D'Angelo

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gentilissima Utente
i tumori non melanocitici della cute, quale quello di suo padre, con l'intervento chirurgico ottengono delle buone risposte, facendo attenzione a evitare di lasciare margini positivi durante l'exeresi.
i rischi sono le recidive locali delle stesse; in quest'ultima evenienza si può ricorrere a reintervento.
Anche la radioterapia ha dei ruoli, ma secondari alla chirurgia.
le conviene rivolgersi ad un buon centro di chirurgia plastica considerando la sede.
Cordialmente
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)

[#2] dopo  
Utente 546XXX

grazie per la risposta,

ci siamo rivolti a chirugo plastico che dice che dovra' prelevare
pelle sana perche' altrimenti la guarigione sarebbe difficoltosa su questa parte gia' delicata per via dell'ustione. Quindi secondo lei le possibilità di metastasi sono rare? Ho letto su internet che questo tumore puo' generare metastasi, secondo Lei siamo in tempo utile?

[#3]  
Dr. Alessandro D'Angelo

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Mi fa piacere che vi siate rivolti ad un chirurgo plastico, che solitamente gestiscono molto bene tali neoplasie, non avendo timore di eseguire exeresi delle lesioni con ampi margini.
Certamente suo padre eseguirà esami preliminari prima dell'intervento (tra cui un rxgrafia toracica), già utile per valutare la presenza o meno d'interessamento in tale sede ma la valutazione di un eventuale interessamento linfonodale è difficile da eseguire tramite internet senza vedere in quale zona del petto si trova la neoplasia (vie di drenaggio diverse). Sarà cura del chirurgo valutare ciò.
Ribadisco che il rischio maggiore per i tumori spinocellulari della cute è la recidiva locoregionale.
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
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[#4] dopo  
Utente 546XXX

esatto il chirurgo ha detto che prima dell'intervento in day hospital gli verra' fatta una rx toracica, questa serve per vedere se ci sono metastasi a livello del torace? oppure a che cosa?
La lesione si trova comunque al centro del petto tra i 2 seni.
garzie ancora per le sue informazioni

[#5]  
Dr. Alessandro D'Angelo

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Serve intanto per l'anestesista ed anche a vedere il torace ad oggi com'è.
Stante la sede gli eventuali linfonodi sono difficilemnte palpabili; cmq ribadisco quanto precedentemente esposto.
Cordiali saluti
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
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[#6]  
23297

Cancellato nel 2008
Gentile utente

normalmente si richiede un RX torace per valutazione la struazione

dei parenchimi durante il periodo di trattamento anche perche' la

lesione e' localizzata tra i due seni e dunque e' fondamentale la

valutazione dei rapporti con altri parenchimi.




DOTT.VIRGINIA A.CIROLLA
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[#7]  
Dr. Luigi Laino

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Segua pedissequamente i dettami della Collega dermatologa e proceda con l'asportazione della lesione: dopo l'esame istologico e la stadiazione della lesione stessa potremo parlare di più nozioni, in questo momento solo meramente opinabili.
La invito quindi ad aggiornarci quando avremo più dati.


cari saluti
dott. Luigi Laino
Ricercatore dermatologo, ROMa
Dr. Luigi Laino Direttore Centro Latuapelle Roma
www.latuapelle.it
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[#8] dopo  
Utente 546XXX

Egregi dottori,

lunedi' mio padre e' stato operato con exeresi della lesione per sospetto carcinoma spinocellulare su ustione in zona pre sternale con chirurgia plastica. La medicazione avvenuta oggi e la cicatrizzazione sono buone. Il chirurgo dice che se l'esame istologico confermasse il carcinoma il follow up non sarebbe altro che controllo periodico della lesione ma nulla di piu'? cosa ne pensate, io leggendo i vostri consulti pensavo che necessitasse di altri controlli per eventuali linfonodi coinvolti o altre problematiche??

[#9]  
Dr. Alessandro D'Angelo

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ASSOLUTAMENTE NO!
Come già detto espressamente all'inizio, i tumori non melanocitici della cute, con il solo intervento chirurgico ottengono delle buone risposte, facendo attenzione a evitare di lasciare margini positivi durante l'exeresi. I rischi più frequenti sono le recidive locali delle stesse; quindi i controlli sono mirati alla sede della pregressa lesione principalmente.
C'informi ad istologico ottenuto.

Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
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[#10] dopo  
Utente 546XXX

Buongiorno,

inserisco esito esame istologico per Vostro gradito parere:

carcinoma spinocellulare ben differenziato, cheratinizzante, infiltrante il derma papillare. Escissione completa.

Il chirurgo dice che la situazione e' tranquilla e dopo che gli toglieranno i punti fra una settimana dovra' fare un controllo della ferita fra 3 mesi. Inoltre dice che nella resezione e' stata molto larga sia in diametro che in profondita'.
cosa ne pensate?

grazie ancora

[#11]  
Dr. Luigi Laino

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L'esame istologico depone molto bene; perfetto accordo con i Colleghi

si affidi ai suoi Medici per le valutazioni della stadiazione (ecografia linfonodale in primis)

cari saluti

Dr. Luigi Laino Direttore Centro Latuapelle Roma
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[#12] dopo  
Utente 546XXX

Egregio Dr. Laino,

il chirurgo non ci ha parlato di ecografia linfonodale ci ha solo detto che dovremo fare un controllo fra tre mesi. Ma niente altro.
Lei consiglia un'ecografia?

[#13] dopo  
Utente 546XXX

Dr. D'Angelo,

Lei cosa ne pensa?
Mi farebbe molto piacere avere una Vostra opinione per un ulteriore riscontro e un po' di tranquillita'

Grazie

[#14]  
Dr. Alessandro D'Angelo

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IN CONSIDERAZIONE DELLA ZONA DELLA LESIONE I LINFONODI POTENZIALMENTE INTERESSATI SONO CLINICAMENTE DIFFICILI DA VALUTARE, PERTANTO TROVO CORRETTO ESEGUIRE UNA VALUTAZIONE STRUMENTALE.
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
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[#15] dopo  
Utente 546XXX

grazie per la sua celere risposta,

non capisco perche' la chirurga non ci abbia parlato di questo controllo, forse per il risultato dell'esame istologico e' abbastanza tranquillizante?
Dobbiamo parlare con il chirurgo o aspettare come ci ha detto 3 mesi per il controllo della lesione?

[#16]  
Dr. Alessandro D'Angelo

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Ritengo che stante l'esame istologico e la percentuale di diffusione a distanza della malattia, si possa eseguire il semplice controllo trimestrale, magari aggiungendo un Rxgrafia toracica all'esame clinico.
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
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[#17] dopo  
Utente 546XXX

grazie,rx torace l'hanno gia' eseguito pre intervento.
Possiamo tirare il fiato?
Grazie a tutti per i gentilissimi e professionali consigli a noi "impauriti e ignoranti" figli in cerca di qualche veritiera e confortante risposta

[#18]  
Dr. Luigi Laino

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La prima cosa da fare, gentile utente, è quella di affidarsi al medico che ha in cura la paziente.

Come accennatole, il carcinoma spinocellulare ben differenziato e localizzato è una refertazione istologica che mette a riparo da altri approcci interventistici di tipo chirurgico.

se il medico operatore ha disposto quel tipo di follow-up dobbiamo fidarci di lui in tutti i modi.

E' da dire e non per indurre ansie immotivate ma per completezza di informazione, che il carcinoma spinocellulare, nelle fasi avanzate è tutt'altro che invasivo solo regionalmente (è difatti ben altra cosa del carcinoma basocellulare, altro tumre di derivazione cheratinocitaria): la zona di invasività di questo tumore è proprio nei linfonodi locoregionali e non nel polmone od in altri organi, pertanto, come primo approccio in base alle linee guida del follow-up per questo tipo di tumori è l'ECOGRAFIA dei linfonodi locoregionali, il primo step per la stadiazione dello stesso.

la localizzazione in zone anatomiche "centrali" dispone che questa Ecografia debba essere effettuata nei potenzili linfonodi tributari (es. tronco superiore: linfonodi ascellari bilaterali e del collo; tronco inferiore: linfonodi ascellari bilaterali ed inginali bilaterali).

Si affidi pertanto al suo medico, che avrà potuto meglio di noi da tal sede definire questo problema, tranquillizzi pure il suo familiare anche dal nostro non diagnostico e solo orientativo punto di vista e vivete sereni, sempre seguendo i dettami del vostro medico.

cari saluti

Dr. Luigi Laino Direttore Centro Latuapelle Roma
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[#19] dopo  
Utente 546XXX

Buongiorno,

avrei ancora bisogno di voi. Dopo tre mesi dall'intervento di carcinoma spinocellulare su ustione, mio padre si e' accorto di un apio di zone arrossate sulla parte della ferita. Una vicino al vecchio carcinoma l'altra molto piu' distante. Si puo' trattare di recidiva gia' dopo 3 mesi? oppure puo' essere un arrossamento o screpolatura dovuta al caldo o cosa altro?
se dovesse essere una recidiva cosa si puo' fare e' grave?

[#20]  
Dr. Salvo Catania

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Segua le raccomandazioni del collega Laino e si affidi al Suo medico, perchè è impossibile tramite internet fare una diagnosi di sospetta recidiva o altro.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#21] dopo  
Utente 546XXX

il papa' e' stato dalla chirurga che lo ha operato, secondo lei potrebbe trattarsi di una depitelizzazione della zona e sostiene che se fosse una recidiva dovrebbe essere sopra la cicatrice. Oppure potrebbe essere una nuova piccola lesione ci carcinoma. Ora lei dice di mettere x 3 settimana olio di rosa mosqueta ed eventualmente fra 3 settimana nel caso non vada meglio brucera' le due macchioline.

Cosa ne dite? La bruciatura puo' essere curativa o solo palliativo?